Turkish Airlines EuroLeague - Il Panathinaikos demolisce il Khimki col punteggio di 93-65

Il roster greco vince senza particolari difficoltà contro la compagine russa, giunta alla sua seconda sconfitta in questa competizione. Per i padroni di casa invece è il secondo successivo consecutivo, dopo quello agguantato nel derby. Una vittoria frutto soprattutto dello stratosferico 17/27 nel tiro da oltre l'arco, nel quale ha contribuito Denmon con ben 24 punti.

Turkish Airlines EuroLeague - Il Panathinaikos demolisce il Khimki col punteggio di 93-65
Panathinaikos
93 65
Khimki
Panathinaikos: Singleton 6 (2/4 3P) Rivers 5 (1/2;1/2) Pappas 3 (1/2 3P) Denmon 24 (1/3;7/9;1/2) Gist 12 (2/4;1/1;5/6) Vougioukas 7 (1/2;5/6 TL) Lekavicius (0/3;0/1) Gabriel 6 (2/3 3P) Auguste Lojeski 10 (2/3;2/3) Calathes 11 (5/9;1/2 TL) Antetokounmpo 9 (3/3;1/2)
Khimki: Robinson 8 (3/11;2/8 TL) Shved 17 (5/11;2/8;1/1) Vialtsev (0/1 3P) Zaytsev Markovic 2 (1/1;0/1) Monia 6 (0/2;2/3) Todorovic 4 (1/2;2/2 TL) Zubkov 9 (4/7;0/3;1/4) Anderson 9 (3/4;1/2;0/1) Jenkins 8 (3/4;0/1;2/2) Thomas 2 (1/2;0/2)
SCORE: 26-16; 46-27; 72-49. Tiro da 2p: Panathinaikos (15/29) Khimki (21/44). Tiro da 3p: Panathinaikos (17/27) Khimki (5/21). Tiri liberi: Panathinaikos (12/16) Khimki (8/18). Rimbalzi: Panathinaikos 32 Khimki 28

Il Panathinaikos rifila una sonora lezione al Khimki, che dopo un inizio di competizione più che positivo vede ora ridimensionate le proprie ambizioni di classifica. Una vittoria quella degli ellenici giunta grazie ad una prestazione spettacolare, sotto tutti gli aspetti, partendo nel tiro dal campo (15/29) a quello dal perimetro (17/27). Una partita che ha avuto una sola squadra al comando, ma soprattutto un solo giocatore, Marcus Denmon, autore nel complesso di ben 24 punti. La guardia americana, partita dalla panchina, ha fatto letteralmente la differenza.

Bisogna pur dire che il n.12 del Pana è stato ben coadiuvato dai suoi compagni, infatti ci sono da segnalare i 12 punti di Gist, gli 11 con 11 assist di Calathes e i 10 di Lojeski. Tre giocatori scelti da Pascual nel quintetto iniziale insieme ad Antetokounmpo e Singleton. Dall'altra parte per il Khimki si salvano solamente Shved, schierato titolare insieme ad Anderson, Monya, Thomas e Zaytsev, ed autore alla fine di 17 punti e Robinson, il quale ha concluso la sfida raccogliendo ben 10 rimbalzi. Ora Bartzokas dovrà capire le cause che hanno portato a questo  tracollo, anche perchè tra due giorni si scende nuovamente in campo, ed i russi saranno impegnati in casa contro il Maccabi, mentre il Panathinaikos andrà ad Istanbul ad affrontare l'Efes.

Il primo canestro della partita è del Khimki, con Anderson che va a segno da oltre i 6.75 metri, ma dall'altra parte risponde subito Lojeski con un tiro dal perimetro. Il Pana da seguito alla precedente realizzazione con le triple messe a segno da Antetokounmpo e Gist, i quali firmano un primo allungo in favore dei greci. Gli ospiti tornano ad accorciare le distanze con Monia, il quale va a segno dal perimetro, ma i padroni di casa rispondono subito con Denmon che punisce la difesa russa con due canestri consecutivi da oltre l'arco. A questo punto Bartzokas decide di chiamare il time-out, che non sortisce gli effetti sperati, in quanto ancora Denmon va a segno da oltre i 6.75 metri. Il Khimki prova a reagire affidandosi a Shved, il quale però si vede stoppare il tiro dalla media distanza da Calathes, ma sul rimbalzo la palla arriva a Jenkins che segna con un facile layup. Nel finale Calathes realizza il piazzato che chiude il primo quarto sul punteggio di 26-16.

La seconda frazione di gioco si apre con Denmon, che va subito a segno da oltre i 6.75 metri, poi nel possesso successivo Lekavicius si rende autore di un fallo antisportivo su Zubkov, il quale però dalla lunetta si dimostra non particolarmente cinico infatti fa 0/2. Il Khimki comunque non demorde e torna ad accorcia le distanze con il canestro da dentro l'area di Anderson, al quale risponde il solito Denmon che punisce la difesa russa con l'ennesimo tiro messo a segno dal perimetro. Nonostante quest'ultima realizzazione il roster di Bartzokas non si arrende e con forza e volontà torna sotto la doppia cifra di svantaggio (35-26). Per interrompere sul nascere le velleità di rimonta della squadra avversaria, Pascual chiama il time-out, che sortisce gli effetti sperati, infatti la squadra greca riallunga mettendo tra sè e la compagine avversaria ben tredici punti. A questo punto a fermare il gioco è Bartzokas, ma dopo la pausa il Pana va ancora a segno con Antetokounmpo, al quale risponde Robinson dalla lunetta. Nel finale Vougioukas, con i liberi, e Calathes, col piazzato, chiudono questa frazione di gioco sul punteggio di 46-27.

Il terzo quarto vede il Khimki andare subito a segno con Todorovic, ma dall'altra parte risponde subito Singleton con due triple consecutive. L'ottima prestazione dei greci prosegue con il nuovo canestro da oltre l'arco di Denmon, il quale induce Bartzokas a chiamare il time-out. Dopo il minuto di sospensione i russi accorciano le distanze con le realizzazioni dal perimetro di Monia e Shved, ed allora Pascual decide subito di fermare il gioco. La pausa non giova al roster greco in quanto alla ripresa Vougioukas si rende autore di un fallo antisportivo su Robinson, il quale ne approfitta andando a segno dalla lunetta. Il momento favorevole del Khimki continua con la stoppata rifilata da Monia a Lojeski, ma sul rimbalzo la palla arriva a Pappas che non si fa pregare e dagli oltre i 6.75 metri punisce la difesa russa. Il Khimki però non ci sta a mollare e si riscatta con la stoppata di Robinson su Calathes, ma sul rimbalzo la palla giunge nuovamente alla guardia greca, la quale va a segno con un semplice layup. La realizzazione del n.33 ellenico chiude questa frazione di gioco sul punteggio di 72-49.

L'ultimo quarto si apre con un Pana voglioso di rimpinguare e difendere il proprio vantaggio ed infatti ci riesce grazie prima alle realizzazioni da dentro l'area di Gist e Lojeski e successivamente con la stoppata rifilata dalla stessa ala americana a Shved, il quale però raccoglie il rimbalzo per realizzare la tripla che vale il -24 (76-52). Il Khimki prova a rendere meno pesante il passivo non solo rendendo più fluida la manovra d'attacco, ma rafforzando ancora di più le linee difensive come dimostra la stoppata di Jenkins su Gist. A questo punto Pascual si vede costretto a chiamare il time-out, che sortisce gli effetti sperati, in quanto il Pana torna a segnare con le triple realizzate da Rivers e Lojeski. Nonostante l'ampio svantaggio il Khimki è ancora in partita e lo dimostra con la stoppata rifilata da Thomas a Lekavicius, ma sul rimbalzo la palla giunge a Denmon che dagli oltre i 6.75 metri punisce la difesa russa. La tempesta di triple del Pana prosegue con quelle siglate da Gabriel, il quale chiude questa partita sul punteggio di 93-65.