Euroleague - De Colo superstar, Maccabi affonda in Russia (93-81)

Sontuosa prova offensiva del playmaker francese, che domina con ventinove punti a referto e contribuisce alla vittoria del CSKA Mosca contro Maccabi Tel Aviv.

Euroleague - De Colo superstar, Maccabi affonda in Russia (93-81)
CSKA MOSCA
93 81
MACCABI TEL AVIV
CSKA MOSCA: : De Colo 29, Teodosic 11, Augustine 9, Fridzon 7, Jackson 3, Antonov 2, Freeland, Vorontsevich, Higgins 5, Khryapa 3, Kurbanov 10, Hines 14. Allenatore Dimitris Itoudis.
MACCABI TEL AVIV: Goudelock ne, Rudd 14, Seeley, Smith 11, Mekel 2, Pnini 5, Segev 10, Ohayon 8, Landesberg 19, Ben Harush ne, Iverson 12. Allenatore Ainars Bagatskis

Prova di forza del CSKA Mosca, che liquida il Maccabi Tel Aviv, al termine di una partita che ha sempre visto i russi in comando, con una grande prova del duo De Colo-Hines: ventinove punti a referto per il francese, ex Spurs, e doppia doppia da 14-10 per il centro americano. Non basta la buona prova balistica di Landesberg, autore di diciannove punti, il Maccabi non ha potuto contare su Miller e Goudelock. Moscoviti temporaneamente primi, in attesa del Real Madrid, mentre Tel Aviv è tredicesimo su sedici.

Nell’avvio di gara, Hines fa il vuoto, tra punti, rimbalzi e rubate, portando il CSKA sul 9-4 dopo due minuti e mezzo, mentre Rudd mantiene in contatto i suoi con due piazzati. E’ sempre il pivot ex Veroli a prendersi la scena a metà quarto, siglando il il 16-8, mentre De Colo piazza la tripla che proietta i russi sulla doppia cifra di vantaggio. Lo strapotere dei campioni in carica è disarmante: Hines, De Colo e Higgins aumentano il divario fino alla prima sirena, con il punteggio di 26-14.

Nel secondo parziale, entra a referto Teodosic con due bombe in meno di trenta secondi, aumentando il divario a quindici punti (32-17), mentre il Maccabi continua a litigare con il ferro. Dopo la metà del quarto, gli israeliani trovano una maggiore lucidità al tiro, accorciando con Rudd e Segev, mentre Landesberg riapre definitivamente i conti con la tripla del -4 a tre minuti e mezzo dalla pausa lunga. De Colo e Hines ridanno linfa e ossigeno ai rossoblù, con i canestri del +10, ma Landesberg e Smith ricuciono lo scarto e portano il Maccabi sul 54-48 all’intervallo.

Al ritorno sul parquet, Kurbanov sigla tre punti in avvio, seguito a ruota da De Colo, d’altra parte solo Landesberg riesce ad andare a referto, mentre il CSKA riesce a toccare il +11 a metà quarto, con la bomba di Milos Teodosic. Piccola reazione degli ospiti con Smith e Iverson, che portano gli israeliani sul -7, ma Teodosic e Fridzon ripristinano il +11, prima dei liberi di Rudd e Smith, su un tecnico al coach di Mosca e il terzo quarto si chiude sul 69-60. E’ subito doppia cifra di scarto per il CSKA, con i punti di De Colo, che prova ad ipotecare definitivamente la partita. Landesberg e Segev ridanno speranza al Maccabi, con i canestri del -7 (73-66). Il duo Hines e De Colo sale in cattedra e spazza via i sogni di gloria degli ospiti, scavando un solco sempre più ampio e i russi volano sull’88-74 a due minuti dalla sirena finale. Finisce 93-81 per il CSKA Mosca.