Turkish Airlines EuroLeague - L'Unicaja Malaga esordisce con una vittoria di misura sul Fenerbahce (68-67)

Il roster di coach Plaza si aggiudica la vittoria al termine di un ultimo quarto particolarmente tirato. La squadra andalusa viene trascinata al successo da Giorgi Shermadini, autore di 12 punti, mentre ai turchi non bastano i 15 punti di Sloukas, i 13 di Datome e i 12 di Vesely.

Malaga
68 67
Fenerbahce
Malaga: McCallum 6 (3/9;0/3;0/2) Diaz (0/2 3P) Salin 4 (1/6 3P;1/2 TL) Milosavljevic 8 (2/3;1/3;1/1) Nedovic 8 (4/8;0/6) Shermadini 12 (5/8;2/2 TL) Waczynski 8 (1/2;2/5) Brooks 5 (0/1;1/1;2/2) Augustine 6 (3/4) Suarez 2 (0/1 3P;2/2 TL) Musli 9 (4/5;1/1 TL)
Fenerbahce: Thompson 6 (3/5) Melli (0/1;0/2) Mahmutoglu Wanamaker 6 (0/3;2/4) Sloukas 15 (5/8;1/3;2/2) Nunnally 5 (1/4;1/1) Guduric 5 (1/2;1/1) Vesely 12 (4/6;4/6 TL) Guler 3 (1/1 3P) Duverioglu 2 (1/1) Datome 13 (3/5;2/4;1/1)
SCORE: 20-20; 36-41; 50-57. Tiro da 2p: Malaga (22/40) Fenerbahce (18/35). Tiro da 3p: Malaga (5/27) Fenerbahce (8/16). Tiri liberi: Malaga (9/12) Fenerbahce (7/9). Rimbalzi: Malaga 32 Fenerbahce 22

L'Unicaja Malaga vince la partita d'esordio della Turkish Airlines Euroleague contro il Fenerbahce. Dinanzi al pubblico del "Palacio de Deportes Jose Maria Martin Carpena", la squadra di coach Plaza sfodera una prestazione assolutamente convincente, fatta sia di qualità nei momenti in cui vi era bisogno di allungare nel punteggio o rimontare, così come di quantità quando c'era da difendere il vantaggio acquisito.

Il roster andaluso, presentatosi sul parquet con Diaz, Diez, McCallum, Milosavljevic e Salin, parte subito forte firmando un break di 6-0, che viene subito annullato dalla rimonta turca. Il roster di Obradovic, schierato in campo con Hersek, Mahmutoglu, Melli, Thompson e Wanamaker, non indietreggia dinanzi agli strappi della squadra avversaria, ma anzi gli risponde colpo su colpo, tentando addirittura la fuga nel punteggio nel secondo quarto.

Un tentativo di allungo immediatamente reso vano dal ritorno della squadra di casa, che in uscita dagli spogliatoi conduce il gioco fino a metà della terza frazione di gioco, infatti a quel punto esce nuovamente fuori la forza e la potenza del roster turco che strappa fino a raggiungere la doppia cifra di vantaggio. Gli andalusi però non demordono e negli ultimi dieci minuti di gioco danno fondo a tutte le proprie energie per portarsi a casa la vittoria. Uno sforzo premiato ed avvalorato dalla bravura e dalla capacità di tutti gli elementi del roster di sapersi mettere a disposizione, a differenza di quello turco che paga qualche individualità troppo. Il Fenerbahce quindi torna a casa con una sconfitta, nonostante una percentuale dal tiro dall'arco (50%, 8/16) che normalmente sarebbe bastata per portarsi a casa la vittoria. Un dato dal quale Obradovic dovrà ripartire in vista dei prossimi impegni.

L'Unicaja Malaga apre la partita con un parziale di 6-0 grazie alla tripla di Waczynski ed all'azione da tre punti di Shermadini, il quale si rende poi autore di una stoppata su Nunnally, che poi si riscatta fornendo l'assist a Datome per il primo canestro dell'incontro del Fenerbahce. Una realizzazione che fa entrare in partita i turchi, i quali rimontano grazie prima alla stoppata di Datome su Shermadini e successivamente con il tiro da dentro l'area di Vesely. I padroni di casa non riescono a reagire e di ciò ne approfitta il Fenerbahce, che alza i ritmi in difesa. A questo punto Plaza decide di chiamare il primo time-out dell'incontro, ma successivamente al minuto di sospensione i turchi si portano in vantaggio con la tripla di Wanamaker. Il Fenerbahce, una volta portatosi avanti nel punteggio, prova a scappare con Datome che va a segno dalla media distanza, ma Shermadini interrompe il momento favorevole ospite (parziale di 7-0) con un canestro da dentro l'area. La realizzazione del centro georgiano risveglia Malaga, che prima accorcia le distanze con la tripla di Brooks, e successivamente ribalta la situazione col piazzato di Milosavljevic. I turchi non demordono e ripristinano la parità (17-17) con il tiro dalla media di Duverioglu, al quale fa seguito la tripla del sorpasso firmata da Nunnally. Nel finale Salin con un canestro da oltre l'arco fissa il risultato sul 20-20, punteggio col quale le due squadre chiudono questo primo quarto.

La seconda frazione di gioco si apre con un parziale di 6-0 firmato questa volta dal Fenerbahce, che va a segno con Sloukas (4 punti consecutivi) e Guduric. L'Unicaja non da segnali di reazione ed allora Plaza decide di chiamare il time-out, il quale però non sortisce gli effetti sperati in quanto i turchi continuano ad allungare grazie alla tripla messa a segno da Guduric. L'impeto del Fenerbahce s'interrompe dinanzi al primo canestro della frazione realizzato da Malaga con Nedovic, al quale risponde Guler con un tiro dal perimetro. I turchi provano a riallungare con Nunnally, ma il suo tentativo dalla media distanza viene abilmente stoppato da Musli, il quale poi realizza il canestro del -6 (28-34). Per evitare l'aggancio Obradovic decide di chiamare il suo primo time-out, che sortisce gli effetti sperati, infatti dopo il minuto di sospensione Sloukas va a segno da oltre i 6.75 metri. Nel finale Waczynski prova a riaccorciare le distanze con una tripla, ma il Fenerbahce riesce a difendere il vantaggio (41-36) fino alla sirena, che manda le due squadre negli spogliatoi.

Vesely e Shermadini aprono la terza frazione di gioco con due canestri dal pitturato, poi Datome prova un tiro dalla media che viene stoppato efficacemente da Brooks, il quale si rende protagonista dell'assist per Milosavljevic, che dai 6.75 metri non perdona. Una realizzazione che porta Obradovic a chiamare il time-out, ed infatti dopo il minuto di sospensione il Fenerbahce torna a segnare con la tripla messa a segno da Wanamaker. Un canestro che rinvigorisce completamente i turchi, in quanto nell'azione successiva Vesely si rende autore di una bella stoppata su Nedovic, che protesta con gli arbitri beccandosi un tecnico, dalla lunetta va Datome che non sbaglia. Il momento positivo del Fenerbahce continua grazie all'ottima difesa di Vesely, che stoppa anche Shermadini, il quale si riscatta con il canestro che riporta i suoi sotto la doppia cifra di svantaggio. Dall'altra parte però a rispondergli c'è ancora Vesely, ed allora Plaza decide di fermare il gioco. Dopo la pausa l'Unicaja riesce a riaccorciare le distanze con i liberi di Suarez e Salin, i quali chiudono questa frazione di gioco sul punteggio di 57-50 in favore del Fenerbahce. 

L'inizio dell'ultimo quarto è di marca Malaga, ma soprattutto McCallum, che con 6 punti consecutivi riporta gli andalusi a contatto. Non solo, perché Augustine con due canestri di fila permette ai padroni di casa di andare in vantaggio (60-57). Obradovic, con l'intento di fermare questo break (10-0), decide di chiamare il time-out, ed infatti dopo il minuto di sospensione è proprio l'autore della rimonta andalusa a rimettere in gioco i turchi con un fallo antisportivo che porta in lunetta Vesely, il quale non sbaglia. Proprio nel momento migliore dei turchi arriva la reazione degli andalusi, che riallungano fino al 68-60, quando Obradovic decide di chiamare il time-out. Il minuto di sospensione giova al roster turco, che riaccorcia le distanze con la tripla di Datome, ed allora Plaza per evitare l'aggancio o addirittura il sorpasso ferma il gioco. Dopo la pausa è ancora il Fenerbahce ad andare a segno con il tiro dalla media di Sloukas, il quale riporta i suoi sul -1 (68-67). Plaza richiama il time-out, che stavolta sortisce gli effetti sperati, infatti i turchi non riescono a trovare il fondo della retina nell'ultima azione a loro disposizione. Il Malaga può così festeggiare la vittoria per 68-67.