Eurolega - Spettacolo ad Istanbul: il Fenerbahce si impone di misura sul Real Madrid

Prestazione corale della squadra di coach Obradovic, che riesce a resistere al Real Madrid davanti al suo pubblico nonostante le assenze di Antic e Bogdanovic e la rotazione a sette uomini.

Eurolega - Spettacolo ad Istanbul: il Fenerbahce si impone di misura sul Real Madrid
Eurolega: Fenerbahce di misura sul Real Madrid
Fenerbahce
78 77
Real Madrid

Decima giornata di regular season e remake dei quarti di finale dello scorso anno tra la corazzata turca del Fenerbahce e lo squadrone spagnolo del Real Madrid. Nella scorsa stagione si chiuse con un perentorio 3-0 per il Fenerbahce, risultato che sicuramente i madrileni vogliono vendicare.

Coach Obradovic, ancora senza Bogdanovic, deve rinunciare anche a Antic. Con un cambio dell'ultimo minuto decide di sorprendere gli avversari e manda in campo Nunnally al posto di Datome e Kalinic al posto di Sloukas. Gli altri tre sono i soliti Dixon, Vesely e Udoh. Coach Laso invece oltre ai lungodegenti Thompkins e Nocioni, deve rinunciare anche a Draper.

Il primo quarto è un batti e ribatti continuo: il Fenerbahce prova a scappare, ma Real risponde colpo su colpo grazie ad un eccezionale Ayon. I turchi raggiungono anche il +7 grazie a Nunnally, che è autore di un'ottima partita, ma la tripla finale di Fernandez chiude i primi 10 minuti sul 23-19. Nel secondo perioro è sempre il Fenerbahce a macinare gioco grazie a Kalinic, Vesely e Sloukas ma la partita rimane sempre equilibrata. Non ci sono infatti grossi break e le squadre rimangono appaiate. Tra le fila del Real sale in cattedra Hunter, che realizza 12 dei 21 punti dei suoi nei secondi 10 minuti e permette agli spagnoli di chiudere avanti la prima frazione 39-40.

Nel terzo periodo il Real prova la fuga, grazie ad un break di 12-4 firmato da Maciulis e Ayon, ma i ragazzi di Obradovic non si scompongono e grazie a Vesely e Sloukas recuperano ed impattano nel finale con Udoh 57-57. Un punteggio che testimonia l'assoluta parità nei primi 30 minuti di gioco fra le due compagini. Nell'ultimo quarto le squadre stanno attente a non permettere break agli avversari che potrebbero decidere il match, con l'intensità che si fa sempre più selvaggia. Randolph sale in cattedra per gli ospiti con undici punti in un amen che sembrano poter spostare l'inerzia del match dalla parte degli iberici. Udoh e Nunnally da una parte e Llull dall'altra conducono le squadre fino al 75-75 ad un minuto dalla fine, impattato da Dixon dopo un fallo tecnico fischiato a Randolph. Nell'ultimo minuto Llull subisce fallo e fa 2/2 ai liberi portando avanti suoi, Dixon però risponde immediatamente per il 77-77 con 33 secondi da giocare. Il play di Laso sbaglia nell'azione successiva e Carroll commette un ingenuo fallo su Nunnally: l'ex Avellino realizza uno dei due liberi, ma è necessario per portare a casa la vittoria. Una sconfitta di misura che fa esultare il pubblico di casa e che al contempo lascia l'amaro in bocca a coach Laso.

Sei dei sette giocatori a referto del Fenerbahce chiudono in doppia cifra (solo Datome chiude con 4 punti). I migliori sono Nunnally, che in ben 32 minuti (uno dei minutaggi più alti in stagione) realizza 18 punti con 5 rimbalzi, e Udoh che chiude con una doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi. Per il Real il migliore è Randolph, che realizza 16 punti con il 100% al tiro (2/2 da 2 e 4/4 da tre) con 4 rimbalzi.