Torneo dell'Acropolis - Messina soddisfatto dopo la vittoria con la Georgia: "Ora però si fa sul serio"

Il coach azzurro difende anche Gigi Datome, alle prese con un periodo tutt'altro che semplice: "È uno dei migliori d'Europa. Gli serve solo una partita positiva".

Torneo dell'Acropolis - Messina soddisfatto dopo la vittoria con la Georgia: "Ora però si fa sul serio"
Torneo dell'Acropolis - Messina soddisfatto dopo la vittoria con la Georgia: "Contento della vittoria. Ora però si fa sul serio"

Si è chiuso con una vittoria il torneo dell’Acropolis per l’Italia di Ettore Messina. Un successo arrivato contro la Georgia, squadra che incontreremo anche nel girone di Tel Aviv, ma che è anche stata l’unica della parentesi greca. Sia contro la Serbia sia contro la Grecia sono infatti arrivate due sconfitte che, con le due di Tolosa, hanno portato a quattro il computo delle sconfitte totali della nazionale.

Un risultato non proprio ottimale, ma Messina si dice comunque soddisfatto al termine del torneo disputato ad Atene: “Sono contento di aver chiuso con una vittoria. Stasera ho visto cose molto buone ma anche le solite ingenuità. Di solito tiriamo meglio di quanto fatto oggi, stasera abbiamo sbagliato dei tiri anche abbastanza buoni. L’abbiamo portata a casa con la difesa e i rimbalzi d’attacco.”

Coach Messina non risparmia gli elogi dopo la vittoria, complimentandosi con gran parte della squadra: “Belinelli ha fatto quello che ci si aspetta da lui, cioè canestri decisivi nei momenti cruciali. Hanno fatto buone cose anche Burns, Pascolo, Cinciarini e dal solito affidabile Aradori. Ovviamente sappiamo che a Tel Aviv non sarà la stessa partita, sicuramente quella del 6 settembre sarà molto più fisica.”

Tante buone indicazioni quindi per il CT, che spende anche due parole sul momento no di capitan Datome: “Al momento Datome fatica a fare canestro ma è uno dei migliori 10 tiratori d’Eurolega e sono certo che inizierà a segnare.” Infine, coach Messina ha detto anche la sua sull’Eurobasket: “Se sono fiducioso per l’Europeo? Fatte salve alcune squadre di livello superiore, tutti possono vincere e perdere con tutti. Noi vogliamo arrivare alla fase ad eliminazione diretta dove può succedere di tutto”.