Eurobasket 2017 - Il cuore della Turchia non basta: ad Istanbul passa la Spagna

La Spagna rischia contro la Turchia, ma nel finale di partita rimette le cose a posto e si qualifica per i quarti di finale, dove troverà la Germania.

Eurobasket 2017 - Il cuore della Turchia non basta: ad Istanbul passa la Spagna
Pau Gasol - Fonte immagine: FIBA.com
Spagna
73 56
Turchia

Il penultimo ottavo di finale si conclude in modo atteso, con la Spagna che batte la Turchia ma che non stravince. Anzi, grazie alla fantastica partita di Korkmaz (20 punti) i turchi rimangono aggrappati agli avversari senza mai subire un parziale pesante. Il finale di partita però, li condanna alla sconfitta ed all'uscita prematura da Eurobasket 2017: 73-56 il punteggio alla sirena. Molto bene Rubio con 15 punti e due canestri fondamentali nel finale, ma benissimo anche Sergio Rodriguez che ne mette 11+9 assist.

Buona la partenza della Spagna che non ha problemi ad attaccare la poco attrezzata difesa turca. La squadra di Scariolo si lascia però scomporre dal tifo avversario, con gli spalti ovviamente pieni di fans turchi. In qualche modo la Turchia riesce a sfruttare il fattore campo e con qualche giocata saltuaria pareggia gli avversari. Nel finale di quarto però la Spagna torna a macinare canestri grazie all'ottima rete di passaggi e ai numerosi falli subiti, che permettono a Pau Gasol qualche punto facile dalla lunetta. Il primo quarto si conclude sul 19-10 per gli "ospiti".

Ad inizio secondo periodo i campioni in carica ripartono con le idee chiarissime e si rimettono a macinare canestri. La Turchia ci prova ma spesso, presa dalla voglia di far bene, esagera ed emergono tutti i limiti tecnici di questa squadra, che infatti perde molti palloni. L'unico che gioca discretamente è Korkmaz, che nel primo tempo ne mette 12 e tiene i suoi a galla. Arriva anche la prima tripla del futuro Cavaliers Cedi Osman, con la Spagna che ha qualche passaggio a vuoto ma non rischia mai di farsi superare dagli avversari. Un canestro nell'ultimo minuto di Sergio Rodriguez vale il 33-25 che si trascina fino alla pausa lunga.

Il secondo tempo inizia con tre minuti di assenza di canestri per entrambe le squadre, molto imprecise. Ovviamente ciò va a vantaggio della Turchia, che rimanendo aggressiva in difesa cede qualcosa in fase offensiva, dove manca anche la qualità. Osman da tre punti sblocca il punteggio ma gli risponde subito Juan Carlos Navarro col canestro del +7. Nonostante tutto i turchi rimangono lì ma coach Sarica si prende un tecnico per proteste che rischia di compromettere la partita dei suoi. Il match rimane caldissimo e nel finale di terzo quarto succede di tutto: quattro punti in fila della squadra di casa che valgono il -3 ma Sergio Rodriguez è fantastico sulla sirena con la tripla che fissa il punteggio sul 49-43.

La buona volontà della Turchia viene annullata dagli avversari nei primi due minuti, in cui Marc Gasol e Juancho Hernangomez puniscono le evidenti lacune avversarie. Korkmaz timbra il ventesimo punto personale con la tripla del -6, ma rimontare la Spagna rimane comunque difficile. La squadra di Scariolo ritrova finalmente un po' di solidità difensiva e va bene a rimbalzo difensivo dopo aver sofferto tutta la partita. Nonostante la buona prestazione di Mahmatoglu, la Turchia è costretta ad arrendersi negli ultimi cinque minuti ad un Rubio in grande spolvero che chiude il match con due tiri da tre punti, non certo la sua specialità. Tutta l'energia dei turchi viene meno quando capiscono di aver ormai perso, e la gara si conclude con un punetggio anche troppo pesante di 73-56. Gli iberici ora affronteranno la Germania nei quarti di finale.

Spagna:

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