Eurobasket 2015, i risultati della quinta giornata: arrivano i primi verdetti

Francia e Grecia a punteggio pieno nei rispettivi gironi, passa anche la Croazia mentre la Russia è già clamorosamente a casa.

Eurobasket 2015, i risultati della quinta giornata: arrivano i primi verdetti
Eurobasket 2015, i risultati della quinta giornata: arrivano i primi verdetti

La quinta giornata di Eurobasket 2015 è stata la giornata più entusiasmante sul piano delle emozioni, e non solo per la grandissima vittoria dell'Italia sulla Germania.

Andiamo a riassumere le emozioni degli altri tre gironi:

Gruppo A

Bosnia-Finlandia 59-88 (Albijanic 14; Wilson 16)

Ottima prova di squadra per la Finlandia, che tiene accese le proprie speranze di accesso agli ottavi con una vittoria schiacciante ai danni della Bosnia, che a sua volta saluta ormai la competizione a meno di un miracolo all'ultima gara contro la Russia. I finnici mandano cinque giocatori in doppia cifra, con l'accoppiata americana composta da Wilson e Murphy che firma rispettivamente 16 (con 4 assist) e 11 punti (con 6 rimbalzi). Molto bene anche il solito Koponen, con tre triple fondamentali nel terzo quarto, ovvero nella fase di spaccatura dell'incontro, in cui i bosniaci, trascinati dal solo Albijanic (14 punti), non riescono a tenere botta. Domani sfida alla Polonia per dare l'assalto al secondo posto.

Polonia-Israele 73-75 (Kulig e Waczynski 13; Mekel 18)

Israele ottiene una grande vittoria contro la Polonia, e per il momento mantiene la seconda posizione nella classifica del girone, oltre ad aver posto una seria ipoteca sulla qualificazione agli ottavi. Partita tiratissima tra due squadre che tirano abbastanza bene dal campo, con i polacchi che giocano molto di squadra e confezionano ben venti assist, mentre Casspi e compagni prediligono molto il gioco nel pitturato, come dimostrano le sole otto triple tentate (quattro messe a segno). Alla fine è Mekel con 18 punti e 5 assist a guidare Israele verso la terza vittoria in quattro partite, con Casspi che ne firma 14 e cattura 7 rimbalzi, mentre dall'altra parte Waczynski si ferma a 13, così come Kulig.

Russia-Francia 67-74 (Fridzon 20; De Colo 13)

Grande prova di squadra per la nazionale campione in carica, che tira molto male (38.6% dal campo) ma domina a rimbalzo e riesce a monetizzare al meglio una serata storta anche per i rivali, che perdono ben 15 palloni e si aggrappano al solo Fridzon, autore di 20 punti. Prestazione regale di Khvostov, che con dieci assist rimedia a un pessimo 1/6 dal campo, ma dall'altra parte c'è un Gobert da 12 punti e 10 rimbalzi, così come Lauvergne con 11 punti e 7 rimbalzi. Altra serata sottotono per Parker, che segna 12 punti ma tirando 4/9 dal campo. E la Francia continua a guidare a punteggio pieno, mentre la Russia saluta clamorosamente l'Europeo.

Gruppo C

Grecia-Slovenia 83-72 (Spanoulis 19; Blazic 27)

La Slovenia, in pratica, è solo Blazic e Zoran Dragic, che segnano 49 dei 72 punti con cui arriva comunque una sconfitta, contro la Grecia che invece manda ben sei giocatori in doppia cifra. Spicca soprattutto uno strepitoso Spanoulis, che firma 19 punti con uno splendido 7/10 dal campo: la stella dell'Olympiacos finalmente trova la sua giornata, affiancato da un Printezis da 16 punti con due errori al tiro. Bourosis partecipa con 11 punti e 8 rimbalzi. Tornando al numero 7 ellenico, arrivano anche 6 assist, ma soprattutto 5 palle perse, il cruccio principale di Vassilis. Dall'altra parte, come detto, solo due giocatori hanno trainato la barca slovena finchè hanno potuto, dopo un primo tempo pessimo chiuso sul -15.

Macedonia-Georgia 75-90 (Stojanovski e Hendrix 14; Pachulia 23)

Primo squillo in questo Europeo per la Georgia, che sommerge la Macedonia grazie a un primo tempo ottimo, chiuso con ottime percentuali e soprattutto con 11 punti di vantaggio. Scende finalmente in campo Zaza Pachulia, dominando la partita con 23 punti e 14 rimbalzi, restando freddo anche dalla lunetta. Bene anche Markoishvili con 18 punti e ben quattro triple pesanti, mentre un ottimo Shengelia sporca le sue percentuali, ma chiude comunque con 15 punti. Dall'altra parte, con Stojanovski e Hendrix con 14 punti a testa: il naturalizzato americano raccoglie anche sei rimbalzi, ma sono basse le percentuali macedoni, con un 41.9% dal campo.

Olanda-Croazia 72-78 (Schaftenaar 19; Simon 18)

Ancora una vittoria per la Croazia, che completa la sua corsa ad un posto per gli ottavi sconfiggendo l'Olanda, la quale spera ancora in un pass per il prossimo turno in caso di vittoria all'ultimo turno con la fortissima Grecia. Il migliore in campo, neanche a dirlo, è Krunislav Simon: 18 punti con tre soli errori al tiro, 7 rimbalzi e 8 assist per una clamorosa tripla doppia sfiorata dal numero 11 croato. Saric completa la festa dei lunghi di casa con 15 punti e 7 rimbalzi, assieme a Tomic che quota 13 con 8 rimbalzi. Dall'altra parte gli unici 'orange' a salvarsi sono Schaftenaar con 19 punti, meentre Nicolas de Jong chiude a quota 12 con 6 rimbalzi.

Gruppo D

Belgio-Repubblica Ceca 64-66 (Tabu 12; Vesely 21)

Dopo l'impresa (con errore arbitrale) contro la Lituania, il Belgio frena clamorosamente contro una Repubblica Ceca che invece guida il girone e rischia di approdare agli ottavi di finale dal prima del raggruppamento lettone. Ottima prestazione realizzativa di Vesely, che chiude a quota 21 punti con 12 sontuosi rimbalzi, assecondato da un Satoransky da 14 punti e 9 assist. Benda realizza, infine, 13 punti con due soli errori al tiro. Dall'altra parte, il Belgio non riesce a segnare con continuità, nonostante una buona percentuale dalla lunga distanza (40%) e ben undici rimbalzi offensivi. Punti ben distribuiti, ma nessuno in grado a prendere la squadra per mano: potrebbe farlo Lojeski, ma segna solo tre punti con una tripla a referto.

Lettonia-Ucraina 74-75 (Bertans 17; Fesenko 21)

Prima gioia in questo Eurobasket per l'Ucraina che stende all'ultimo secondo la Lettonia e la costringe a giocarsi tutto all'ultima giornata. Fesenko è straordinario, con ben 21 punti e 10 rimbalzi che lo eleggono migliore in campo per distacco, affiancato sotto canestro da un Korniyenko da 8 punti e 9 rimbalzi. Dall'altra parte, Bertans segna 17 punti e smazza 5 assist, ma i compagni non lo assecondano fino in fondo: gli 11 punti di Janicenoks cozzano con le pessime percentuali al tiro, con la Lettonia che tira il 41.5% dal campo e il 31% da tre punti.

Estonia-Lituania 62-64 (Talts 20; Maciulis 15)

La Lituania porta a casa il pass per gli ottavi di finale, grazie a una prova solida contro l'Estonia, che invece a sua volta saluta Eurobasket senza troppi rimpianti. Maciulis è ancora una volta il mattatore in casa baltica, con 15 punti arricchiti da ben 10 rimbalzi, anche se il leit motiv della sfida sono le pessime percentuali dal campo: 36% per la Lituania, 39.6% per un'Estonia che rimpiange soprattutto il 5/21 da tre punti. In doppia cifra anche Kavaliauskas con 14 punti e Seibutis con 11 punti, mentre dall'altra parte è Talts l'unico ad accendere la luce con 20 punti con un bel 7/11 al tiro.