EuroBasket 2015: per l'Italia non è notte fonda

La squadra di Pianigiani non convince, ma il successo con l'Islanda riaccende la speranza. Qualcosa di buono si è visto: basterà questo per andare fino in fondo?

EuroBasket 2015: per l'Italia non è notte fonda
EuroBasket 2015: per l'Italia non è già notte fonda

Diciamocelo chiaramente, l'inizio degli Europei degli Azzurri non è stato dei migliori. La sconfitta in apertura contro la Turchia e la sofferta vittoria con l'Islanda hanno mandato dei segnali tutt'altro che buoni, sia dal punto di vista tattico che dal punto di vista tecnico. Sì, perché per quanto la classifica al momento non ci precluda nulla, la condizione della squadra di Pianigiani preoccupa, e tanto.

Di allarmante, al momento, è che non si riesce a distinguere quale sia il vero volto di questo roster, perché nelle prime due uscite di questo EuroBasket non lo si è capito. Contro la Turchia, i ragazzi hanno messo in mostra tutte le loro lacune difensive, non riuscendo mai, per problemi di comunicazione e di applicazione, a difendere sui pick 'n' roll. Come se non bastasse, contro la squadra di Ataman non siamo neanche riusciti a trovare un buon equilibrio in attacco e, senza la partita monstre di Gallinari, difficilmente saremmo riusciti a fare più di 75 punti.

Contro l'Islanda, al contrario, la difesa è stata una delle poche note positive della partita. Tre, per chi vi scrive, sono le immagini che danno adito a ciò: le due stoppate di Bargnani e quella di Alessandro Gentile. Due cose che, in un'unica partita, difficilmente siamo riusciti a vedere. Tuttavia, non si capisce per quale strana congettura astrale, la buona difesa non ci abbia portato a produrre buoni attacchi. Offensivamente, l'unico che ha prodotto qualcosa con continuità è stato lo stesso Gentile che, con i problemi di falli di Gallinari, si è fatto carico della squadra, trascinandola alla vittoria con giocate di puro e semplice talento. Tutto il resto, è stato un “accendi e spegni” costante e continuo.

Dunque, per il momento, ci sono più ombre che luci attorno ad una delle nazionali più talentuose di sempre.

Per nostra fortuna, di queste ultime, di luci, ce ne sono. Oltre ad una situazione di classifica non così malvagia (poteva essere ben peggiore), la squadra di Pianigiani ha anche fatto vedere qualcosa di positivo. La mentalità con la quale gli Azzurri sono riusciti a rientrare in partita contro la Turchia, e a vincere contro l'Islanda, lascia ben sperare. Il coraggio, la forza e soprattutto il talento a questa squadra non mancano di certo e, con ogni probabilità, con il solo possesso di queste qualità, si riuscirà a superare il turno.

Ma per arrivare tra le prime sei, e quindi aggiudicarsi almeno un posto al torneo di qualificazione per le olimpiadi, serve molto di più. Lo sa Pianigiani, lo sanno Gallinari, Gentile e tutti gli altri. Lo sanno tutti. Dunque, non rimane che attendersi una reazione, vera, da squadra forte qual è, già domani contro la Spagna. Non dovesse esserci e dovesse arrivare una sconfitta, per l'Italia si farebbe davvero dura.