EuroBasket 2015: ecco come arrivano Francia, Grecia e Croazia

Tre delle migliori squadre del lotto di partecipanti agli Europei di basket 2015 sono proprio Francia, Russia e Croazia, che durante l'estate hanno avuto percorsi alterni nel prepararsi alla manifestazione. Ecco quanto successo alle squadre di Collet, Katsikaris e Perasovic.

EuroBasket 2015: ecco come arrivano Francia, Grecia e Croazia
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Ci siamo, domani comincia EuroBasket 2015. Tutte le squadre hanno comunicato i 12 giocatori che prenderanno parte alla manifestazione e sono pronte ad affrontare l'europeo. Proprio per questo, negli ultimi giorni vi abbiamo raccontato come arrivano a questo evento le avversarie dell'Italia nel gruppo B. Oggi è il turno delle altre “grandi”: Francia, Russia e Croazia.

FRANCIA – La squadra di Vincent Collet è la grande favorita per il torneo. E non solo perché giocano in casa, ma perché la squadra è composta da giocatori di altissimo livello. Tony Parker, Nicolas Batum e Boris Diaw sono sicuramente la punta di diamante, ai quali si aggiungono anche i giovani Gobert e Fournier. Insieme, hanno dato prova di grande forza durante tutto il mese di agosto. La squadra ha infatti perso una sola partita, la rivincita che la Serbia si è presa pochi giorni dopo essere stata battuta propria dai francesi. Per il resto, i transalpini hanno giocato una buonissima pallacanestro, battendo tutti i propri avversari, tra cui anche la Germania di Dirk Nowitzki. Per la Francia, dunque, vi è l'obbligo a far bene, considerato il fattore “casa” e la più che ottimale condizione fisica e mentale.

GRECIA – Passando alla Grecia, il roster guidato da Fotis Katsikaris non è più certamente quello di qualche anno fa, autore di grandi prove di solidità e con grande talento. Gli anni sono passati per tutti e Vassilis Spanoulis, che ancora guida egregiamente la squadra, non è più un ragazzino. Tuttavia, la squadra rimane competitiva: l'esplosione di Antetokounmpo potrebbe portare la Grecia a passare il girone, soprattutto se dovesse venire ben aiutato dagli altri “NBA”, Papanikolau, Koufos e Calathes. Proprio questo mix di talento ed esperienza, ha portato la squadra ad alternare buonissime prestazioni ad altre meno buone in tutto agosto. Le sconfitte subite con Turchia e Belgio sono infatti dei campanelli di allarme per Katsikaris che, se vorrà portare avanti la squadra, dovrà sicuramente lavorare sulla continuità e sull'aspetto mentale.

CROAZIA – Malgrado la giovanissima età, appena 20 anni, Mario Hezonja rappresenta il grande punto di forza per la squadra croata. Il ragazzo, selezionato quest'anno al Draft NBA dagli Orlando Magic, potrebbe risultare alla lunga la vera arma in più per i ragazzi di Perasovic. Dunque una grande incognita all'interno di un gruppo solidissimo, forte mentalmente e fisicamente, e con enorme talento. Come se non bastasse, la Croazia arriva in perfetta forma all'europeo: giusto per rendere meglio l'idea di quanto appena detto, basti pensare che i croati non hanno perso una singola partita nel mese di preparazione.