Il Panathinaikos ipoteca la qualificazione alle Final Eight

Grazie ad una prestazione assolutamente convincente nei primi tre quarti la squadra greca si qualifica per le Final Eight sconfiggendo col netto punteggio di 76-60 il Cedevita Zagabria, ormai destinato all'eliminazione.

Il Panathinaikos ipoteca la qualificazione alle Final Eight
Panathinaikos
76 60
Cedevita Zagabria
Panathinaikos: Haynes 6 (1/1;1/1;1/3) Pavlovic 9 (3/4;1/4) Jankovic Fotsis 8 (1/1;2/6) Raduljica 2 (1/5) Feldeine 7 (2/2;0/4;3/4) Diamantidis 10 (2/5 3P;4/4 TL) Gist 15 (3/11;2/3;3/5) Calathes 5 (1/5;1/1) Kuzmic 4 (1/4;2/2 TL) Williams 5 (2/6;1/2 TL) Hunter 5 (2/2;1/2 TL)
Cedevita Zagabria: Pullen (0/3;0/4) White 6 (3/6;0/1;0/1) Katic 9 (4/5;1/2 TL) Pilepic 6 (0/2;2/2) Babic 5 (2/5;0/2;1/2) Zganec 5 (2/2;1/2 TL) Musa 5 (2/5;0/5;1/2) Bilan 5 (2/5;1/2 TL) Mazalin Zoric 8 (3/9;2/2 TL) Arapovic 11 (4/9;0/2;3/3)
SCORE: 20-5; 42-19; 58-37. Tiro da 2p: Panathinaikos (17/41) Cedevita (22/51). Tiro da 3p: Panathinaikos (9/24) Cedevita (2/16). Tiri liberi: Panathinaikos (15/22) Cedevita (10/16). Rimbalzi: Panathinaikos 41 Cedevita 44

Il Panathinaikos doveva vincere per non correre rischi in vista della qualificazione alle Final Eight e così è stato, infatti la squadra greca ha sconfitto senza patemi l'ormai arrendevole Cedevita Zagabria. Infatti, a parte una piccola rimonta nella prima metà del 4° quarto, il team di Djordjevic ha sempre condotto il gioco producendo la classica fluida pallacanestro offensiva corredata da una altrettanto buona solidità difensiva. Complice del netto vantaggio in favore della squadra di casa anche l'atteggiamento non sufficiente dei croati che si sono dimostrati fin da subito con la testa altrove permettendo ai greci di costruire un solco di ben 24 punti nei primi 30 minuti. Solo all'inizio dell'ultimo quarto il Cedevita prova una timida reazione con un break di 12-0 che li porta a soli 9 punti di distacco. Questa rimonta spinge il Panathinaikos a riaccelerare i ritmi sia in attacco che in difesa e dalla seconda metà dell'ultima frazione il team di Djordjevic costruisce la vittoria finale. Per i greci è la terza vittoria consecutiva infatti l'ultima sconfitta risale alla sfida con la Stella Rossa persa col punteggio di 69-67. Invece il Cedevita Zagabria torna a perdere dopo la vittoria netta col Fenerbahce, che sembrava essere il segno di un finale di girone giocato con orgoglio. Nella squadra di casa spiccano Gist con 15 punti e Diamantidis con 10. Tra i croati l'unico ad andare in doppia cifra è Arapovic con 11 punti. 

Il Panathinaikos parte subito con un parziale di 6-0, composto dai due liberi realizzati di Kuzmic, il piazzato di Williams e l'appoggio a canestro di Pavlovic. Mrsic per sbloccare la situazione in casa croata chiama il time-out e puntualmente White segna i primi due punti per il Cedevita. Gist, Calathes e Pavlovic firmano un nuovo break di 6-0 prima del libero di Zganec che ferma l'emorragia offensiva del team ospite. L'attacco della squadra croata continua a stentare con Pullen che si fa stoppare da Calathes. Il canestro di Feldeine mette fine ad un primo quarto letteralmente dominato dalla squadra di casa, infatti il risultato al termine dei primi 10 minuti è di 20-5 in favore dei greci.

White e Zganec segnano i primi due canestri del secondo quarto portando Djordjevic a chiamare il time-out. Dopo il minuto di sospensione va subito a segno Haynes con la prima tripla della partita. La guardia americana del Panathinaikos e Williams continuano ad allungare, finchè Bilan non appoggia a canestro il punto del -15 (26-11). Il team greco mantiene una grande solidità difensiva come dimostra la stoppata di Calathes su Musa, poi Pavlovic dalla linea dei tre punti realizza la tripla del +19 (34-15). Sul canestro di Arapovic Djordjevic chiama il time-out. Il centro croato continua a segnare, ma nonostante ciò la differenza di punteggio rimane ampia e per questo Mrsic ferma nuovamente il gioco. Il quarto si chiude sulle due triple di Gist intervallate dal piazzato di Feldeine. Seconda frazione di gioco che ha visto il Cedevita migliorare leggermente dal punto di vista offensivo ma la distanza piuttosto che diminuire continua ad aumentare dimostrando la costanza di rendimento del Panathinaikos.

Kuzmic e Babic aprono il parziale del terzo quarto. Calathes piazza i piedi dietro la linea dei tre punti e segna la tripla che fissa il punteggio sul 47-23 per il Panathinaikos. Williams e Pavlovic firmano un parziale di 4-0 costringendo Mrsic al time-out. Pilepic prova ad accorciare con la tripla che vale il 55-32 per i greci ma Hunter allunga immediatamente da dentro l'area. L'ala americana, Arapovic e Katic firmano gli ultimi canestri della terza frazione che attesta con forza la superiorità della squadra di Djordjevic su quella croata. 

Katic con 4 punti consecutivi e Zoric costringono subito il coach di casa a fermare il gioco. Nonostante il minuto di sospensione la squadra greca continua a testimoniare un momento di confusione, ne è dimostrazione il fallo antisportivo commesso da Williams, ne approfitta Musa che accorcia le distanze (58-44). Il Cedevita continua a rientrare in partita grazie ad Arapovic, ma Mrsic chiama ugualmente il time-out per permettere ai suoi di tornare definitivamente a contatto. Pilepic segna da oltre l'arco portando le lunghezze di svantaggio al di sotto della doppia cifra (58-49), ma questo break di 12-0 in favore dei croati viene interrotto dal piazzato di Gist che realizza i primi due punti in questa frazione per i greci dopo 5 minuti e mezzo. L'uomo in più del Cedevita, cioè Arapovic, prova a far rientrare i suoi in partita con la stoppata su Calathes, ma Fotsis riallunga nuovamente con una tripla. I croati continuano a lavorare bene in difesa infatti Zoric stoppa efficacemente Gist, la distanza però rimane di 11 punti (64-53). Il Panathinaikos torna ad accelerare con la tripla di Diamantidis e la stoppata di Gist su Musa. Il piazzato della guardia bosniaca ( Musa ) del Cedevita e i canestri da oltre l'arco di Fotsis e Diamantidis chiudono il match sul risultato di 76-60 per il Panathinaikos.