EuroBasket 2015, le pagelle di Italia – Islanda (71-64)

È arrivata al secondo tentativo la prima vittoria dell’Italia di Simone Pianigiani a EuroBasket 2015. A farne le spese l’Islanda di Craig Pedersen, autrice di una partita quasi perfetta, che l’ha vista mettere in difficoltà gli azzurri più del previsto. Ecco le pagelle dell’incontro di Vavel.com.

EuroBasket 2015, le pagelle di Italia – Islanda (71-64)
EuroBasket 2015, le pagelle di Italia – Islanda (71-64)

Italia - Islanda è stata una partita difficilissima per gli azzurri, che fino a tre minuti dalla fine sono stati testa a testa con la nazionale di Craig Pedersen, in giornata di grazia da oltre l’arco dei tre punti. A spuntarla, poi, sono stati gli uomini di Simone Pianigiani, che hanno fornito una prestazione negli ultimi possessi che lascia ben sperare per il prosieguo della manifestazione continentale. Ecco le pagelle dell’incontro di Vavel.com.

Italia

Belinelli 7 – Parte benissimo segnando subito due triple nel corso del primo quarto, poi soffre come il resto della squadra la serata di grazia degli avversari. Fondamentale nella gestione dell’attacco degli azzurri negli ultimi minuti di gioco, quelli che hanno deciso l’esito del match. 12 punti e 8 rimbalzi alla fine per lui. Fa pesare la sua esperienza da giocatore NBA.

Aradori 7 – Quando la partita sembra essere scivolata via dalle mani degli azzurri, Aradori segna 5 punti importantissimi, che restituiscono all’Italia la fiducia necessaria per vincere l’incontro. Aggiunge a una prestazione molto solida anche 4 rimbalzi, risultando un fattore determinante per la vittoria finale.

Gentile 7,5 – Top scorer degli azzurri con 21 punti, indica ai compagni la via per tutta la durata del match, prendendo in mano la squadra nei momenti più difficili e bui. Si dimostra giocatore a tutto tondo, cogliendo 5 rimbalzi e mettendo a referto 4 assist. Fondamentale.

Gallinari 6,5 – Il miglior realizzatore della giornata di ieri della manifestazione fa una partita di sacrificio (4 punti e 10 rimbalzi), venendo fortemente limitato dai troppi falli (discutibile l’interpretazione degli arbitri), che non gli permettono di stare a lungo sul parquet. Risulta, comunque, determinante nell’economia dell’incontro, prima di essere espulso per aver commesso 5 falli.

Bargnani 6,5 – Meglio di ieri in difesa, un po’ peggio in attacco. Dimostra grande impegno su entrambi i lati del campo, aggiungendo ai suoi 5 punti e 5 rimbalzi anche 3 stoppate, che gli valgono i complimenti del coach. In netta ripresa.

Cusin 6,5 – I minuti che attendeva sono arrivati, una bella prestazione anche. + 11 di plus minus (secondo solo a Gentile in questa particolare statistica) la dice lunga sul suo impatto sul match, resta la sicurezza di Pianigiani quando c’è da giocare duro.

Datome 6,5 – Gioca solo 11 minuti prima di infortunarsi, ma mette a referto 7 punti e 2 assist. Quando bisogna  lottare il capitano c’è.

Melli 5,5 – Altra prova non convincente del neo giocatore del Bamberg, che ha come unica nota positiva i sei rimbalzi presi. Non sembra essere il suo Europeo.

Cinciarini 5,5 – Il playmaker visto quest’ultima stagione a Reggio Emilia è lontano anni luce da quello che è sceso in campo nelle prime due partite di EuroBasket 2015. Non riesce a prendere in mano la squadra e, per questo, non gioca i minuti fondamentali. Sottotono.

Hackett 5,5 -  Ancora una volta il discorso che riguarda Daniel Hackett è uguale a quello di Cinciarini. I nostri playmaker hanno delle grandi difficoltà in questo momento, il giorno di riposo gli farà bene.

Islanda

Hermannsson 6 – Discreta la sua prova, a fine partita è uno dei pochi ad avere un plus minus positivo.

Sigurdarson 6 – Uno di quelli che ci mette in difficoltà con le sue triple, fa 7 punti in 16 minuti sul parquet.

Baeringsson 7 – Il migliore in campo dei suoi: segna 14 punti (con due triple) e coglie 7 rimbalzi. Coach Pedersen non ha solo Stefansson e Palsson su cui contare.

Stefansson 6,5 – Non in forma come contro la Germania, ma sempre pericoloso per il suo modo di giocare. Segna 11 punti e smazza 6 assist, regalando tante sicurezze ai suoi compagni nei momenti di difficoltà.

Magnusson 6 – Giocatore di rotazione non molto utilizzato dal suo coach, si fa trovare pronto anche se non incide in modo particolare.

Vilhjalmsson 5,5 – Da lui ci si aspettava di più, solo 5 punti con 2/7 dal campo. Soffre la fisicità degli azzurri, infatti il suo plus minus a fine partita è di -11.

Gunnarsson 6 – Altro giocatore di sistema nella rotazione di Pedersen, non esalta, ma non fa nemmeno danni. Sicuro.

Ermolinskij 5,5 – Il peggiore dei suoi, non segna da tre punti e quando è in campo non riesce ad arginare gli avversari (plus minus di -10). Da rivedere.

Palsson 6,5 – Giocatore di classe superiore, segna 17 punti (top scorer dei suoi) e bombarda l’Italia con ben 4 triple. I 5 rimbalzi con cui chiude l’incontro sono la ciliegina sulla torta della sua partita.