Eurolega - Cska senza patemi con il Bamberg, Stella Rossa corsara a Tel Aviv

Nessun problema per il CSKA Mosca di coach Itoudis, che grazie ad una finalmente solida difesa archivia la pratica Bamberg in poco più di un tempo. Nel finale, invece, la difesa della Stella Rossa imbriglia il talento di Goudelock, mettendo in cascina una vittoria importantissima per i playoff.

Eurolega - Cska senza patemi con il Bamberg, Stella Rossa corsara a Tel Aviv
Eurolega - Cska senza patemi con il Bamberg, Stella Rossa corsara a Tel Aviv

CSKA Mosca - Brose Bamberg 85-64

Tutto facile, o quasi, per il Cska Mosca di un Nando De Colo che pian piano sta ritrovando la forma dei giorni migliori. Nella sfida casalinga contro il Brose Bamberg del nostro Andrea Trinchieri, la guardia francese ha trascinato la squadra russa al successo, utile ad interrompere il periodo negativo dei campioni d'Europa in carica e rinsaldare la leadership in classifica. Rispetto al solito il Cska parte subito forte, sia in attacco che spalle a canestro, dove fa la differenza tagliando i viveri a Miller e compagni: dalla parte opposta, Fridzon e Hines mettono a dura prova la resistenza degli ospiti, che cedono all'ingresso in campo di De Colo. E' a cavallo tra primo e secondo quarto che i moscoviti scappano via nel punteggio, rifilando una decina di lunghezze ai rivali controllandole nel prosieguo della frazione: Melli e Theis provano a tenere a galla i tedeschi, la cui rimonta viene rispedita al mittente da Hines e dal solito De Colo. 

Anche in avvio di ripresa la musica non cambia, con la difesa di Itoudis che fa la differenza in positivo per i padroni di casa: il talento offensivo fa il resto, con Jackson prima e Hines successivamente che scavano il solco definitivo all'incontro. Il Cska vola sul più venti, con Miller e Theis che nulla possono allo strapotere fisico e tecnico dei russi. All'ultimo intervallo i moscoviti conducono di ventuno lunghezze, margine sufficiente per gestire tranquillamente nel finale energie fisiche e mentali: il Bamberg mette i remi in barca, limitandosi a non sfigurare e non concedere ulteriori parziali ai russi. 

Maccabi Tel Aviv - Stella Rossa 67-71

Gara bella ed equilibrata quella andata in scena a Tel Aviv tra il Maccabi padrone di casa e la Stella Rossa di Belgrado. Sfida che aveva il sapore di ultima piazza per i padroni di casa, chiamati ad accorciare le distanze in classifica proprio dai serbi. Primo quarto vissuto su ritmi decisamente controllati, con il talento individuale del Maccabi imbrigliato dalla fisicità della difesa di Kuzmic e compagni. E' Mitrovic a regalare i primi punti ed il vantaggio agli ospiti, ai quali però rispondono prontamente Iverson, Weems e Rudd. L'equilibrio non si schioda fino all'avvio del secondo periodo, quando Goudelock e proprio Rudd confezionano il parziale che fa volare i padroni di casa fino al più 9, massimo vantaggio (25-16). La Stella Rossa non è squadra che molla e, con le rotazioni, si riporta a contatto: Wolters e Thompson prendono per mano i serbi, che all'intervallo sono nuovamente a contatto nel punteggio con il Maccabi (34-33).  

La sfida tra Weems e Jenkins - Foto Eurolega
La sfida tra Weems e Jenkins - Foto Eurolega

L'avvio della ripresa è tutto di marca ospite: la difesa sale di intensità, limitando le iniziative individuali di Weems e Goudelock, mentre dalla parte opposta Jovic sale in cattedra firmando il parziale che porta i serbi avanti di cinque lunghezze (41-46). I due esterni statunitensi del Maccabi si confermano l'ago della bilancia delle fortune dei padroni di casa e, con un parziale travolgente di 12-0, riportano avanti gli israeliani, con Goudelock sugli scudi con otto punti di fila (e 2/2 da tre). Le due triple di fila di Guduric e Simonovic riportano in gara i serbi, che ritrovano anche entusiasmo per la difesa. Weems da il cambio al compagno di squadra, trascinando i suoi sul nuovo più sei. Simonovic non demorde e risponde dalla distanza, riportando la sfida sui binari dell'equilibrio. La contesa si decide negli ultimi due minuti, quando la decide la difesa, perfetta, dei serbi: Jovic firma il sorpasso in penetrazione, Goudelock sparacchia, prima di dimenticarsi del taglio di Kuzmic per il più tre. Il Maccabi non riesce ad organizzare nemmeno un attacco degno di tal nota, lasciando la vittoria ai serbi.