Italbasket - Buona l'ultima: Georgia superata per 73-65 con occhio a Tel Aviv

Si chiude positivamente l'avventura nel torneo dell'Acropolis per l'Italia, che senza Hackett batte una Georgia (comunque campione) imbottita di riserve. 73-65 per i ragazzi di Messina, che dopo due giorni di riposo partiranno per Israele in vista di Eurobasket 2017.

Italbasket - Buona l'ultima: Georgia superata per 73-65 con occhio a Tel Aviv
Italbasket - Buona l'ultima: Georgia superata per 73-65 con occhio a Tel Aviv - Fonte: Italbasket - Twitter

Ottima vittoria dell’Italia contro la Georgia, nell’ultima sfida amichevole prima dell’esordio a Tel Aviv per Eurobasket. Tra quintetti e schemi sperimentali, gli azzurri hanno la meglio per 73-65 su una Georgia molto positiva. Andiamo a rivivere insieme le emozioni della gara.

Ultima partita per gli azzurri in quel di Atene per il torneo dell’Acropolis, che vede coinvolte anche Grecia, Georgia e Serbia. Contro la Georgia, Messina tiene a riposo precauzionale Daniel Hackett, mentre dall’altra parte fa lo stesso, essendo già sicuro del – piuttosto clamoroso – primo posto finale, Ilia Zouros con Micheal Dixon e Tornike Shengelia.

Subito, due liberi di Filloy e tre di Belinelli mandano avanti gli azzurri per 7-2: la risposta è di Shermadini con il 2+1. Cusin prova ancora a metere margine dal post, ma di nuovo Shermadini, al terzo posesso consecutivo, trova la retina dal rimbalzo offensivo. I georgiani arrivano ancora al -2, ma i cinque punti consecutivi di Melli ed i sei, con una tripla fantascientifica, di Pietro Aradori, fanno volare gli azzurri.
Un rimbalzo offensivo, ottimo, di Bitadze riporta la Georgia a -5 ed a rispondere è la grinta di Cinciarini: penetrazione, libero supplementare sbagliato, raccolto da Pascolo ed altra penetrazione vincente per il 24-15, che diventa 26-17 con la trasformazione di Pascolo dal mezzo angolo ed il 2/2 del solito Shermadini, per un’Italia che chiude il primo quarto con il 48% dal campo.

Il secondo quarto è ancora a tinte azzurre, con quattro punti consecutivi di Marco Belinelli, perfetto in lunetta, e due di Dada Pascolo dopo il fallo di Shermadini. Sul +14 l’Italia continua a rallentare il ritmo, e di conseguenza cala anche l’attenzione difensiva: tre penetrazioni ed altrettanti falli permettono al quintetto sperimentale georgiano di trovare sei punti e soprattutto il bonus dopo meno di due minuti di gioco, ad opera di Sanadze e Gamqrelidze. Per gli uomini di Messina arrivano diversi tiri dall’arco molto ben costruiti, ma nessuno si trasforma in tre punti: timeout con sei minuti sul cronometro per il coach.
Continuano le interruzioni (2/2 anche per Tsitsadze e Filloy per due contatti reciproci) e la partita stenta decisamente a decollare, con gli uomini di Zouros ripetutamente impegnati dalla linea della carità in vece del bonus e dell’estrema fiscalità dei direttori di gara. L’Italia, dal canto suo, continua la siccità offensiva: dopo soli due punti in cinque minuti, Cusin centra dalla lunetta il 35-25. Dall’arco però le percentuali, a prescindere dal giocatore, rimangono terribili: 2/13 il parziale. Il quattordicesimo tentativo, di Aradori cadendo indietro, viene trasformato finalmente in due punti da Cinciarini, subito pareggiato dal rimbalzo in attacco di Shermadini. Il match si accende nel finale di tempo, gli attacchi trovano ritmo, ed i palleggio-arresto-tiro di Cinciarini ed ancora di Shermandini chiudono il primo tempo 41-31. Il dato che più spicca, ovviamente, è quello dei 41 tiri liberi complessivi in 20 minuti.

A cambiare musica nel secondo tempo è subito Gigi Datome con il tiro morbido dopo il palleggio dalla media, a cui risponde subito Tsintsadze con sette punti consecutivi: due penetrazioni ed una splendida tripla piedi per terra, emulata ben presto da Markoishvili in transizione. Parzialone di 10-0, 44-41 e immediato timeout ordinato da Messina. Ottima uscita dal timeout: Filloy si prende la bomba dal palleggio e fa centro per il +6. A sei minuti dalla mezz’ora di gioco torna in campo Melli, al posto di Pascolo nonostante i tre falli, ma a scatenare la guerra delle triple sono Berishvili ed ancora Filloy, entrambi a segno dall’arco. Comunque, le riserve di Zouros tengono testa, in entrambe le metà campo, ai titolari italiani con poche difficoltà. I rubinetti degli attacchi continuano a scorrere con Aradori e Tsitsadze, e le due bombe consecutive del cagnaccio azzurro riportano sul +7 i nostri. La difesa però va in blackout, ed il parziale organizzato da Gamqrelidze e Bitadze riporta a contatto i rossocrociati. Aradori, ancora, si immola con il 2/2 in lunetta che chiude il terzo quarto sul 58-55.

Belinelli, tenuto in riserva, si fa vedere ad inizio quarto quarto: ottimo dal palleggio, sfortunato dall’arco ma aiutato dal tap-in di Burns che vuol dire 64-57. Un antisportivo particolarmente pignolo sulla ripartenza di Pascolo permette ai ragazzi di Messina di approcciare la doppia cifra di gap, subito vanificata dall'errore elementare di Filloy. Sanadze batte un colpo con l’appoggio in campo aperto.
Fase di gioco combattuta, il distacco rimane immacolato fino ai quattro punti firmati Bitadze e Gamqrelidze, con una penetrazione da urlo sul fondo: -4, subito corretto dagli attributi di Marco Belinelli con due triple consecutive che fanno saltare in piedi i sostenitori azzurri e scrivono 73-63 sul tabellone. Datome e Filloy, però, si addormentano e permettono a Sanadze di timbrare ancora l’appoggio di destro. Comunque, Datome e compagni riescono bene a congelare la sfera negli ultimi possessi: due palle rubate chiudono l’ultima amichevole degli azzurri prima di Eurobasket: 73-65 alla Georgia.