Turkish Airlines Euroleague - Olympiacos ancora corsaro, anche Valencia è espugnata

Le giocate di Strelnieks e Printezis rendono vani gli sforzi dei padroni di casa. Green e Pleiss non bastano nella ripresa al Valencia, passa l'Olympiacos che centra l'ottava vittoria stagionale.

Turkish Airlines Euroleague - Olympiacos ancora corsaro, anche Valencia è espugnata
Turkish Airlines Euroleague - Valencia Olympaicos - Foto Olympiacos Twitter
Valencia Basket
64 72
Olympiacos Pireo

Vince ancora l'Olympiacos Pireo di coach Sfairopoulos, che si impone anche in casa del Valencia e centra l'ottava vittoria stagionale nella Turkish Airlines Euroleague, confermando così il primato in vetta alla classifica. Printezis e compagni fanno valere le proprie armi anche in casa dei valenciani, con il fisico e la difesa che la fanno da padrone limitando Green e compagni a soli 64 punti in attacco. A nulla sono valsi gli sforzi dell'ala di casa e di Pleiss, dominante nel terzo quarto: sono Papanikolaou e i canestri di Strelnieks nel finale a sigillare il successo e portare in trionfo gli ellenici. 

Avvio di gara tutto di marca greco, con il primo quarto che va via condizionato da tre parziali. La squadra ellenica di Sfairopoulos parte con il piede giusto, in difesa e, di conseguenza, in attacco: Printezis trascina i suoi, mentre la tripla di Thompson vale l'11-2. Di Van Rossom e Green la scossa per i padroni di casa spagnoli, i quali riescono a metà frazione a riportarsi sotto nel punteggio, salvo alzare nuovamente il piede dall'acceleratore nei minuti finali. L'Olympiacos ne approfitta immediatamente, con Printezis e Toliopoulos, che firmano l'allungo fino al 20-13 di fine primo quarto. 

L'allungo ospite non si frena in avvio di secondo quarto, quando nonostante le triple di Vives e Martinez gli ellenici riescono a capitalizzare al meglio le occasioni a disposizione e portarsi addirittura sul più 13: Strelnieks, McLean e Papanikolaou firmano i canestri del massimo vantaggio (19-32), ma i greci non riescono a scappare via definitivamente lasciando la porta aperta al ritorno dei padroni di casa. Green firma due triple di fila, costringendo Sfairopoulos alla sospensione, la quale tuttavia non placa la rimonta iberica, con l'ala scatenata che firma prima il gioco da tre punti e successivamente il jumper del 30-35 dell'intervallo. 

L'inizio della ripresa è invece caratterizzato da un maggiore equilibrio. Ai tentativi di allungo dell'Olympiacos il Valencia risponde prontamente, con Pleiss che sale in cattedra nelle due metà campo, occludendo la via verso il canestro nel pitturato ai lunghi greci e, dalla parte opposta, firmando otto punti che tengono in partita gli iberici. I canestri di Thompson e Printezis non riescono tuttavia a dare il la all'allungo ellenico, mentre il centro tedesco fa la differenza riportando sotto di 3 i suoi. Nei minuti finali sono la difesa greca, unita alle giocate di Strelnieks e Papapetrou a ridare ossigeno agli ospiti, ma soprattutto la tripla di Papanikolaou che spacca in due la contesa dando nuovamente la doppia cifra di vantaggio all'Olympiacos (43-54). 

E' sulle spalle di Erick Green che il Valencia prova a risalire la china, ma ai cinque punti di fila dell'ala di casa rispondono la tripla di Roberts, Papanikolaou e Thompson, che firma il più 11. Nel momento peggiore il Valencia trova un 7-0 di parziale, inatteso, che porta la firma di Doornekamp, Sastre e Pleiss. L'Olympiacos si dimostra tuttavia squadra di livello superiore e matura: Strelnieks piazza la tripla del più 8, prima della penetrazione che mette nuovamente dieci lunghezze di margine tra le squadre e, di fatto, chiude i giochi. 

I tabellini