Team Usa in raduno in vista delle Olimpiadi di Rio 2016

Sono 34 i giocatori che Coach K. ha convocato per il camp di Las Vegas, obbligatorio per poter partecipare alle Olimpiadi. Assente Kobe Bryant che lancia un messaggio chiaro.

Team Usa in raduno in vista delle Olimpiadi di Rio 2016
Team Usa in raduno in vista delle Olimpiadi di Rio 2016

Le Olimpiadi di Rio distano meno di un anno oramai e Myke Krzyzewski, coach di Team Usa per la decima estate consecutiva, è desideroso di conquistare la sua terza olimpiade consecutiva.
Come di tradizione, l'anno prima di una grande manifestazione è convocata una lista di giocatori per un piccolo camp (quest'anno dall'11 al 13 agosto) a Las Vegas per provare a capire chi convocare per la spedizione dell'anno successivo.
L'allenatore statunitense ha scelto 34 giocatori, tutti facenti parte del campionato Nba, tra i quali sceglierà i 12 per la spedizione all'Olimpiade brasiliana.

I CONVOCATI- in ordine alfabetico i convocati da coach K: Lamarcus Aldridge (San Antonio), Carmelo Anthony (New York), Harrison Barnes (Golden State), Bradley Beal (Washington), Jimmy Butler (Chicago), Michael Carter-Williams (Milwaukee), Mike Conley (Memphis), Demarcus Cousins (Sacramento), Stephen Curry (Golden State), Anthony Davis (New Orleans), Demar Derozan (Toronto), Andre Drummond (Detroit), Kevin Durant (Oklahoma City), Kenneth Faried (Denver), Rudy Gay (Sacramento), Paul George (Indiana), Draymond Green (Golden State), Blake Griffin (Los Angeles Clippers), James Harden (Houston), Tobias Harris (Orlando),  Gordon Hayward (Utah), Dwight Howard (Houston), Kyrie Irving (Cleveland), Lebron James (Cleveland), Deandre Jordan (Los Angeles Clippers), Kawhi Leonard (San Antonio), Kevin Love (Cleveland), Victor Oladipo (Orlando), Chandler Parsons (Dallas), Chris Paul (Los Angeles Clippers), Mason Plumlee (Portland), Klay Thompson (Golden State Warriors), John Wall (Washington) e Russell Westbrook (Oklahoma City).

A vedere questi nomi vengono i brividi e ci saranno poche speranze di trovare una nazionale che potrà anche solo pensare di impensierire questi marziani ma nulla è ancora detto e spesso abbiamo assistito a vere e proprie sorprese da parte degli americani come il doppio suicidio Atene 2004 (Olimpiadi) e Giappone 2006 (Mondiali) dove arrivarono due bronzi consecutivi nonostante il roster era di livello assoluto.

GLI ESCLUSI - al Camp di Las Vegas mancavano due nomi importanti: il primo, Derrick Rose, dopo qualche stagione travagliata dagli infortuni era tornato a far parte di Team Usa ai mondiali di Spagna dello scorso anno aiutando la selezione americana a conquistare l'oro; fa molto discutere la decisione di coach K. di non convocarlo dopo una stagione, quella passata, giocata a buoni livelli con i suoi Chicago Bulls. Durante il camp Jerry Colangelo, dirigente della nazionale statunitense, ha dichiarato che il play di Chicago non sarà incluso nei 12 che prenderanno parte alla spedizione olimpica.
Il secondo degli esclusi, Kobe Bryant, ha dichiarato che vorrà partecipare alle Olimpiadi per poter ritirarsi con un altro oro al collo ma che, per rispetto con chi ha fatto parte del team statunitense nelle ultime estati (è da Londra 2012 che la stella dei Lakers non indossa la canotta a stelle e strisce), vorrà meritarsela la convocazione.

Staremo a vedere quale sarà la squadra che tenterà di vincere l'oro a Rio.