NCAA Final 4: Villanova fa scomparire Oklahoma

Incredibile prestazione offensiva di Villanova che distrugge emotivamente Oklahoma e la fa crollare. I Sooners infatti escono dal match a 16 minuti dalla fine e accusano il parziale che rende ancora più pesante la sconfitta.

NCAA Final 4: Villanova fa scomparire Oklahoma
Villanova Wildcats
95 51
Oklahoma Sooners
Villanova Wildcats: Hart 23 - Jenkins 18 - Arcidiacono 15 - Bridges 11 - Ochefu 10 - Booth 10 - Brunson 8 - Farrell 0 - Reynolds 0 - Lowe 0
Oklahoma Sooners: Woodard 12 - Hield 9 - Cousins 8 - Spangler 6 - James 5 - Odomes 4 - McNeace 4 - Lattin 2 - Walker 1 - Alade 0 - Harper 0 - Buford 0 - Mankin 0
NOTE: Houston, Final 4

Impressionante la partita di Villanova, capace di difendere in maniera perfetta e non sbagliare quasi nulla in attacco tirando con il 71% da 2 il 61% da 3.
Nel primo tempo Hart e Arcidiacono fanno impazzire la difesa dei Sooners risultando infermabili. Hart infatti chiude con 15 punti (7/8 al tiro) mentre Arcidiacono realizza 10 punti con 4/4 al tiro. Buddy Hield è in difficolta, continuamente raddoppiato dagli avversari che annullando lui annullano tutta la squadra. Hield infatti realizza solo 7 punti con 3/8 al tiro. Il primo tempo si chiude sul 42-28.

Oklahoma rimane in partita fino a 16 minuti dalla fine, quando Woodard fa un gioco da 4 punti riportando sotto i suoi 37-46. Poi il buio totale, con un parziale 46-9 firmato da Villanova che fa innervosire i giocatori di Oklahoma, che smettono completamente di difendere e non riescono neanche a segnare provando sempre triple a caso. Hield non viene più nemmeno cercato dai compagni, che cercano di improvvisare con pessimi risultati. Nel secondo tempo infatti Buddy tira solo 4 volte, realizzando un solo canestro e chiudendo la sua partita con soli 9 punti (dopo i 29 di media tenuti in questo torneo e i 25 di media in stagione).

Il match si chiude 95-51 e Villanova vola in finale con un notevole boost di adrenalina e energie risparmiate, che potrebbe spingerli al titolo.
Eccezionali Hart, Jenkins e Arcidiacono (56 punti complessivi, 21/28 da 2 e 8/12 da tre), che non sbagliano nulla realizzando probabilmente la partita della carriera. Ora è lecito chiedersi se l'Italia rinuncerà ad Hackett per convocare il nuovo naturalizzato, rivelatosi un giocatore eccezionale con una gran carriera davanti.