Eurolega - Panathinaikos travolgente, Galatasaray annichilito

Greci padroni dal primo minuto di un match senza storia. Singleton e compagni firmano l'ennesima pesante sconfitta esterna di un Galatasaray senza idee e mai in grado di reagire.

Eurolega - Panathinaikos travolgente, Galatasaray annichilito
Eurolega - Panathinaikos travolgente, Galatasaray annichilito
Panathinaikos
85 58
Galatasaray
Panathinaikos: SINGLETON 13, NICHOLS 9, RIVERS 14, JAMES 13, BOCHORIDIS, FOTSIS, PAPPAS, FELDEINE 4, CHARALAMPOPOULOS, GABRIEL 14, BOUROUSIS 4, CALATHES 14. ALL: PASCUAL.
Galatasaray: SMITH 9, PRELDZIC, MICOV 6, TYUS 6, KORKMAZ 5, THOMPSON 6, SCHILB 15, ARAR 2, PLEISS, GULER 8, DIEBLER, KOKSAL 1. ALL: ATAMAN.
SCORE: 1Q: 20-13; 2Q: 19-18; 3Q: 25-14; 4Q: 21-13.
ARBITRO: PATERNICO, CARMELO (ITA), ZAMOJSKI, JAKUB (POL), PETEK, SASO (SLO).
NOTE: INCONTRO VALEVOLE PER LA FASE A GIRONI DELL'EUROLEGA 2016/17. SI GIOCA ALL'OLYMPIC SPORTS CENTER ATHENS. INIZIO ORE 19.

Panathinaikos che torna alla vittoria dopo lo stop esterno di Barcellona e rilancia le proprie ambizioni europee. I greci strapazzano tra le mura amiche un Galatasaray davvero brutto e mai in partita con un’ottima prestazione di Singleton, autore in totale di tredici punti e sette rimbalzi catturati. Ospiti troppo rinunciatari, con pochissime idee in attacco, distratti in difesa, che subiscono l’ennesima sconfitta esterna di questa Eurolega. Da segnalare per i turchi l'indisponibilità di Tibor Pleiss, migliore dei suoi in campo a Vitoria contro il Baskonia. Tra le fila dei padroni di casa degna di nota anche la prestazione del solito Calathes che mette a referto quattordici punti, quattro assist e quattro rimbalzi.

Coach Pascual, ancora senza Gist infortunato, propone Calathes play con Singleton e Nichols ad agire sotto le plance. Esternamente agiscono Gabriel e Feldeine. Ataman, come detto privo di Pleiss, risponde schierando Guler in regia con Schilb e Preldzic sul perimetro. Tyus e Arar -un po' a sorpresa- a completare il quintetto titolare.

Avvio caratterizzato da ritmo piuttosto basso con la squadra di casa a far subito la voce grossa. Calathes e compagni concedono poco in difesa, dominano a rimbalzo e in attacco non sbagliano. Di contro gli ospiti mostrano una pessima circolazione di palla e leggerezza in difesa. A metà primo quarto gli ateniesi sono già sopra di 10 e Ataman prova a inserire Smith e Thompson per dare una scossa. Proprio il primo segna quattro punti ma la reazione dura poco, la sua squadra non riesce a scuotersi e continua il passaggio a vuoto. Calathes sale in cattedra e taglia la difesa ospite come il burro, già dieci punti per lui a fine primo quarto (20-13).

Sotto canestro il dominio è del Panathinaikos e al rientro in campo i turchi provano la rimonta con due triple in fila del solito Schilb. James non ci sta e risponde subito con quattro punti, gli ospiti sembrano finalmente più grintosi ma sprecano molto fino a metà periodo. Dal time out esce benissimo Tyus che con quattro punti riporta i suoi ad una sola lunghezza dai padroni di casa. La reazione del Pana non tarda ad arrivare, parziale di 7-0 con Rivers che mette a referto cinque punti e inerzia di nuovo ribaltata. Guler prova a tenere i suoi attaccati al punteggio ma a fine primo tempo i padroni di casa comandano 39-31.

Il terzo quarto inizia sulla falsariga del primo con i greci che impongono il proprio ritmo e gli ospiti che inseguono. Immediato break di 6-0 dei locali che arriva anche grazie ad un antisportivo fischiato a Schilb e turchi che non sembrano più in grado di dare uno strattone al match. I ritmi si abbassano ulteriormente e la squadra di Ataman mette a referto solo tre punti in poco più di cinque minuti. Schilb e Guler guidano i compagni e infilano quattro punti ma è solo l’ennesimo vano tentativo: un altro antisportivo fischiato a Diebler spegne ogni speranza ospite e spinge Singleton a guidare l’allungo dei suoi (64-45).

Passerella per il Panathinaikos nell’ultimo periodo che inizia ancora una volta con un fallo antisportivo ospite e parziale di 6-0. I turchi hanno già la testa sull’aereo di ritorno, segnano un solo canestro in sei minuti e prima James e poi Rivers allargano ulteriormente lo scarto. Spazio nel finale a chi solitamente ha meno minutaggio, dentro di nuovo Arar e Korkmaz per i turchi e Fotsis e Charalampopoulos nelle file dei locali. Finale sul velluto per Calathes e compagni che chiudono un match mai in discussione con il risultato di 85-58.