Turkish Airlines EuroLeague - Zalgiris di rimonta sul Panathinaikos, CSKA corsaro a Bamberg

Basta un terzo quarto devastante allo Zalgiris per ribaltare il Panathinaikos e costringerlo alla sconfitta dopo cinque vittorie di fila. Jankunas sugli scudi. Il solito De Colo invece trascina il CSKA Mosca nella trasferta in quel di Bamberg, dove il Brose resiste poco meno di venti minuti prima di essere travolto dalla squadra moscovita.

Turkish Airlines EuroLeague - Zalgiris di rimonta sul Panathinaikos, CSKA corsaro a Bamberg
Turkish Airlines EuroLeague - Zalgiris di rimonta sul Panathinaikos, CSKA corsaro a Bamberg - Foto Zalgiris Twitter

Zalgiris Kaunas - Panathinaikos Atene 80-74

Inizio di gara a rilento, con le difese che prevalgono sugli attacchi complici dei ritmi poco trascendentali. Nonostante le pessime percentuali nel tiro da tre (1/10), il Panathinaikos sfrutta la maggiore fisicità a rimbalzo (11-4) per provare ad allungare nel punteggio (15-8) grazie ai quattro di Lojeski e Calathes ed alla tripla di Singleton. Lo Zalgiris stenta a scuotersi ed a trovare i suoi equilibri in attacco, con la suqadra di Jasikevicius che stranamente perde tantissimi palloni. La tripla di Singleton, la seconda di serata, da il massimo vantaggio agli ellenici a cavallo della prima pausa (22-10), ma la truppa di Kaunas si scuote in avvio di seconda frazione con l'ingresso in campo di Milaknis: 7-0 e gara nuovamente in equilibrio. L'attacco greco inizia a fare fatica anche da sotto, con i padroni di casa che provano a ribaltare l'inerzia della sfida: Calathes prova a tenerli a bada, ma sono Davies ed Ulanovas a firmare i canestri del 31-33 della pausa lunga. 

Foto Zalgiris Twitter
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Alla ripresa delle ostilità una sola squadra in campo: lo Zalgiris. La formazione di Jasikevicius alza i ritmi difensivamente imbrigliando l'attacco greco e piazzando un parziale devastante che spacca in due la contesa: White, Pangos e Jankunas firmano il 19-7 che consegna la doppia cifra di vantaggio ai padroni di casa, prima dei canestri di Kavaliauskas ed ancora Pangos, dalla lunga, che regalano il massimo vantaggio alla truppa lituana all'intervallo (64-47). Nell'ultimo periodo le giocate di Pappas, Singleton e Rivers mettono paura allo Zalgiris, con il tecnico di casa costretto alla sospensione per interrompere l'emorragia (72-67). Micic e Jankunas tengono a bada la rimonta greca, rendendo vani gli sforzi nel finale di Singleton e compagni, i quali sono costretti a cedere il passo dopo cinque vittorie di fila. 

Brose Bamberg - CSKA Mosca 76-92

Gara bella, intensa ed equilibrata per gran parte del primo tempo. Il Bamberg di Trinchieri si conferma squadra in salute, tenendo testa in avvio grazie alle giocate di Nikolic, Hackett e Radosevic alla compagine moscovita, la cui partenza è leggermente a rilento. Rodriguez e Kurbanov tengono a contatto i russi, ma è l'ingresso in campo di De Colo a dare l'abbrivio ai ragazzi di Itoudis, che provano ad alzare i ritmi alla sfida ma non riescono a scrollarsi dalle spalle i tedeschi (20-22 alla prima sirena). Equilibrio totale anche nel secondo periodo, con Lo che firma nove punti di fila i quali sembrano rilanciare le ambizioni teutoniche. E' sempre la guardia francese, tuttavia, in collaborazione con Clyburn, a trascinare i suoi riportandoli prima a contatto e, successivamente, con cinque punti di fila, sul massimo vantaggio. L'ultima parola del primo tempo è di Nikolic, il cui canestro vale il -3 Bamberg alla sirena di metà gara. 

Foto Brose Twitter
Foto Brose Bamberg Twitter

E' un canestro tuttavia illusorio, perché la squadra di Itoudis torna in campo con i migliori propositi, ovvero quelli di chiudere la sfida il prima possibile e, grazie ad Antonov, De Colo ed Hines scappano sul più 7 (52-59). Il Bamberg prova a restare aggrappato alla gara con Hackett prima e Rubit successivamente, ma sono ancora l'ex Spurs e Clyburn a confezionare le giocate del più 11 alla terza sirena. Il CSKA si conferma una corazzata e non si volta più alle spalle: Higgins rifinisce, Antonov chiude i giochi dando per due volte il colpo del KO ai padroni di casa (62-76). Gli ultimi sei minuti sono di pura accademia, con il garbage time che vede i protagonisti rifinire i rispettivi bottini fino alla sirena conclusiva.