Eurolega - Il Cska demolisce Milano, decimo ko di fila per l'Olimpia in Europa

Partita senza storia sin dalla palla a due. I russi non hanno pietà per la squadra di Repesa, che adesso è ultima in solitaria in questa Eurolega.

Eurolega - Il Cska demolisce Milano, decimo ko di fila per l'Olimpia in Europa
Fonte foto: eurolega
Cska Mosca
101 64
Ea7 Milano
Cska Mosca : De Colo 22 Kulagin 12 Teodosic 10 Augustine 6 Fridzon 12 Jackson 2 Antonov 4 Freeland 4 Vorontsevich 18 Khryapa 2 Kurbanov 2 Hines 7
Ea7 Milano : McLean 3 Fontecchio Hickman 5 Kalnietis 1 Raduljica 10 Dragic Macvan 19 Pascolo 2 Cinciarini 6 Abass 3 Simon 15

Il Cska Mosca travolge l’EA7 Milano per 101-64 al termine di una partita senza storia fin dalle prime battute. De Colo e Vorontsevich chiudono rispettivamente con 22  e 18 punti, Teodosic mette a referto 10 punti e 7 assist mentre per i lombardi gli unici a salvare la faccia sono Macvan che chiude a 19 punti e 11 rimbalzi e Simon a 15 punti.

Partono forte i russi con Kurbanov, Kulagin e Hines, costringendo subito Repesa alla sospensione. Hickman va a segno dalla lunetta, mentre Raduljica non riesce a fermare Hines commettendo anche un antisportivo su De Colo (10-1). Teodosic colpisce da 3 punti e per Milano è già svantaggio in doppia cifra, McLean prova a suonare la carica, ma De Colo imita il suo “gemello” dai 6.75 (18-5) Il canestro di Pascolo è solo un episodio, perché Vorontsevich e Fridzon proseguono il massacro russo (27-9).

Il Cska martella con Fridzon, De Colo e Teodosic  (34-9), Hickman con una recuperata e Macvan sbloccano a metà periodo il punteggio biancorosso (46-16). Jackson e De Colo puniscono un Raduljica irritante su entrambi i lati del campo. Simon con 7 punti di fila chiude la seconda frazione sull’inappellabile punteggio di 56-25.

Dal ritorno dallo spogliatoio il croato è ancora caldo e costringe coach Itoudis ad un time out (59-32), Macvan mette a segno un’altra bomba e Cinciarini è chirurgico dalla lunetta. Il Cska alza le mani dal manubrio ma ci pensa De Colo con 9 punti di fila a smuovere il punteggio dei padroni di casa (70-40). I russi vedono una vasca da bagno dall’arco e Vorontsevich chiude 78-46 la penultima frazione.

Nell’ultimo quarto entrambe le squadre non vedono l’ora che suoni la sirena mettendo in scena una sorta di allenamento, con i padroni di casa che deliziano il silenzioso pubblico moscovita con le giocate di Teodosic che serve dei cioccolatini a Antonov in contropiede, mentre per i milanesi Raduljca e Abass cercano di salvare il salvabile. Finisce con l'umiliante 101-64 al suono della sirena.