Serie A2 - Scafati, ora puoi sorridere: battuta anche Legnano

Una gara vissuta all'insegna dell'equilibrio e della fisicità è stata portata a casa dai giallo-blu, abili nel finale a piazzare il break decisivo nel momento chiave del match.

Serie A2 - Scafati, ora puoi sorridere: battuta anche Legnano
Givova Scafati
91 84
TWS Legnano
Givova Scafati: Dobbins 7, Crow 0, Izzo n.e., Lupusor 11, Fantoni 8, Naimy 13, Ammannato 13, Jackson 25, Matreveli 14, Santiangeli 0. Allenatore: Perdichizzi
TWS Legnano: Navarini 0, Maiocco 10, Frassineti 20, Palermo 10, Martini 5, Ihedioha 8, Sacchettini n.e., Raivio 17, Mosley 14, Battilana n.e. . Allenatore: Ferrari

Per la prima volta in stagione la Givova Scafati riesce a raggiungere due vittorie di fila e gioisce per due punti fondamentali nella lotta alla salvezza. I progressi della squadra di Perdichizzi sono sotto gli occhi di tutti: ora i giallo-blu hanno un'identità e puntano forte a lasciare le zone bollenti della classifica. Per la TWS Legnano resta una buona prestazione in fin dei conti, che però non ha portato i risultati sperati: il definitivo passo avanti coach Ferrari deve cercarlo sul piano delle individualità visto che il gioco di squadra dei Knights è invidiabile da buona parte della categoria.

LA CRONACA - La gara inizia subito su ritmi altissimi, con canestri dalla lunga distanza da ambo le parti. L'intensità di Scafati, tuttavia, sembra maggiore e si arriva sul 10-5 dopo appena 3'. A piccoli passi Legnano riduce il gap ed una bomba di Frassineti segna il 12 pari. Nella seconda metà di quarto, inizia ad aumentare la fisicità delle difese e ne risente un po' la spettacolarità e la produzione offensiva, con le squadre più fallose al tiro. C'è equilibrio in campo e lo testimonia la parità sul 19-19 alla fine del primo parziale.

I contatti continuano ad essere tanti e sono addirittura 4 i falli (2 per squadra) a 2' dalla ripresa dei giochi. Una palla persa ingenuamente da Crow apre il contropiede alla TWS che lo sfrutta al meglio con una tripla di Raivio; ora è +5 il vantaggio dei rossi (25-30) e Perdichizzi è costretto a chiedere la sospensione al 13'. La gara continua a spezzettarsi molto per via dei molteplici fischi arbitrali e diventa difficile pensare di fare un break incisivo. Al 17', la Givova mette nuovamente la testa avanti (36-35) dopo diversi minuti in cui è stata sotto nel punteggio. Mosley e Ihedioha sono costretti alla panchina per problemi di falli e i padroni di casa ne approfittano per provare a scappare nel finale di periodo. Legnano è un osso durissimo e riesce a restare attaccata: è di misura (46-45) il vantaggio giallo-blu all'intervallo.

La TWS rientra a ranghi completi e piazza subito un mini-parziale di 6-0. Mosley inizia a farsi sentire con prepotenza nel pitturato e per restare a galla Scafati deve fare gli straordinari specialmente con Lupusor e Jackson. A metà quarto il tabellone luminoso segna 57-62 in favore degli ospiti, che pare vogliano azzannare la partita. Per oltre 3' non si segna e serve un invenzione di Jackson per tornare a far muovere il tabellone: il rush finale della terza frazione è tutto di marca scafatese, che con un parziale di 8-0 termina 65-62 avanti.

Scafati riesce a mantenere il controllo ma Legnano non molla e al 34' torna ad impattare (70-70). In uscita da un timeout la Givova piazza un 9-2 che accende il palazzetto e costringe coach Ferrari a richiamare i suoi in panchina. Gli ospiti escono anche loro bene dalla sospensione ma i giallo-blu non stanno a guardare e mantengono quasi invariate le distanze (88-82 al 39'). Legnano ora poco può e si inchina a Scafati con il punteggio di 91-84.