Europei U20 Helsinki - L'Italia non molla e batte la Repubblica Ceca: domani sfida per il quinto posto

Flaccadori e compagni superano la Repubblica Ceca grazie ad un terzo quarto impeccabile in difesa e nel tiro dalla distanza, riscattando la sconfitta rimediata contro i cechi nella prima fase. 81-66 il punteggio finale.

Europei U20 Helsinki - L'Italia non molla e batte la Repubblica Ceca: domani sfida per il quinto posto
Ita RepCeca

Nonostante la sconfitta di ieri contro la Turchia e l'eliminazione dalla corsa al titolo non demorde l'Italia di Pino Sacripanti all'Europeo Under 20 in corso di svolgimento ad Helsinki, Finlandia. Gli azzurrini hanno battuto, nella sfida valevole per l'accesso alla finalina per il quinto e sesto posto la Repubblica Ceca, riscattando la sconfitta proprio rimediata contro i cechi nella prima giornata della prima fase a gironi. Il solito Flaccadori a guidare la truppa italiana, coadiuvata e sorretta da un'ottima percentuale da oltre l'arco da tre punti. Domani la sfida per il quinto posto, onorevole piazzamento per la truppa dell'allenatore di Avellino. 

Inizio sostanzialmente equilibrato nella prima metà di primo quarto, con Totè che apre le danze da sotto. Svoboda impatta immediatamente, ma è stranamente falloso al tiro. Sono Kroutil e le conclusioni di Pursl e Mares a mettere in difficoltà l'Italia, che però risponde prontamente con quattro di Mussini e con lo show di Flaccadori, dalla distanza ed in penetrazione. Le rotazioni danno linfa alla difesa azzurra, con Moretti e Candi che riescono, dalla parte opposta, a mettere la freccia del sorpasso e provare un primo tentativo di allungo ad inizio secondo quarto. E' sempre Kroutil, autore di 12 punti nel primo tempo, a ricucire lo strappo dalla distanza, con i cechi che provano a sfruttare il predominio sotto le plance a discapito di un atteggiamento non sempre reattivo e propositivo. Due liberi di Mussini, molto aggressivo in penetrazione, e la tripla di Flaccadori permettono all'Italia di andare all'intervallo sopra di 5 (33-28).   

E' ad inizio ripresa che l'Italia scappa via nel punteggio, approfittando dell'ottima difesa: Severini stoppa due volte Svoboda, propiziando i canestri di Totè che lanciano gli azzurri. Lo stesso Severini, con il solito Flaccadori, firmano il break decisivo, con i liberi di Dragoun e la tripla di Svoboda che sono soltanto soluzioni estemporanee nell'attacco ceco. L'Italia non si ferma e continua a macinare gioco e punti, riuscendo in difesa a mantenere alta la concentrazione e l'intensità. Le triple di Mastellari, Moretti e Candi scavano il solco nel punteggio, permettendo alla squadra di Sacripanti di raggiungere il massimo vantaggio sul +21 (69-48). Mentre il fromboliere Svoboda sonnecchia, sono Pursl e Pulpan a ripetizione a martellare la retina azzurra complice un rilassamento dei nostri, abbozzando un tentativo di rimonta (-10 sul 72-62). Il canestro di Rossato ed i liberi di Flaccadori sanciscono la vittoria azzurra nel finale, con i cechi che alzano bandiera bianca definitivamente. 

I tabellini