Italbasket: si vola agli ottavi, ma quanta sofferenza

Una partita combattutissima dal primo al quarantesimo minuto, decisa all'overtime da una tripla di Belinelli.

Italbasket: si vola agli ottavi, ma quanta sofferenza
Italbasket: si vola agli ottavi,ma quanta sofferenza

E' stata una vittoria di carattere, con tanto cuore nonostante le mille difficoltà ed il solito finale thrilling.
Dopo l'esaltante affermazione di ieri contro la Spagna, l'Italia raccoglie un successo preziosissimo che le permette di staccare il biglietto per Lille; domani in campo con la Serbia per provare a fermare la corazzata slava e strapparle il primo posto.

Un'Italia sporca, imprecisa e meno brillante di quella vista con le furie rosse, forse con le gambe appesantite dalla grande prestazione di ieri, gioca un basket non ragionato per lunghi tratti e così rischia la sconfitta con una Germania agguerrita, guidata da un Dennis Schroeder ispiratissimo (29 punti per lui), rebus mai risolto dalla difesa azzurra.
Ancora una volta un grande Danilo Gallinari che, con il canestro a 4 secondi dalla fine, manda la partita all'overtime, complice l'errore del playmaker tedesco sulla sirena; nell'extra-time la freddezza e la maggior voglia di vincere dei ragazzi di Pianigiani hanno avuto la meglio su una Germania arrivata con il fiato tirato.

La GERMANIA parte forte, costretta a vincere per non dire addio alla manifestazione, sospinta da una Mercedes-Benz Arena infuocatissima; prova di squadra complessivamente buona del quintetto titolare, con Zipser molto positivo con 11 punti, Tadda (cambio del quintetto dell'ultimo minuto) a sacrificarsi in difesa e Pleiss a primeggiare sotto i tabelloni (10 punti per il neo acquisto dei Jazz).
La nazionale tedesca corre bene il campo ma, oltre alle accelerazioni di Schroeder e ai giochi a due con Nowitzki in post basso, non ha molte soluzioni: un uomo solo al comando, con il giovane play di Atlanta che cambia ritmo alla partita quando gli pare. Per Nowitzki invece continua il momento non brillantissimo di questo europeo, anche se qualche canestro importante nel momento decisivo l'ha realizzato anche oggi. 

L'ITALIA parte impaurita e i primi minuti sembrano la fotocopia della gara inaugurale contro la Turchia: fondamentale è stato ancora una volta Alessandro Gentile, il più continuo del gruppo azzurro, che tra la fine del primo e il secondo quarto tiene letteralmente in piedi la baracca; preziosissimo anche Pietro Aradori che, dopo l'infortunio di Datome, non sta più sbagliando una scelta e alla fine del primo tempo con due triple in rapida sequenza riporta la nazionale di Pianigiani a -2.
Grandissima prova di Andrea Bargnani che si ripete dopo la brillante gara di ieri, con 17 punti e una grande difesa sia sui lunghi che sui piccoli in aiuto. Anche oggi però si imbatte con l'eccessiva fiscalità degli arbitri e vede il suo minutaggio ridotto per problemi di falli; anche Belinelli parte piano ma viene fuori nel secondo tempo e risulta decisivo nel supplementare con la tripla della staffa condita dai due liberi della sicurezza.
Nota di merito al solito immenso Danilo Gallinari che salva l'Italia con il tiro a fil di sirena e all'overtime è glaciale dalla lunetta: questo ragazzo dimostra sempre di più di essere una star di questo europeo, secondo solo a Gasol per punti realizzati.

Domani ultima gara con la Serbia per vedere con che posizione accederemo agli ottavi e che accoppiamento avremo in quel di Lille.