Eurocup: alla scoperta del Cedevita Zagreb

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle prossime avversarie della Virtus Roma in queste Last 32 di Eurocup; oggi è il turno dei croati del Cedevita Zagreb, che lo scorso anno hanno letteralmente monopolizzato il basket croato con il double (campionato più coppa).

Eurocup: alla scoperta del Cedevita Zagreb
Eurocup: alla scoperta del Cedevita Zagreb

Continua il nostro percorso alla scoperta delle prossime avversarie che la Virtus Roma dovrà affrontare nel corso di queste Last 32; oggi è il turno dei croati del Cedevita Zagreb, reduci dalla doppietta (campionato più coppa) dello scorso anno e che hanno cominciato la stagione con la vittoria della Supercoppa croata; appena retrocessa dall'Eurolega,  la compagine croata ha avuto tra le sue fila alcune vecchie conoscenze del basket italiano come Marques Green (Avellino, Pesaro, Olimpia Milano e Dinamo Sassari) e Vlado Ilievski (Roma, Bologna e Siena), mentre attualmente vi giocano Roko Ukic e Nemanja Gordic, entrambi ex Lottomatica Roma.

CAMMINO- La squadra croata, allenata da Jasmin Repesa, è approdata alle Last 32 di Eurocup dopo il quinto posto conquistato nel girone di Eurolega, composto da CSKA Mosca (Russia), ALBA Berlino (Germania), Maccabi Tel Aviv (Israele), Unicaja Malaga (Spagna) e Limoges CSP (Francia), grazie ad un record "negativo" di 3-7. Il cammino nella massima competizione europea inizia parecchio in salita per i croati, che nelle prime tre uscite stagionali collezionano altrettante sconfitte, rispettivamente contro gli spagnoli dell'Unicaja Malaga, che vincono 63-78 (inutile la doppia-doppia di Miro Bilan), i francesi del Limoges, che hanno la meglio con il punteggio di 71-60 dove risultano inutili i 14 punti più 5 rimbalzi di Babic, e la corazzata russa del CSKA Mosca (72-76 con i 21 punti di Nemanja Gordic). Questo inizio da brividi viene fortunatamente interrotto dall'incredibile vittoria sul campo dei campioni in carica del Maccabi Tel Aviv, che vengono sconfitti 73-83 grazie anche ai 16 punti del solito Nemanja Gordic; ma questa si rivela essere solo una piccolissima parentesi, infatti al giro di boa arrivano altre due sconfitte: prima arriva quella contro i tedeschi dell'ALBA Berlino (67-80 con 15 punti di Roko Ukic) e poi quella contro gli spagnoli dell'Unicaja Malaga, che bissano il successo dell'andata con la vittoria per 82-73 nonostante i 21 punti e 8 rimbalzi di Bilan. Il secondo lampo della sua Eurolega arriva contro il fanalino di coda del Limoges, che viene asfaltato con un agile ventello (102-83) complice anche la grandissima prestazione del solito Bilan (24 punti e 8 rimbalzi); ma anche questa vittoria si rivela essere una goccia in mezzo al deserto, infatti arrivano altre due sconfitte per la truppa di Bauermann, che prima perde contro la capolista CSKA Mosca (vittoriosa per 97-79 nonostante i 23 punti di Fran Pilepic, e poi cade a domicilio contro il Maccabi Tel Aviv, che vendica la sconfitta dell'andata con il successo per 71-82 (inutili i 22 punti di Pilepic). Nonostante ciò, all'ultima giornata arriva una vittoria importantissima per il Cedevita che batte l'ALBA Berlino in un match al cardiopalma per 67-70 e conquista la permanenza in Europa, anche se comporta una retrocessione in Eurocup.

Cedevita Zagreb-Unicaja Malaga 63-78 (15 punti e 10 rimbalzi di Bilan)

Limoges CSP-Cedevita Zagreb 71-60 (14 punti e 5 rimbalzi di Babic)

Cedevita Zagreb-CSKA Mosca 72-76 (21 punti di Gordic)

Maccabi Tel Aviv-Cedevita Zagreb 73-83 (16 punti di Gordic)

Cedevita Zagreb-ALBA Berlino 67-80 (15 punti di Ukic)

Unicaja Malaga-Cedevita Zagreb 82-73 (21 punti e 8 rimbalzi di Bilan)

Cedevita Zagreb-Limoges CSP 102-83 (24 punti e 8 rimbalzi di Bilan)

CSKA Mosca-Cedevita Zagreb 97-79 (23 punti di Pilepic)

Cedevita Zagreb-Maccabi Tel Aviv 71-82 (22 punti di Pilepic)

ALBA Berlino-Cedevita Zagreb 67-70 (12 punti e 6 rimbalzi di Bilan)

CLASSIFICA: CSKA Mosca 10-0, Maccabi Tel Aviv (7-3), Unicaja Malaga (4-6), ALBA Berlino (4-6), Cedevita Zagabria (3-7), Limoges (2-8).

ROSA- La selezione croata è sicuramente l'avversario più temibile per la Virtus di coach Dalmonte, visto che è una delle squadre che è retrocessa dall'Eurolega. L'uomo simbolo di questa squadra è senza dubbio il centro Miro Bilan, vero faro offensivo di questa squadra: infatti non solo è il top scorer dei suoi con 12,5 punti di media a partita (tirando con il 55,6% da due e oltre il 70% dalla linea della carità), ma è anche il principale tiratore della squadra con i suoi 90 tiri totali presi (secondo di questa speciale classifica dell'intera Eurolega), 50 dei quali sono andati a segno (quarto miglior realizzatore da dentro l'arco della massima competizione europea). Attenzione anche al suo apporto a rimbalzo, infatti è stato inserito anche nella Top 10 dei migliori rimbalzisti dell'Eurolega, dove è entrato con i suoi 66 rebounds totali (6.6 di media a partita); in sintesi ci sarà parecchio lavoro per i centri della Virtus, ovvero Morgan e De Zeeuw, chiamati ad arginare uno dei centri più interessanti di questa stagione. Un'altra pedina fondamentale della compagine croata è la guardia croata Fran Pilepic, secondo miglior realizzatore con i suoi 11.7 punti di media, tirando con il 51,6% da due e il 53,2% da dietro l'arco (dato che lo pone nella top 10 dei migliori 3-point shooters dell'Eurolega) e il 100% dai liberi. insomma un discreto tiratore, che dovrà essere curato soprattutto quando ha i piedi dietro l'arco dei tre punti, dove sembra avere parecchia confidenza con il fondo della retina, non a caso è nella top 5 per le triple realizzate, 25 in totale per lui. Infine, l'ultimo uomo da tener d'occhio è l'esperta guardia Roko Ukic, selezionata anche al draft del 2005 dai Toronto Raptors con la 41esima scelta assoluta ed ex di turno alla luce della sua esperienza alla Virtus nella stagione 2007-08 (dove aiutò la squadra della capitale a raggiungere la finale del campionato, poi persa contro la Montepaschi, con i suoi 13 punti e 4 assist di media). Il giocatore croato ha un ruolo particolare in questa formazione, infatti oltre a garantire circa 10 punti a partita, ha il compito importante di servire al meglio le due principali bocche da fuoco della squadra croata, ovvero Bilan e Pilepic; non a caso ha una media di circa 5 assist per gara, ruolo inedito per la sua carriera dove è stato sempre utilizzato principalmente come shooting guard. Inoltre, da segnalare, l'apporto offensivo dato da Nemanja Gordic (altro ex di turno), che sta viaggiando a 9.6 punti di media, e dal capitano Luka Babic (colonna delle nazionali giovanili della Croazia), il quale sta viaggiando a 7.1 punti e 3.4 rimbalzi di media.

QUINTETTO: Ukic, Pilepic, Babic, Delas, Bilan.