Eurobasket 2017 - La Germania rimonta ed elimina la Francia (84-81)

Il roster tedesco non approccia benissimo al match, ma minuto dopo minuto riesce a riprendersi ribaltando clamorosamente il risultato nel finale. Per la Francia c'è il grandissimo rammarico per non aver difeso un vantaggio cospicuo costruito in particolar modo nei primi due quarti. MVP del match, Daniel Theis, con 22 punti.

Germania
84 81
Francia
Germania: Lo 6 (1/3;1/4;1/2) Voigtmann Staiger 10 (0/1;3/5;1/1) Tadda 2 (1/1;0/2) Theis 22 (6/7;2/2;4/5) Benzing 12 (2/3;2/6;2/2) Schroder 21 (5/11;0/4;11/11) Akpinar (0/2 3P) Barthel 5 (1/3;1/3) Thiemann 6 (3/4) Heckmann Hartenstein
Francia : Seraphin 6 (3/5) Heurtel 6 (1/4 3P;3/3 TL) Diot (0/1;0/1) Lauvergne 13 (5/9;1/2) Fournier 27 (7/9;3/8;4/5) De Colo 6 (3/7;0/4) Diaw 15 (3/5;3/3) Westermann 2 (1/1) Poirier Labeyrie 1 (0/1;0/1;1/2) Toupane 3 (1/1;0/1;1/1) Jackson 2 (1/2;0/2)
SCORE: 10-19; 34-40; 55-56. Tiro da 2p: Germania (19/33) Francia (24/41). Tiro da 3p: Germania (9/28) Francia (8/26). Tiri liberi: Germania (19/21) Francia (9/11). Rimbalzi: Germania 28 Francia 39

La prima sorpresa del FIBA Eurobasket 2017 arriva dal quarto di finale disputato tra Germania e Francia, con il roster tedesco che è stato capace di rimontare e battere la squadra transalpina. Un risultato decisamente a sorpresa considerando i valori tecnici dei due roster. Una differenza evidenziata già dai rispettivi starting five. Infatti la Germania si è presentata con un quintetto composto da Barthel, Benzing, Schroder, Tadda e Voigtmann, mentre i transalpini si sono schierati con De Colo, Diaw, Fournier, Heurtel e Seraphin. Quindi entrambi gli allenatori si sono affidati ai propri uomini migliori. Una scelta che inizialmente ha soddisfatto Collet, il quale ha visto i suoi giocare fin da subito su ritmi alti non permettendo così alla Germania di prendere le dovute contromisure. Un copione che si è ripetuto anche nel secondo quarto, con i teutonici che nonostante ciò riescono ad andare all'intervallo in svantaggio di sole sei lunghezze. In uscita dagli spogliatoi la musica cambia, infatti la Germania manifesta una maggior solidità difensiva così come una miglior fluidità in attacco. Stavolta è la Francia ad essere in difficoltà, ma i transalpini riescono nell'intento di conservare il vantaggio costruito nei primi due quarti all'alba degli ultimi dieci minuti di gioco. Nell'ultima frazione la Germania accelera ulteriormente, la Francia prova ad opporsi, ma alla fine deve cedere il passo alla compagine teutonica, nella quale spicca la prestazione di Daniel Thies, autore di 22 punti, ma non solo perchè ci sono anche i 21 di Schroder, i 12 di Benzing ed i 10 di Staiger. Tra i transalpini invece ci sono da sottolineare i 27 punti di Fournier, i 15 di Diaw ed i 13 di Lauvergne

Diaw apre la partita con un piazzato, ma dall'altra parte gli risponde subito Barthel con una schiacciata. Fournier porta in vantaggio i transalpini con un layup, al quale fa seguito un primo tentativo di allungo da parte dei francesi. La Germania però reagisce subito chiudendo le linee di difesa con Tadda, che si rende autore di una stoppata su De Colo. Il rimbalzo viene raccolto da Heurtel che da oltre i 6.75 metri spara la tripla del +7 (4-11). La Francia incrementa il proprio vantaggio con Diaw, che va a segno con un canestro da oltre l'arco ed allora Fleming si vede costretto a chiamare il primo time-out della partita. Il minuto di sospensione non sortisce gli effetti sperati in quanto la Francia vola sulla doppia cifra di vantaggio con Lauvergne. Nel finale di frazione Thiemann con l'appoggio a tabellone riaccorcia le distanze permettendo alla Germania di chiudere il primo quarto a sole nove lunghezze di svantaggio (19-10).

La seconda frazione di gioco viene aperta da Lo con un layup, ma dall'altra parte gli risponde subito Westermann con il piazzato. La Francia torna ad allungare con la tripla di Lauvergne, ma la Germania rientra immediatamente in partita con il canestro da oltre l'arco di Staiger. Il roster tedesco, possesso dopo possesso, riesce a riportarsi a contatto (21-27) ed allora Collet decide di fermare il gioco. Il minuto di sospensione chiamato dal coach francese non sortisce gli effetti sperati, in quanto Staiger con una nuova tripla accorcia ulteriormente le distanze. Nel momento di maggior difficoltà i transalpini riescono a tornare a distanza di sicurezza grazie al canestro dal perimetro di Diaw. Una realizzazione che incide sul morale dei tedeschi e per questo Fleming chiama un nuovo time-out. Dopo il minuto di sospensione la squadra tedesca ritrova solidità in difesa e fluidità in attacco, che le permettono di riavvicinarsi nuovamente alla Francia, costringendo Collet a rifermare il gioco. In uscita dalla pausa Theis con l'appoggio a tabellone riporta la Germania sulle sei lunghezze di svantaggio, ma Diaw dall'altra parte risponde subito con un layup. Nel finale Schroder con un piazzato manda le squadre all'intervallo sul punteggio di 40-34 in favore del roster transalpino.

La partita riparte su ritmi altissimi con la Francia subito a segno grazie al piazzato realizzato da De Colo, ma dall'altra parte Benzing con la tripla ristabilisce immediatamente le distanze. La Francia riallunga con la schiacciata di Seraphin, ma la Germania risponde con Theis che va a schiacciare il -3 (43-46). I transalpini però non si fanno riagguantare e tentano di riallungare con una nuova schiacciata realizzata da Lauvergne. La situazione si mette ancora di più in discesa per i francesi dopo il tecnico fischiato a Schroder, infatti Heurtel dalla lunetta non sbaglia. A questo punto la Francia torna a giocare il suo classico basket e rivola sulle ali dell'entusiasmo grazie alla schiacciata messa a segno da Lauvergne. I transalpini non si limitano solamente a giocare in maniera fluida in fase offensiva, ma danno anche sostanza a quella difensiva con Diaw, che si rende autore di una fantastica stoppata su Lo. La Germania, nonostante il passivo, non demorde e torna in partita grazie a Schroder, il quale riscatta così il tecnico fischiato in precedenza. La rimonta tedesca viene completata da Theis, che con i liberi ripristina la situazione di parità (51-51). Un equilibrio rotto subito da Lauvegne che rifissa il +2 in favore dei suoi con un layup, ma dall'altra parte risponde alla stessa maniera ancora Theis. La Germania a questo punto non vuole più far scappare la Francia, che tenta di riallungare con un appoggio a tabellone di Diaw stoppato da Barthel. La Francia riesce ugualmente a riportarsi in vantaggio grazie all'azione da tre punti messa a segno da Fournier, poi nel finale Schroder fissa il punteggio sul 56-55 in favore della compagine transalpina.

Gli ultimi dieci minuti di gioco si aprono con la tripla di Lo, che vale come primo vantaggio tedesco della partita, ma Jackson col piazzato rifissa immediatamente la parità. La Germania stavolta non si lascia scappare l'occasione e passa in vantaggio con le triple di Staiger e Barthel, i quali costringono Collet a fermare il gioco. Dopo la pausa la Francia torna a segnare con Fournier, che va a segno da oltre i 6.75 metri. La "small forward" transalpina firma poi il sorpasso nel possesso successivo, costringendo Fleming a chiamare il time-out. Il minuto di sospensione sortisce gli effetti sperati, in quanto Theis e Blenzing con le triple riportano la Germania in vantaggio. Collet, per evitare un allungo avversario, ferma subito il gioco In uscita dal minuto di sospensione Diaw va a segno con un canestro da oltre l'arco, che vale il -4 (72-68) per i suoi. Un distacco che viene immediatamente incrementato da Theis, il quale realizza dal perimetro. Notando ciò Collet richiama nuovamente il time-out. Esattamente come in precedenza la Francia riaccorcia le distanze con Fournier, che va a segno da oltre i 6.75 metri, ma per evitare proprio la rimonta avversaria Fleming ferma il gioco. Alla ripresa Schroder difende il vantaggio costruito dai suoi andando a segno con i liberi, ma Fournier riporta il roster transalpino a contatto realizzando prima un layup e poi la tripla del -2 (81-79). A questo punto Fleming richiama il time-out, ma dopo il minuto di sospensione Lo fa 1/2 dalla lunetta, mentre Fournier si dimostra infallibile. La Germania ristabilisce il +3 con Benzing che realizza entrambi i liberi, e nel possesso finale difende alla perfezione sul tentativo di tripla di De Colo. La partita termina quindi con il successo e conseguente qualificazione ai quarti della Germania, che vince col punteggio di 84-81.