Supercoppa 2015, l'Olimpia vince in rimonta e vola in finale

Colpaccio dei biancorossi che con un ultimo periodo da incorniciare supera in volata la Reyer Venezia 71-66 e conquista un posto in finale con Reggio Emilia,

Supercoppa 2015, l'Olimpia vince in rimonta e vola in finale
EA7 Milano
71 66
Reyer Venezia
EA7 Milano: McLean 12 (3/4), Lafayette 3 (1/2 da tre) , Gentile 17 (5/8, 1/4), Amato ne, Cerella 8 (2/2, 1/1), Macvan 4 (1/3, 0/2), Magro ne, Cinciarini 8 (1/2, 2/3), Jenkins 7 (2/3, 1/1), Hummel 4 (1/5, 0/4), Lawal 2 (1/3), Simon 6 (2/2, 0/2). All. Repesa
Reyer Venezia : : Green 6 (2/4, 0/4), Peric 13 (5/8, 1/5), Goss 15 (1/4, 3/4), Tonut, Jackson (0/1, 0/1), Ruzzier, Owens 7 (3/5), Ress 3 (0/1, 1/3), Simioni ne, Ortner 5 (1/2, 1/2), Viggiano 5 (1/2, 1/6). All. Recalcati

L'Olimpia Milano batte in rimonta Venezia (71-66) e si guadagna il biglietto per la finale di domani sera contro la Grissin Bon Reggio Emilia.  Vince Milano, lo fa riprendendo una partita che sembrava chiusa nel terzo quarto, sull'ennesimo strappo (+10) di Venezia, avanti ancora di 6 a 3' dalla fine, ma pian piano la squadra biancorossa è salita nella ripresa guidata da un super Alessandro Gentile(17 punti, 6 assist, 5 rimbalzi)  che ha dimostrato ancora una volta tutta la sua leadership portando la squadra alla vittoria. Bene anche Cinciarini ed i cinque punti in fila del sorpasso di Jenkins. Aspettando il gioco e una chimica di squadra che solo il tempo darà, Milano si prende la finale e la Reyer è costretta a incassare la prima delusione.  

Venezia parte subito forte  dopo 5' è già a +10 (16-6) con i canestri dalla lunga distanza di Goss e Peric, vola già via piazzando un parziale di 12-0. Milano sbaglia troppo, sia in attaco facendo una fatica tremenda a segnare, ma anche in difesa perdendo un sacco di palloni. La squadra di Repesa, grazie al buon impatto di Lafayette e Cerella, resta aggrappata alla squadra di  Recalcati ( primo quarto a -5, 21-16). Ma nel secondo quarto Bramos piazza una tripla che sul possesso successivo viene  ripetuta da Ress portando l’Umana sopra di 11 punti. Time out Repesa. L' Ea7 guidata dal suo capitano incomincia ad alzare l'intensità difensiva e  rientra in gara a meno 5 dagli avversari.  Bramos e Viggiano allontanano Milano e Venezia chiude il primo tempo avanti di 9 (37-28) 

Milano esce dagli spogliatoi più aggessiva stringendo  le maglie difensive affidandosi al talento offensivo: prima Gentile con la schiacciata, poi la tripla di Cinciarini e canestro di Lawal per il 7-0 che riporta l'Olimpia a -2 (37-35)  e poi con altri due canestri per tornare a -1 (39-40 al 26’), ma sugli errori in attacco Venezia capitalizza rimanendo in testa e riallungando sul +10 (43-53 al 28’). Un continuo tira e molla, l' EA7 piazza nuovamente un parziale di 10-0 e si arriva così all’ultimo quarto a quota 53 pari. Venezia alza l’intensità in difesa e si riporta sopra di 6 punti con i canestri di Peric e Green,  ma un antisportivo di Goss, convertito da 5 punti (McLean ai liberi eCinciarini da 3) riapre tutto. Jenkins, dopo mille errori,recupera palla a 47 secondi dalla fine e va a schiacciare a canestro per il più 2 Milano,poi è ancora il n° 22 biancorosso a rubare ed a convertire il sorpasso in contropiede a 43” dalla sirena. McLean schiaccia il +3 a -12”, su assist di Gentile, Goss perde palla, Hummel chiude dalla lunetta. L'Olimpia va  la finale e la possibilità, domani sera, di portarsi a casa l'unico trofeo che ancora manca nella bacheca biancorossa.