Eurocup: la Virtus Roma si prende la rivincita, Nymburk battuto 78-72

Ottima prova della Virtus, che batte i Polacchi del Nymburk con il punteggio di 78-72 e si prende la rivincita per il match d'andata; MVP del match è stato Bobby Jones, autore di 19 punti e 9 rimbalzi.

Eurocup: la Virtus Roma si prende la rivincita, Nymburk battuto 78-72
Bobby Jones, MVP del match e autore di 19 punti e 9 rimbalzi
Virtus Roma
78 72
Nymburk
Virtus Roma: Melvin Ejim 7, Brandon Triche 11, Bobby Jones 19, Lorenzo D'Ercole 3, Maxime De Zeeuw 2, Oleksandr Kuschev ne, Kyle Gibson 12, Rok Stipcevic 12, Jordan Morgan 10, Daniele Sandri 2. All: Luca Dalmonte
Nymburk: Petr Benda 6, Derek Raivio 10, Christian Burns 7, Vojtech Hruban 5, Jiri Welsch 2, Pavel Houska 17, Chester Simmons 20, Martin Kriz ne, Garrett Stutz ne, Tomas Pomikalek 2, Lubos Barton 3. All: Kestutis Kemzura.
SCORE: 18-14, 24-21; 14-18, 22-19.
ARBITRO: DOZAI, SRDAN [CRO] ZASHCHUK, SERGIY [UKR] VOVK, TOMISLAV [CRO]
NOTE: Arena: PALAZZETTO DELLO SPORT Attendance: 1498

Continua il grande cammino della Virtus Roma di Dalmonte (orgoglio italiano in Europa), che batte il Nymburk e consolida sempre di più il primato.

La partita inizia subito sotto il segno della capolista Virtus, che ha un conto in sospeso con il Nymburk (unica squadra capace di battere la corazzata di Dalmonte); a guidare lo sprint iniziale è il duo formato da Bobby Jones (6 punti) e Jordan Morgan (6 punti e 3 rimbalzi), che portano Roma avanti sul punteggio di 14-6. Nei minuti finali, però, i Romani hanno un blocco offensivo e i Polacchi ne approfittano per riportarsi in partita, complice anche un Houshka (6 punti) incredibile, che riporta i suoi sotto di soli quattro punti (18-14).

Il secondo quarto si apre con i Polacchi che continuano il loro pressing offensivo e rientrano in partita con Raivio (5 punti) e Simmons (10 punti), che fissano il punteggio sul 25-25. Dalmonte, però, ferma subito l'emoraggia (memore della lunga trasferta polacca) e chiama minuto: l'azione è quella giusta, infatti il solito Morgan (10 punti) e Triche (6 punti), accesosi in questa fase di gioco per la prima volta, lanciano il nuovo allungo della Virtus, che conclude il primo tempo avanti sul 42-35.

Dopo l'intervallo, la Virtus cerca subito di chiudere il match con un allungo decisivo, lanciato da un immenso Bobby Jones (16 punti e 5 assist), che però deve fare i conti contro la concretezza dei Polacchi, che rispondono per le rime con Houshka e Tre Simmons, entrambi fermi a 14 punti sul finale di quarto. Ma la Virtus, in questa frazione di gara, continua a trovare la via del canestro anche con le "seconde linee" (vedi Ejim e Sandri), che la tengono a galla; nel finale, però, i Polacchi tornano a farsi sentire e grazie ai due punti di Raivio (7 punti) si porta sul meno tre a 10 minuti dal termine (56-53).

Nell'ultimo atto però, la Virtus fa vedere perché è la capolista di questo: infatti, nonostante l'allungo iniziale tentato dal solito Simmons (20 punti e 5 rimbalzi), Triche (11 punti) decide di cominciare a giocare e la Virtus vola. Da qui in poi, la squadra di Dalmonte macina canestri su canestri e per gli avversari non c'è scampo: Stipcevic (12 punti) e Gibson (12 punti) si prendono la luce della ribalta e vanificano tutti gli sforzi degli avversari, costretti ad inchinarsi alla Virtus con il punteggio di 78-72.