Eurolega - Maccabi torna a vincere contro l'Unics (60-52)

Partita dal punteggio risicato con i padroni di casa che controllano il match dall'inizio alla fine. Tra i padroni di casa in grande spolvero Goudelock che inanella ben 17 punti, mentre per l'Unics non bastano i 13 punti messi a segno da Johnson.

Maccabi Fox Tel Aviv
60 52
Unics Kazan
Maccabi Fox Tel Aviv: Goudelock 17 (7/10;0/4;3/3) Rudd 7 (2/7;0/1;3/4) Seeley Smith 9 (3/6;1/2) Mekel 6 (1/3;0/1;4/4) Pnini (0/2 3P) Ohayon 10 (1/2;2/2;2/2) Weems 3 (0/4;1/2) Landesberg (0/2) Alexander 2 (1/2) Iverson 6 (3/8;0/2 TL)
Unics Kazan: Johnson 13 (2/2;3/7) Antipov (0/1;0/3) Clarke 6 (1/7;0/2;4/4) Langford 12 (3/15;1/6;3/6) Stoll 1 (0/2 3P;1/2 TL) Klimenko 2 (1/2) Banic 5 (2/5;1/2 TL) Panin 5 (1/1;1/2) Kaimakoglou 2 (1/2;0/2) Williams 6 (3/10)
SCORE: 16-9; 33-24; 45-38. Tiro da 2p: Maccabi (18/44) Unics (14/45). Tiro da 3p: Maccabi (4/14) Unics (5/24). Tiri liberi: Maccabi (12/15) Unics (9/14). Rimbalzi: Maccabi 34 Unics 39

La partita andata in scena in Israele ha visto affrontarsi due squadre in piena crisi, infatti il Maccabi proveniva da ben tre sconfitte consecutive, mentre l'Unics cercava il riscatto dopo le sfide con Darussafaka e Fenerbahce. La squadra israeliana è riuscita a prevalere grazie ad una grande prestazione di Goudelock, partito dalla panchina, dato che Bagatskis ha deciso di affidarsi all'inizio ad Ohayon in cabina di regia, con Weems e Smith ai suoi lati e Rudd in appoggio ad Iverson all'interno del pitturato. Dall'altra parte invece Pashutin si è affidato a Stoll e Langford nei ruoli di point-guard, con Clarke e Kaimakoglou sulle ali e Klimenko a far valere la propria fisicità sotto il canestro.

L'Unics inizia subito la partita con un parziale di 4-0 firmato Langford - Klimenko, ma dall'altra parte Smith, Ohayon ed Iverson ribaltano il risultato con un break di 8-0 in favore dei padroni di casa. Il momento positivo degli israeliani viene interrotto da Clarke che va a segno con una buona penetrazione a canestro, ma il Maccabi torna immediatamente ad allungare con la tripla di Smith. L'Unics manifesta tutta la propria confusione con il fallo antisportivo commesso da Stoll su Ohayon. Bagatskis, nonostante il vantaggio, decide di fermare il gioco per correggere alcuni errori commessi dai suoi in fase offensiva. Dopo la pausa Ohayon va a segno dalla lunetta, ma nel finale Banic con i liberi chiude il quarto sul punteggio di 16-9 in favore del Maccabi.

L'Unics parte meglio ad inizio di seconda frazione con la stoppata di Johnson su Landesberg ed il successivo piazzato di Williams, che vale il -5 (16-11). Langford dalla lunetta cerca di accorciare ulteriormente le distanze, ma Goudelock con un tiro da dentro l'area segna i primi due punti in questo quarto per i padroni di casa. Johnson con la tripla riporta a contatto i russi e per questo Bagatskis decide di chiamare il time-out. Il minuto di sospensione non sortisce effetti, infatti la guardia americana dell'Unics va ancora a segno da oltre l'arco, ed allora il coach di Maccabi decide di fermare nuovamente il gioco. Alla ripresa Ohayon, con la tripla, e Mekel, da dentro l'area, chiudono il quarto sul punteggio di 33-24 in favore dei padroni di casa.

Kaimakoglou e Johnson firmano subito in apertura di ripresa un parziale di 4-0 in favore dell'Unics che viene interrotto dai liberi mandati a segno da Rudd. Il Maccabi per evitare la rimonta della squadra avversaria serra le linee di difesa con la stoppata di Weems su Williams, poi Ohayon con un canestro dal perimetro porta i padroni di casa sulla doppia cifra di vantaggio (38-28). Panin torna ad accorciare le distanze con un tiro da oltre l'arco ed allora Bagatskis decide di fermare il gioco. Le dritte del tecnico del Maccabi vengono recepite immediatamente dai suoi, infatti Weems si rende autore di una stoppata su Langford. L'ala americana degli israeliani va poi a segno da oltre l'arco sigillando il punteggio sul 41-33 in favore dei padroni di casa, che poi vedono l'Unics tornare a contatto con la tripla di Johnson. Nel finale Alexander con un appoggio a tabellone chiude la terza frazione di gioco sul risultato di 45-38 in favore della compagine israeliana.

Maccabi pecca ancora l'approccio ad inizio di ultimo quarto, infatti prima Mekel si fa stoppare da Clarke, poi Smith si rende autore di un fallo antisportivo sull'ala americana dell'Unics, che dalla lunetta non sbaglia. Banic riporta i russi sul -3 andando a segno da dentro l'area, ma quando la rimonta sembra imminente Goudelock con un'azione da tre punti torna ad allungare in favore del Maccabi, che segna così il primo canestro della frazione dopo ben 3 minuti. La guardia americana dei padroni di casa va a segno da dentro l'area portando la squadra israeliana sulla doppia cifra di vantaggio (52-42) ed allora Pashutin non può far altro che chiamare il time-out.

Il minuto di sospensione non sortisce gli effetti sperati per il tecnico russo, che si vede costretto a fermare nuovamente il gioco. Stavolta la pausa favorisce l'Unics che torna ad accorciare le distanze con Langford ed allora Bagatskis decide di chiamare immediatamente il time-out, in modo da spegnere sul nascere le speranze di rimonta della squadra avversaria. Dopo il minuto di sospensione Stoll va a segno dalla lunetta, ma Goudelock col piazzato ristabilisce le distanze in favore dei padroni di casa. Langford con un tiro dal perimetro riporta i russi sul -6 (58-52) e Bagatskis decide per questo di fermare il gioco. Alla ripresa Goudelock fa 2/2 ai liberi ed allora Pashutin chiama il time-out. Dopo il minuto di sospensione il punteggio non cambia più ed allora il Maccabi può festeggiare la vittoria col risultato di 60-52.

Un successo agguantato grazie ai 17 punti di Goudelock ed ai 10 di Ohayon, mentre all'Unics non bastano i 13 punti di Johnson ed i 12 di Langford. Nel prossimo turno il Maccabi affronterà in trasferta il Bamberg, mentre l'Unics ospiterà la corazzata Olympiakos.