Eurobasket 2015, impresa azzurra: l'Italia batte la Germania 89-82

La squadra di Pianigiani vince ai tempi supplementari una partita bellissima, ricca di emozioni, e si qualifica matematicamente alla seconda fase dell'europeo.

Eurobasket 2015, impresa azzurra: l'Italia batte la Germania 89-82
Eurobasket 2015, impresa Azzurra: l'Italia batte la Germania 89-82

Una partita memorabile. L'Italia di Simone Pianigiani vince contro la Germania di Dirk Nowitzki 89-82 ai tempi supplementari, garantendosi un posto agli ottavi di finale a Lille.

Una partita incredibile, giocata dagli azzurri costamente sotto nel punteggio, fino allo sprint finale in cui Gallinari, vero fuoriclasse, piazza il tiro del pareggio che vale l'overtime.

Nei 5 minuti extra succede di tutto ma, grazie soprattutto all'intensità dei nostri “comprimari”, l'Italia batte la Germania e vola a Lille.

Partendo dall'inizio, i tedeschi non compiono lo stesso errore di ieri e escono forte dai blocchi. Concentrati, attenti e con un Dennis Schroeder formato deluxe, mettono subito in difficoltà gli azzurri. Sempre 2-3-4 punti ci tengono lontano dalla squadra di Fleming, ma Bargnani, così come ieri, è bravissimo a tenere attaccati i suoi nel punteggio, diventando la nostra vera e propria àncora.

Nel secondo quarto, continua questo elastico con i teutonici. E proprio questo andazzo consente agli azzurri di rimanere concentrati, anche con le “seconde linee” in campo. Grazie a questo straordinario atteggiamento e ai canestri di Gallinari e Gentile, l'Italia riesce a chiudere in parità il primo tempo, 42 pari.

Nella seconda metà di gara succede di tutto: il terzo quarto è praticamente sola di marca tedesca, con la squadra di Nowitzki, o forse sarebbe il caso di dire di Schroeder, capace addirittura di arrivare fino al +10. Tuttavia, i padroni di casa non riescono a dare il colpo del ko. La difesa italiana sale di colpi e, in attacco, peschiamo i soliti jolly dal Gallo e da una squadra compatta ed unita sempre proiettata verso l'obiettivo. A 10 minuti dalla fine, il punteggio recita 59-54 per la Germania che, a questo punto, sembra averne meno di noi.

Ed effettivamente è così: i ragazzi di Pianigiani, guidati dal solito Gentile e da un Belinelli che tarda a carburare, piazzano il parziale decisivo e a meno di cinque minuti dalla fine, mettono per la prima volta la testa avanti. Dura poco, perché da lì in avanti è un “batti e ribatti” ma lo spirito azzurro è alle stelle. Bargnani gioca due-tre possessi difensivi di altissimo livello, riuscendo poi ad aver le forze anche per andare in attacco e prendersi tiri impossibili. Il “gallo” penetra, scusate l'espressione, come se non ci fosse un domani e, coadiuvato dal Beli, dal Cincia e dal resto della truppa, porta a -2 l'Italia, con il possesso a una ventina di secondi dalla fine. Palla dunque in mano all'8 di Denver, isolamento contro Zipser e, a 4 secondi e 6, step-back pazzesco da due e partita in parità. C'è tempo per l'ultimo tiro tedesco ma il risultato rimane inchiodato sul 76 pari.

Extra time dunque alla Mercedes Benz Arena: l'Italia sembra averne decisamente di più, gioca convinta e con un altro passo rispetto a quello degli avversari. E anche quando Ale Gentile esce per falli, il nostro cagnaccio, Pietro Aradori, non fa mancare il suo apporto, prendendo due pazzeschi rimbalzi offensivi e concedendo ai suoi possessi fondamentali. Arrivano così i liberi di Gallinari, entrambi segnati, una tripla di Belinelli senza alcun senso, e altri liberi proprio per il Beli. In difesa, tutti danno tutto e la partita termina con due palle perse per i tedeschi.

Finisce 89-82 con “POPOPOPO” di sottofondo. Un'atmosfera surreale, che tanto ricorda quella del 2006. Ma senza voler spingere paragoni, la Nazionale italiana di basket approda agli ottavi di finale dell'Eurobasket 2015, in programma a Lille.

Non vogliamo fermarci, domani c'è la Serbia e vogliamo il primo posto,” dicono Belinelli e Gallianri. E credetemi, per come hanno giocato oggi, c'è da creder loro.