FIBA Champions League - Sassari rimane atterrita dalle triple di Monaco (76-79)

I sardi cedono anche in casa, dopo la sconfitta maturata in Francia, ed escono a testa alta nei quarti di finale della prima Champions League.

FIBA Champions League - Sassari rimane atterrita dalle triple di Monaco (76-79)
MVP del match Zach Wright festeggia con i tifosi arrivati in trasferta (basketballcl.com)
Dinamo Sassari
76 79
AS Monaco
Dinamo Sassari: Bell 20, Lacey 18, Devecchi 2, D’Ercole, Sacchetti 2, Lydeka 10, Savanovic 10, Stipcevic 6, Lawal 4, Lighty 4, Ebeling, Monaldi .All. Federico Pasquini.
AS Monaco: Davies 14, Bost 11, Wright 24, Sy, Gladyr 20, Poinas, Aboudou, Rigot, Fofana 4, Caner-Medley 4. All. Zvezdan Mitrovic
SCORE: Parziali: 15-18; 19-19; 20-26; 22-13. Progressivi: 15-18; 34-37; 54-63; 76-79.
NOTE: Quarti di finale della Basketball Champions League

Non riesce l'impresa alla Dinamo Sassari, che deve cedere anche in casa ai francesi del Monaco. Una partita che poteva valere una storica qualificazione alla semifinale della prima Champions League targata FIBA, oltre a vari premi monetari.

Decisiva la serie di triple che ha spento i sogni di gloria degli italiani tra secondo e terzo quarto. La squadra di coach Pasquini comunque non si è disunita e negli ultimi 10 minuti ha cercato di vincere almeno il match, senza però purtroppo riuscirci e cedendo 76-79. I francesi ora si giocheranno il titolo nella Final 4 contro l'altra italiana Umana Reyer Venezia (che si è sbarazzata del Pinar Karsiyaka), i turchi del Banvitspor (che passano il turno grazie ad un buzzer beater di Jordan Theodore) e gli spagnoli dell'Iberostar Tenerife (capolista in patria e che ha avuto la meglio dell'Asvel Lione).

MVP del match è un eccezionale Zach Wright, autore di 26 punti (9/12 da 2, 1/1 da tre e 5/5 ai liberi) con 8 rimbalzi e 7 assist. E' stato colui che ha tenuto in piedi Monaco e non ha mai permesso a Sassari di prendere un vantaggio che potesse far anche solo sperare di ribaltare lo scarto dell'andata. Nel bombardamento da tre punti sono stati protagonisti Sergii Gladyr, che ha chiuso con 20 punti (6/9 da tre) e Dee Bost (11 punti con 3/4 da tre). Il miglior di Sassari è David Bell (20 punti e 5 assist), chiudono in doppia cifra anche Trevon Lacey (18), Dusko Savanovic (10) e Tautvydas Lydeka (10).

Federico Pasquini (Coach Dinamo Sassari): “Complimenti a Monaco, ha fatto una partita solida, fisica, con grande durezza a livello di esecuzione. Noi abbiamo provato un po’ di tutto ma non è bastato. Loro sono stati bravi ad attaccarci su tutte le nostre caratteristiche e a complicare ogni nostra esecuzione. In questi ottanta minuti di sfida sono stati più forti e meritano di andare alle Final Four, complimenti a loro. Per noi resta una grandissima esperienza, un’esperienza che ci ha fatto perdere molte risorse fisiche e mentali ma che ci ha fatto crescere molto, come gruppo e come chimica di squadra. Essere comunque arrivati fin qui ci riempie di orgoglio anche se riusciamo a godercela poco perché chiaramente volevamo le Final Four."

David Bell (Playmaker Dinamo Sassari): “E’ stata una partita da ottanta minuti e  sicuramente abbiamo pagato un po’ di errori fatti nei primi quaranta. Stasera abbiamo cercato di portarla a casa ma non è bastato. Sicuramente faremo tesoro di quest’esperienza, che ci servirà a lavorare al massimo per le sfide di campionato”.

Zvezdan Mitrovic (Coach AS Monaco): “Voglio ringraziare per questa atmosfera perché sia io sia la squadra siamo stati davvero entusiasti di fare parte di questo. Ci aspettavamo questo  clima  caldo in casa di Sassari e per questo avevo detto ai miei ragazzi di non contare sulla differenza canestri ma di fare conto di partire dallo zero a zero. Abbiamo giocato molto bene, con un’ ottima percentuale di tiri da tre, ma allo stesso tempo abbiamo  fatto anche una grande difesa. Non posso che fare i complimenti ai miei ragazzi, perché hanno giocato davvero bene”.

Sergii Gladyr (Guardia AS Monaco): “E’ stata una buona partita, ci aspettavamo che Sassari sarebbe stata ancora più forte giocando a casa propria.  Abbiamo tirato molto bene ma secondo me la differenza l’ha fatta la difesa”.