Turkish Airlines EuroLeague - Fenerbahce a quattro ruote motrici, Baskonia ko

I baschi partono forte, ma dopo il primo quarto è dominio dei campioni in carica: bene Datome e Melli.

Turkish Airlines EuroLeague - Fenerbahce a quattro ruote motrici, Baskonia ko
Fonte Euroleague.net
Baskonia Vitoria Gasteiz
69 83
Fenerbahce
Baskonia Vitoria Gasteiz: Vildoza ne, Gonzalez ne, Timma 10, Voigtmann 3, Malmanis 5, Huertas 10, Beaubois 10, Janning, Granger 6, Poirier 4, Jones 8, Shengelia 13.
Fenerbahce: Thompson, Melli 10, Mahmutoglu, Wanamaker 11, Sloukas 14, Nunnally 16, Guduric 2, Vesely 10, Guler ne, Dixon, Duverioglu 8, Datome 12.
SCORE: 25-15, 12-26, 14-15, 18-17.

Il Fenerbahce dimostra di aver ingranato finalmente le marce alte anche nella sua campagna di difesa della Turkish Airlines EuroLeague, e infligge una severa lezione al Baskonia Vitoria Gasteiz nella decima giornata della regular season della massima competizione continentale, di cui i turchi sono campioni in carica. La formazione allenata da coach Obradovic ha giocato una partita con un grado costante di concentrazione e di efficacia sui due lati del campo, in particolare a partire dal secondo tempo, dopo aver subito un parziale iniziale di 25-15 che sembrava mettere a repentaglio la missione di un Fener che è comunque rimasto compatto. Da lì in poi, infatti, è stato un dominio dei detentori della coppa, i quali hanno lasciato i baschi ad appena 44 punti nei restanti tre quarti di gioco, facendo salire a propria volta la performance nella metà campo offensiva. Così è venuta fuori una vittoria che porta il Fenerbahce di Datome e Melli (rispettivamente 12 e 10 punti nella serata di Vitoria) al terzo posto in classifica, in attesa degli impegni delle altre, in particolare CSKA Mosca e Panathinaikos.

Come detto, l'inizio della partita è stato quasi tutto di marca iberica, con Poirier e Malmanis che davano lo sprint al Baskonia in avvio. La reazione del Fenerbahce è affidata in particolare a Wanamaker e Duverioglu, con quest'ultimo partito in quintetto un po' a sorpresa, ma poi l'attacco basco ha iniziato ad essere troppo performante per la difesa turca. In particolare, il primo quarto si chiude con un parziale di 11-0 in favore dei padroni di casa, con Timma e Huertas sugli scudi dopo il jumper a bersaglio di Beaubois: è 25-15 al primo intervallo, ma da allora la musica cambierà. Il Fener si sveglia dopo il canestro di Shengelia, poi sarà dominio turco con l'entrata in ritmo in particolare di Nunnally e Vesely: l'ex avellinese è straripante nella metà campo avversaria, il lungo ceco domina sotto canestro e insieme a lui anche Melli trova spazi importanti in attacco. Dall'altra parte è Jones a provare a mettersi sulle spalle l'attacco basco, ma è ancora Wanamaker a dare un altro strappo, insieme a Sloukas. Fenerbahce in vantaggio, Shengelia accorcia le distanze ma è ancora il greco a segnare: 37-41 il punteggio a metà gara.

Datome e Marcelinho a confronto - Fonte Euroleague.net
Datome e Marcelinho a confronto - Fonte Euroleague.net

Si torna negli spogliatoi, ci si aspetta un Baskonia battagliero ma il Fenerbahce continua a sottoporre il proprio dominio sulla gara. Segna subito Wanamaker, poi la bomba di Datome porta gli ospiti sul +9; Timma e il solito Shengelia provano a riportare in linea di galleggiamento i baschi, ma Sloukas riprende da dove aveva lasciato prima dell'intervallo lungo, e insieme a un eccellente Nunnally prolunga la striscia dei campioni in carica. Arriva anche la doppia cifra di vantaggio per i turchi, corroborata da Melli per il 51-66 con cui si chiude il terzo quarto. L'ultimo periodo di gioco si apre con il Baskonia che si affida ancora a Beaubois ma con il Fener che risponde pan per focaccia con Datome e il solito Wanamaker per il nuovo +15. I padroni di casa sanno che devono fare un miracolo per evitare la sconfitta davanti alla propria gente, ci prova Timma a rimettersi in ritmo ma sono le schiacciate ancora di Datome e dell'ex Darussafaka a porre la parola 'fine' sulla partita. Il sigillo lo mettono Sloukas e Wanamaker, dopo i canestri illusori di Jones e Marcelinho. Vince il Fenerbahce.