Turkish Airlines EuroLeague 2017, Cska Mosca vs Baskonia: Davide contro Golia

Il quarto di finale tra CSKA Mosca e Baskonia sembra sulla carta già segnato, considerato il diverso spessore del roster russo rispetto a quello basco, ma la squadra di Alonso ha già dimostrato di poter battere la compagine asiatica e per questo crede fortemente nella qualificazione alle Final Four.

CSKA Mosca - Baskonia. Fonte: euroleague.net

Il quarto di finale tra CSKA Mosca e Baskonia si presenta come uno dei più scontati, ma può regalare grandi sorprese. La compagine russa è chiamata a vincere, in quanto considerata da tutti gli addetti ai lavori una delle più serie candidate alla vittoria finale, ma non sarà assolutamente semplice, poiché dovrà affrontare una squadra che già è stata capace di metterla in difficoltà durante la regular season. Il Baskonia punta proprio su quest'ultimo aspetto per sperare di qualificarsi alle Final Four, infatti il roster basco sulla carta parte nettamente sfavorito, ma scenderà in campo con la voglia di dimostrare che nonostante le differenze tecniche può giocarsela fino in fondo. Se facciamo affidamento solamente sulle due partite di RS ci dovremmo aspettare delle sfide particolarmente equilibrate, soprattutto in terra spagnola; infatti, mentre all'andata i russi sono stati capaci di asfaltare la compagine basca con il risultato di 112-84, al ritorno la squadra di coach Alonso ha saputo ribaltare i pronostici aggiudicandosi la sfida per 79-78.

Due sfide completamente diverse, infatti nella prima i russi sono andati incontro a percentuali incredibili sia dal campo (27/48, 56.3%) che da oltre l'arco (12/25, 48%). A farla da padrona fu Teodosic che inanellò 34 punti, sostenuto da Fridzon con 14 ed Augustine con 13. Per i baschi invece si salvarono solamente Larkin (18 punti), Beaubois (19), Hanga (12) e Shengelia (10). Statistiche completamente ribaltate nella gara di ritorno, con la squadra di Alonso capace di inanellare un 30/50 dal campo (60%) mandando cinque giocatori in doppia cifra: Larkin (12), Voigtmann (10), Hanga (15), Tillie (11) e Budinger (10). Al roster guidato da Itoudis non bastò tirare con il 51.4% dal campo (18/35) con Teodosic e De Colo grandi trascinatori grazie ai 41 punti messi insieme (22 il francese e 19 il serbo). 

Guardando ai numeri accumulati dalle due squadre durante tutta la regular season sembrerebbe quasi una sfida tra due compagini allo stesso livello. Infatti i russi, che hanno concluso il girone al 2° posto con 22 vittorie ed 8 sconfitte, hanno viaggiato ad 87.3 punti di media, tirando con il 55.5% dal campo ed il 40.6% da oltre l'arco. Dall'altra parte i baschi, che invece hanno chiuso il raggruppamento al 7° posto con 17 vittorie e 13 sconfitte, hanno inanellato 81.5 punti di media, con il 53.3% dal campo ed il 34.8% dalla linea dei tre punti. Differenze quindi non così abissali, che il roster di Alonso potrà colmare grazie alla forza del proprio gruppo.

Da questo punto di vista andiamo appunto a vedere quali possono essere i punti di forza ed i punti deboli delle due squadre. Per la squadra russa gran parte della qualificazione passerà tra le mani di De Colo e Teodosic, i due uomini di riferimento per coach Itoudis. Due giocatori che grazie alle rispettive caratteristiche si completano a vicenda. Infatti mentre il play serbo è più dedito al gioco da oltre l'arco, la guardia francese è più abile nell'attaccare l'avversario per andare poi al ferro. Non solo, perchè sia Teodosic che De Colo si contraddistinguono per altre peculiarità.

In particolare il play serbo è chiamato a dare imprevidibilità al gioco russo mettendo in ritmo i propri compagni per il gioco da tre punti, così come De Colo, il quale sa alternare perfettamente i tagli all'interno del pitturato al gioco da oltre l'arco. Il n.1 dei russi è anche colui che spacca in due le difese avversarie per servire poi assist vincenti per i propri compagni. In questo quarto di finale sarà proprio De Colo l'elemento essenziale della sfida, in quanto grazie alle proprie spaziature può aprire le maglie della difesa basca per poi infilarsi all'interno ed andare a segno oppure passare la palla ad un compagno meglio posizionato. Il Baskonia però non dovrà fare attenzione solamente a questi due giocatori, in quanto il roster russo è talmente completo che sa abbinare perfettamente qualità e quantità. Non a caso ci sono da sottolineare le percentuali mostruose nel tiro dal campo di Augustine (66.4%), Hines (64.8%) e Fridzon (61.5), così come i numeri di Vorontsevich nella conclusione da oltre i 6.75 metri: l'ala russa durante la RS ha tirato con il 50.5% dal perimetro. 

Il punto debole del roster russo, sul quale il Baskonia deve puntare, sta nella fase difensiva, in quanto nonostante Itoudis possa contare su una maggiore fisicità, la squadra basca può far valere la propria maggior agilità muovendo costantemente i lunghi avversari sia per il gioco da tre punti, che per i tagli all'interno del pitturato. Alonso, da questo punto di vista, può contare sul proprio starting five composto da Beaubois, Hanga, Larkin, Shengelia e Voigtmann, ovvero coloro che hanno trascinato il roster basco fino a questo punto della competizione. Non a caso sono gli unici cinque giocatori della squadra ad andare quasi sempre in doppia cifra in termini di punti.

Il giocatore più prolifico è stato Larkin che nella RS ha viaggiato a 13.1 punti di media, seguito da Beaubois con 11.6, Shengelia 10.7, Hanga 10.6, e Voigtmann 10. Quindi il Baskonia dovrà fare totale affidamento al proprio gioco di squadra sia in attacco che in difesa. Dal punto di vista offensivo il roster basco dovrà essere bravo nel far girare velocemente palla attaccando nei primi minuti dell'azione per mantenere la propria imprevedibilità, in quanto nei duelli individuali la squadra spagnola non avrebbe possibilità di vittoria. Stesso discorso per la fase difensiva, nella quale ci vorrà un immenso lavoro di squadra, con raddoppi continui, cercando di non mettere in ritmo i due giocatori di riferimento avversari, ovvero De Colo e Teodosic. 

A testimonianza di ciò ci sono anche le statistiche, le quali ancora una volta presentano un certo equilibrio tra le due squadre. Infatti il CSKA nella 30 partite disputate fino ad ora ha concesso di media 79.6 punti, con il 51.5% dal campo ed il 35.9% da oltre l'arco. Dall'altra parte il Baskonia ha subito 79.2 punti di media, concedendo il 49% dal campo ed il 37.8% dal perimetro. Ci attende quindi un quarto di finale che, stando ai pronostici, dovrebbe concludersi al meglio delle quattro gare, con il CSKA vincitore per 3-1, ma il campo potrebbe anche ribaltare tale previsione arrivando ad una gara-5 nella quale potrebbe accadere di tutto.