Eurolega, è tempo di gara 2: chi sovvertirà il fattore campo?

Dopo il regolare svolgimento delle quattro gare uno che hanno visto prevalere le compagini di casa, ci si attende una pronta risposta da parte delle quattro chiamate a sovvertire nella serie il fattore campo: facile a dirsi, meno che a farsi. Ecco cosa può cambiare.

Eurolega, è tempo di gara 2: chi sovvertirà il fattore campo?
Eurolega, è tempo di gara 2: chi sovvertirà il fattore campo?

48 ore di pausa, prima di tornare di nuovo in campo, sugli stessi parquet. Due giorni di aria, nell'intento di sovvertire la serie, di trovare i cosiddetti 'aggiusti' tattici soprattutto per chi viaggia che, sotto 1-0, non vuole tornare a casa con il doppio passivo sulle spalle. Ribaltare una serie sotto 0-2 è impresa ardua e, per le speranze di semifinale di Stella Rossa, Real Madrid, Barcellona e Panathinaikos, sarà necessario nelle gare due che vanno a disputarsi da qui a domani, provare a fare di tutto per condurre in porto il secondo atto della serie. Di contro, CSKA Mosca, Fenerbahce, Lokomotiv Kuban e Laboral Kutxa si sono tolti la scimmia della pressione di gara 1 dalle spalle, superando chi meglio chi meno, lo scotto del noviziato casalingo. 

Spazio dunque al secondo capitolo della serie di playoff, che si preannuncia altrettanto scoppiettante ed emozionante di quanto visto in gara 1. Si parte in quel di Mosca, dove Itoudis non è apparso pienamente appagato dalla prestazione dei suoi nel primo match contro i giovani rampanti della Stella Rossa di Belgrado. Cinismo ed esperienza hanno favorito i russi, che trascinati da Teodosic sono riusciti a portare a casa il punto del vantaggio. Tuttavia, stasera, servirà ben altra prestazione per raddoppiare. Chi invece deve dare fondo a tutte le energie in vista del ritono nella capitale spagnola è Pablo Laso, investito dalla forza e dalla veemenza di un Fenerbahce che è riuscito a tenere gli iberici sotto i venti punti in un quarto in tre dei quattro parziali di gara 1. La forza difensiva dei turchi ha condizionato il risultato, a basso punteggio complice l'intensità e la pressione inevitabile dell'esser favoriti sulle spalle di Bogdanovic (nella foto) e compagni. Favori del pronostico che, anche in questo caso, guardano alla squadra di casa, anche se la colonia spagnola medita vendetta. 

Kinsey, ala della Stella Rossa, in azione contro il Cska | Source: euroleague.net
Kinsey, ala della Stella Rossa, in azione contro il Cska | Source: euroleague.net

Molto più fresco il ricordo dei quarti di finale di ieri sera, che hanno visto il Kuban ed il Laboral avere la meglio di Barcellona e Panathinaikos, seppur in modo diverso. I blaugrana hanno approfittato dell'inesperienza dei russi per condurre il match per tre quarti della sua durata, prima di mollare negli ultimi dieci minuti. Tuttavia, la finestra della qualificazione, tra le pieghe della serie, sembra più aperta del previsto, anche se si sono soltanto intraviste le potenzialità di Randolph e compagni, visibilmente emozionati. Molto più chiusa, invece all'apparenza, la contesa tra spagnoli e greci: senza diritto di alcuna replica l'affermazione del Laboral, che non ha avuto problemi fin dal primo quarto ad abbattere la flebile resistenza di Diamantidis e compagni. Mai, però, dare per vinti gli ellenici, abili nello sfruttare la lunghezza della serie ed il fattore campo per capovolgere inerzia e pronostici. Mettetevi comodi, il meglio deve ancora venire. 

Il programma

Oggi, ore 19: Cska Mosca - Stella Rossa Belgrado (serie 1-0)

Oggi, ore 19.45: Fenerbahce - Real Madrid (serie 1-0)

Domani, ore 19: Lokomotiv Kuban - Barcellona (serie 1-0)

Domani, ore 20.45: Laboral Kutxa - Panathinaikos (serie 1-0)