Eurobasket 2017 - La Serbia batte la Russia e raggiunge la Slovenia in finale

Il roster balcanico si aggiudica il successo affidandosi al proprio giocatore di maggior talento, ovvero Bogdan Bogdanovic, che con 24 punti trascina i suoi verso la finale. Ai russi non basta la superba prestazione di Shved, il quale inanella ben 33 punti.

Russia
79 87
Serbia
Russia: Shved 33 (2/5;6/15;11/12) Baburin Fridzon 3 (0/1;1/2;0/2) Ivlev Antonov (0/1 3P) Zubkov 6 (3/4;0/2) Khvostov 10 (1/1;2/6;2/2) Mozgov 11 (4/8;3/6 TL) Vorontsevich 14 (2/2;3/6;1/2) D. Kulagin (0/2) M. Kulagin Kurbanov 2 (1/4)
Serbia: Macvan 4 (1/1;0/2;2/2) Bogdanovic 24 (6/8;3/8;3/4) Lucic 13 (4/5;1/4;2/4) Milosavljevic 7 (1/1;1/2;2/2) Bircevic 2 (1/3) Stimac Lazic Micic 5 (1/1;1/2) Guduric 3 (1/1 3P) Jovic 8 (4/5;0/1 TL) Kuzmic 3 (1/3;1/2 TL) Marjanovic 18 (7/10;4/6 TL)
SCORE: 20-25; 34-48; 57-66. Tiro da 2p: Russia (13/27) Serbia (26/37). Tiro da 3p: Russia (12/32) Serbia (7/19). Tiri liberi: Russia (17/24) Serbia (14/21). Rimbalzi: Russia 26 Serbia 34

La Serbia parte forte, rallenta, rischia, ma alla fine vince la semifinale di Eurobasket 2017 contro la Russia. Il roster balcanico ha dovuto sudare più del previsto per aver ragione della squadra russa. La compagine guidata da Djordjevic ha provato a vincere la partita già nei primi due quarti, imponendo fin da subito un ritmo al match, ma questo sforzo è stato poi pagato nei restanti 20 minuti, nei quali è uscita fuori la Russia. Il roster di Bazarevich è riuscito possesso dopo possesso a rientrare in partita, impaurendo i serbi, che però nel momento di maggior difficoltà sono stati bravi a rialzarsi non permettendo così alla Russia di ripristinare la situazione di equilibrio. Un vantaggio difeso strenuamente fino alla sirena, che ha poi decretato la vittoria dei serbi. Un successo firmato Bogdanovic, partito dall'inizio insieme a Bircevic, Jovic, Kuzmic e Lucic. Proprio quest'ultimo ha contribuito alla vittoria con 13 punti, ma non solo in quanto ci sono da sottolineare anche i 18 punti di Marjanovic. Per i russi oltre ai 33 punti di Shved, schierato nello starting five insieme a Khvostov, Kulagin, Mozgov e Vorontsevich, ci sono da segnalare i 14 punti proprio di Vorontsevich, gli 11 di Mozgov ed i 10 di Khvostov. Con questo successo la Serbia raggiunge la Slovenia in finale, che si disputerà Domenica alle 20:30.

La Serbia apre la partita con un break di 5-0 firmato dai liberi di Kuzmic, la schiacciata di Bircevic ed il piazzato di Jovic. A porre un freno a questo parziale ci pensa Vorontsevich, che con un tiro da dentro l'area realizza i primi due punti della partita per la Russia. Il canestro realizzato dall'ala russa da inizio alla rimonta degli asiatici, che si concretizza nella tripla messa a segno da Mozgov. Un vantaggio momentaneo in quanto Bogdanovic con un canestro da oltre l'arco riporta avanti nel punteggio la Serbia. La nazionale balcanica prova a sfruttare la propria fisicità e tecnica per firmare un primo allungo, ma Shved con la tripla riaccorcia immediatamente le distanze. Il roster di Djordjevic risponde subito con l'alley oop messa a segno da Lucic, il quale successivamente realizza un canestro da oltre l'arco che vale il +4 (17-21) in favore dei serbi. La Russia non demorde e torna a contatto con la tripla di Vorontsevich, ma Milosavljevic con un layup riporta a distanza di sicurezza la nazionale balcanica. Nel finale Micic col piazzato fissa il risultato sul 25-20 in favore della Serbia.

Marjanovic apre il secondo parziale con un semplice appoggio a tabellone, ma dall'altra parte risponde subito Khvostov con la tripla del -4 (23-27). La partita prosegue su questa situazione di equilibrio ed allora Bazarevich decide di chiamare il primo time-out della sfida. Il minuto di sospensione non giova al roster russo, che subisce l'alley oop realizzata da Bogdanovic. Da qui la Serbia allunga fino al +14 (26-40) costringendo Bazarevich a rifermare il gioco. Dopo la pausa la Russia prova a rientrare in partita con la tripla siglata da Khvostov, ma proprio per evitare la rimonta, Djordjevic decide di chiamare il suo primo time-out. Il minuto di sospensione sortisce gli effetti sperati, in quanto Marjanovic si rende autore di una importante stoppata su Mozgov. Nonostante ciò la Russia non si abbatte e torna a riaccorciare le distanze con un piazzato di Shved, ma Djordjevic, per evitare che gli avversari possano alimentare speranze di rimonta, ferma ancora il gioco. Alla ripresa la Serbia riesce a contenere le sortite offensive russe andando così all'intervallo in vantaggio per 48-34.

Il riposo premia la Russia che esce meglio dagli spogliatoi, infatti Vorontsevich con la tripla realizza il primo canestro della frazione, ma sull'altro fronte gli risponde subito Bogdanovic con un tiro dal perimetro. La Serbia però non si limita solamente ad incrementare il proprio vantaggio andando a segno da oltre la linea dei tre punti, ma cerca anche di difenderlo come in occasione della stoppata di Kuzmic su Mozgov. I balcanici continuano ad imperversare nella metà campo avversaria con Jovic, che si rende autore di una bella alley oop con Lucic, ma successivamente a questo canestro la Serbia concede due triple aperte a Shved e Fridzon, che valgono il -10 (47-57) a cinque minuti dalla fine della frazione. La Russia torna definitivamente in partita sessanta secondi più tardi con la schiacciata di Mozgov e la tripla di Vorontsevich, i quali costringono Djordjevic a chiamare il time-out. Il minuto di sospensione giova al roster serbo che torna a segnare con il canestro da oltre l'arco di Milosavljevic, a cui fa seguito la schiacciata realizzata da Marjanovic. La Russia non riesce a trovare le dovute contromisure ed allora Bazarevich decide di fermare il gioco. Alla ripresa Shved torna ad accorciare le distanze con un canestro da oltre l'arco, ma Marjanovic e Bogdanovic dalla lunetta riportano la Serbia sulla doppia cifra di vantaggio. Nel finale Kurbanov realizza una schiacciata che permette ai russi di chiudere il terzo quarto in svantaggio di soli nove punti (57-66).

Gli ultimi dieci minuti di gioco si aprono con la Russia vogliosa di recuperare nel punteggio e parzialmente ci riesce grazie ai liberi di Shved ed al piazzato di Zubkov, ma Guduric con la tripla rispedisce indietro il roster russo. La shooting guard serba si rende poi autore di un fallo antisportivo su Khvostov, il quale dalla lunetta non sbaglia. Nonostante i tentativi la Russia non riesce a ripristinare la situazione di equilibrio ed allora Bazarevich decide di chiamare il time-out. Dopo il minuto di sospensione la selezione russa torna a contatto grazie alle triple di Shved ed alla schiacciata di Zubkov, il quale riporta i suoi ad un solo possesso di distanza. Djordjevic, per evitare l'aggancio o addirittura il sorpasso, ferma il gioco ed infatti dopo la pausa la Serbia torna ad allungare grazie alle triple messe a segno da Micic e Bogdanovic. Per fermare il nuovo break avversario Bazarevich decide di chiamare il time-out, con i suoi che successivamente al minuto di sospensione riaccendono le speranze di vittoria grazie alla tripla messa a segno da Shved. Al canestro realizzato dalla shooting guard russa rispondono subito Milosavljevic e Lucic, che con i liberi chiudono la partita sul punteggio di 87-79 in favore della Serbia.