Energia Dolomiti Trento, alla scoperta del Bayern Monaco

VAVEL Italia vi porta alla scoperta del Bayern Monaco, prossimo avversario dell'Energia Dolomiti Trento e dell'Olimpia Milano nelle rispettive prime uscite stagionali.

Energia Dolomiti Trento, alla scoperta del Bayern Monaco
Energia Dolomiti Trento, alla scoperta del Bayern Monaco.

Dopo aver fatto il punto sulle ultime news provenienti dal raduno della Dolomiti Energia Trento (clicca qui per maggiori dettagli), VAVEL Italia vi porta alla scoperta dei tedeschi del Bayern Monaco, prossima avversario della truppa di coach Maurizio Buscaglia e dell'Olimpia Milano 

STORIA- Il Bayern Monaco è stato fondato nel 1946 ed ha alle sue spalle una notevole storia cestistica. Il suo momento di maggior splendore risale al ventennio tra gli anni '50 e gli anni '70, dove il club bavarese conquistò ben due campionati nazionali (1954, 1955) più una Coppa di Germania (1968) e riuscì a portare ben 40.000 tifosi per un'amichevole all'aperto contro il Lancia Bolzano (una delle migliori squadre dell'universo cestistico italiano all'epoca). Ma con il passare degli anni, il club tedesco (al contrario dei colleghi del calcio) cadde sempre di più nel dimenticatoio e finì per retrocedere anche nella seconda divisione tedesca nel 1974. Da qui sino al non lontano 2008 il "Die Roten" sparì completamente dai grandi riflettori continuando a navigare tra le acque della Serie B tedesca, anche se va segnalata anche qualche rapida apparizione nella massima serie (per esempio quella tra il 1987 e il 1989). Agli inizi del 2008, l'obiettivo fissato dalla dirigenza fu quello di ritornare nel basket che conta riportando il club ai vecchi splendori ed infatti da lì a poco il club sarebbe ritornato in cima al campionato tedesco. Infatti nella stagione 2012-13 il "Die Roten" riuscì a raggiungere le semifinali della Bundesliga, ma venne eliminato dopo cinque gare combattutissime contro i campioni in carica del Brose Basket. Ma la stagione della consacrazione è quella successiva, dove non solo il Bayern partecipa anche all'Eurolega grazie alla wild-card, ma conquista anche il suo terzo titolo nazionale (dopo 59 anni di astinenza) battendo l'Alba Berlino in finale con il punteggio di 3-1 (Malcolm Delaney, oggi al Lokomotiv Kuban, nominato MVP della regular Season e delle Finals). Nell'ultima stagione il Bayern si è confermato ad alti livelli sia in Eurolega che in campionato, ma stavolta il sogno si ferma in finale dove ad avere la meglio è il Brose Bamberg del nostro Trinchieri con il punteggio di 3-1 (l'ex Pistoia Wanamaker votato come MVP).

Karim Jallow, uno dei giovani più talentuosi del settore giovanile bavarese. Fonte foto: Euroleague.net

ROSA- La società tedesca si affaccia a questa nuova stagione agonistica con l'organigramma quasi invariato, infatti il "Die Roten" ha deciso di confermare lo zoccolo duro del roster dello scorso anno e di puntelarlo solo con qualche acquisto di qualità. Al momento i volti nuovi in casa Bayern sono soltanto quattro: il primo è il centrone tedesco Andreas Seiferth (reduce dall'ultima esperienza con la maglia degli Artland Dragons, dove ha viaggiato a 7.3 punti e 3.1 rimbalzi di media), Deon Thompson (ala americana ritornata a Monaco dopo la vincente esperienza della stagione 2013-14, dove il "Die Roten" conquistò il suo terzo scudetto dopo 59 anni di nulla), Alex Renfroe (point guard americana passata da Brindisi tra il 2011 e il 2012) e Maximilian Kleber (ala tedesca tornata in patria dopo l'esperienza spagnola con la maglia della Rio Natura Monbus, dove ha collezionato 11.5 punti e 6.5 rimbalzi di media). Per quanto riguarda le conferme, invece, nel quintetto titolare sono stati confermati il bosniaco Nihad Dedovic (passato in Italia tra le fila della Virtus Roma e al Bayern dal 2013), il serbo Dusko Savanovic (che quest'anno ha viaggiato a circa 13.2 punti e 4.4 rimbalzi di media in Eurolega) e il centrone americano John Bryant (fresco di rinnovo per altri due anni con il "Die Roten"). In uscita dalla panca hanno rinnovato Vasilije Micic (point guard serba selezionato nel corso del Draft 2014 dai Philadelphia 76ers con la scelta assoluta numero 52), Paul Zipser (ala tedesca di 200 cm autrice di 5.4 punti e 2.6 rimbalzi di media a partita), Anton Gavel (play slovacco arrivato dai grandi rivali del Brose Bamberg la scorsa estate), Daniel Mayr (altro centro tedesco di 216 cm che si è legato alla società bavarese con un contratto di quattro anni nella scorsa estate) e Bryce Taylor (capitano della squadra tedesca e visto tra le fila della Premiata Montegranaro nel corso della sua prima stagione da pro tra il 2008 e il 2009). I giovani aggregati alla prima squadra per questo ritiro sono Sebastian Schmitt (classe '96 che nella scorsa stagione era in forza alla squadra U19 bavarese), Dejan Kovacevic (coetaneo di Schmitt e fresco di firma del suo primo contratto da Pro) e Karim Jallow (il più giovane del raduno che ha viaggiato a circa 16.9 punti e 5.9 rimbalzi con la selezione giovanile e 9.9 punti di media con la seconda squadra). Infine in panca va sottolineata l'ovvia riconferma dell'esperto serbo Svetislav Pesic, sulla panca dei bavaresi ormai dal 2010 e che nella sua carriera ha vinto un pò tutto tra club e nazionali.

In occasione della prima uscita stagionale coach Pesic dovrà fare a meno di Paul Zipser Nihad Dedovic, entrambi ancora impegnati nei ritiri con le rispettive nazionali (tedesca il primo, bosniaca il secondo) in vista del prossimo Europeo.