L'Unicaja Malaga da seguito al successo della scorsa giornata contro l'Anadolu Efes con una vittoria abbastanza agevole contro la Stella Rossa. Una partita mai messa in discussione, che ha visto i padroni di casa dominare sin dalla palla a due. Il roster di coach Plaza, schierato dall'inizio con Brooks, McCallum, Salin, Shermadini e Waczynski, impone fin da subito il proprio gioco agli avversari, che non riescono a trovare le dovute contromisure. Alimpijevic prova ad opporsi affidandosi al proprio quintetto migliore, ovvero quello composto da Bjelica, Dangubic, Feldeine, Lessort e Rochestie, ma nessuno di essi riesce a trascinare la squadra verso un risultato positivo. La Stella Rossa già alla fine del primo quarto è sotto di dieci lunghezze, che poi diventano quattordici all'intervallo lungo. Nel terzo quarto il roster serbo vive di una parziale reazione, che viene immediatamente neutralizzata dall'intensità messa in atto dalla squadra andalusa, la quale controlla senza patemi il vantaggio fino alla sirena finale. Tra i padroni di casa spicca sicuramente la prestazione di Nedovic, autore di 17 punti, ma non solo perchè ci sono anche i 15 di Salin, i 12 di Milosavljevic ed i 10 di Augustine. Dall'altra parte ai serbi non bastano le sufficienti prestazioni sfoderate da Feldeine, Rochestie e Lessort. Nel prossimo turno gli andalusi ospiteranno tra le proprie mura lo Zalgiris Kaunas, mentre i serbi se la vedranno contro il CSKA Mosca.

Malaga apre la partita con un parziale di 7-0, costruito dai piazzati di Brooks e Waczynski e dalla tripla di Salin. I serbi interrompono questo parziale andaluso solamente dopo tre minuti con Feldeine che va a segno dalla media distanza, ma su capovolgimento di fronte ancora Salin realizza dal perimetro e per Alimpijevic è il momento di chiamare il primo time-out dell'incontro. Il minuto di sospensione non cambia il copione della partita che prosegue con l'Unicaja che va nuovamente a segno da oltre l'arco con Salin, ma nel possesso successivo la Stella Rossa riesce ad accorciare le distanze con Feldeine il quale realizza dal perimetro. I serbi provano ad approfittare del momento favorevole per ritornare in partita con Jovanovic, il quale va a segno da oltre i 6.75 metri, poi nel finale Lazic realizza il jump shot che permette ai serbi di andare al primo riposo sotto di soli dieci punti (22-12).

Milosavljevic e Lessort con due canestri da dentro l'area aprono la seconda frazione di gioco, che prosegue con la tripla messa a segno da Nedovic, il quale porta i suoi sul +16 (30-14). Nel tentativo di evitare un passivo peggiore, Alimpijevic decide di chiamare il time-out, che non ha effetti positivi sulla sua squadra in quanto Radicevic si fa stoppare il tiro da dentro l'area da Augustine. L'Unicaja a questo punto vola sulle ali dell'entusiasmo ed incrementa il proprio vantaggio con Nedovic, il quale punisce la difesa serba con un tiro da oltre l'arco. La Stella Rossa a questo punto abbozza una reazione con Rochestie che prima va a segno dal perimetro e successivamente segna dal pitturato. La rimonta serba prosegue con il canestro da dentro l'area di Bjelica ed allora Plaza decide di fermare il gioco. Dopo la pausa l'Unicaja prova a riallungare, ma la difesa della Stella Rossa si dimostra efficace riuscendo a contenere lo svantaggio entro i 14 punti, infatti le due squadre vanno all'intervallo sul punteggio di 45-31.

Il terzo quarto si apre con una Stella Rossa vogliosa di recuperare subito lo svantaggio infatti con il piazzato di Lazic e la tripla di Feldeine firma un parziale di 5-0, avvalorato dalla stoppata rifilata da Lessort a Shermadini, il quale si riscatta realizzando il primo canestro della frazione per Malaga. L'Unicaja, passato lo shock iniziale, prova a rigiocare il suo basket, che viene però neutralizzato dalla difesa dei serbi, i quali dimostrano tutta la propria solidità con Lessort, autore di una nuova stoppata su Shermadini. I padroni di casa non si fanno intimorire dall'atteggiamento aggressivo avversario e tornano a segnare poco dopo con Salin, che punisce la retroguardia balcanica con un tiro dagli oltre i 6.75 metri. Nonostante il rassicurante vantaggio ristabilito, Plaza decide ugualmente di chiamare il time-out per chiedere ai suoi di non calare l'attenzione, ma dopo il minuto di sospensione la Stella Rossa torna a contatto con la tripla messa a segno da Dobric. A questo punto Plaza riferma il gioco per chiedere ai suoi di non farsi raggiungere, ed infatti dopo la pausa Nedovic riallunga con un canestro da oltre l'arco. La Stella Rossa però non molla e riaccorcia le distanze con il jump shot messo a segno da Davidovac, al quale risponde Nedovic che con due tiri liberi chiude questo quarto sul punteggio di 63-50.

Dangubic apre l'ultima frazione di gioco andando a segno dalla lunetta, ma dall'altra parte gli risponde subito Augustine con un layup. Non notando significativi cambiamenti di risultato, Alimpijevic decide di chiamare subito il time-out, che sortisce gli effetti sperati infatti la Stella Rossa torna ad accorcia le distanze con la tripla messa a segno da Dangubic. Il roster serbo cerca possesso dopo possesso di tornare in partita, ma si rende autore di troppi errori in fase offensiva che lo penalizzano a tal punto da doversi arrendere alla sconfitta. Infatti l'Unicaja si aggiudica la vittoria col punteggio di 79-65. Per gli andalusi è la seconda vittoria consecutiva, mentre per i serbi è il secondo match di fila senza successo.