Turkish Airlines Euroleague - Il Fenerbahce ingrana la quarta in casa di Barcellona (68-83)

La squadra di coach Alonso inanella la sua seconda sconfitta consecutiva, che cancella le precedenti due vittorie ottenute contro Maccabi e Valencia. I turchi di Obradovic conseguono la quarta vittoria di fila che li proietta al 3° posto. MVP del match, Sloukas, con 17 punti.

Turkish Airlines Euroleague - Il Fenerbahce ingrana la quarta in casa di Barcellona (68-83)
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Barcellona
68 83
Fenerbahce
Barcellona: Seraphin 12 (5/13;2/4 TL) Ribas Pressey 12 (4/7;4/6 TL) Hanga 15 (3/5;2/3;3/3) Navarro (0/1;0/1) Heurtel 5 (1/4;1/3) Oriola 5 (0/1;1/2;2/2) Sanders 6 (0/3;2/4) Koponen 2 (1/1;0/2) Claver (0/1 3P) Tomic 1 (0/2;1/2 TL) Moerman 10 (3/6;1/3;1/2)
Fenerbahce: Thompson 4 (2/4;0/2 TL) Melli 7 (2/3;1/3) Wanamaker 16 (6/8;1/4;1/2) Sloukas 17 (7/10;3/5 TL) Nunnally 14 (1/3;3/6;3/4) Guduric 4 (2/2;0/3) Vesely 13 (6/10;1/1 TL) Duverioglu 1 (0/2;1/2 TL) Datome 7 (0/3;2/3;1/1)
SCORE: 28-22; 38-39; 51-64. Tiro da 2p: Barcellona (17/43) Fenerbahce (26/45). Tiro da 3p: Barcellona (7/19) Fenerbahce (7/19). Tiri liberi: Barcellona (13/19) Fenerbahce (10/17). Rimbalzi: Barcellona 36 Fenerbahce 31

Il Barcellona era chiamato a vincere nell'undicesima giornata della Turkish Airlines Euroleague ed invece la squadra di coach Alonso cade fragorosamente contro un ottimo Fenerbahce, capace di trionfare con ben quindici punti di scarto, dopo un approccio alla sfida non proprio iniziale. Infatti la partita non è stata quasi mai in equilibrio tranne che nel primo quarto, ma più per demeriti degli uomini di Obradovic che per meriti di quelli di Alonso. Difatti, nelle successive tre frazioni, il Fenerbahce fa valere la propria maggior forza fisica, così come il superiore tasso tecnico, due fattori che hanno fatto decisamente la differenza ai fini del risultato finale. Un punteggio che forse punisce troppo severamente i padroni di casa, che nonostante i propri limiti, hanno provato fino alla sirena a tener aperta la contesa, ma gli uomini di Alonso hanno potuto ben poco dinanzi allo strapotere turco. Tra i catalani spiccano le prestazioni di Hanga (15 punti), Pressey (12), Seraphin (12), Moerman (10) ed Heurtel (10 assist). Tra questi l'unico a non esser partito dall'inizio è Pressey, con gli altri quattro che sono stati invece coadiuvati da Rakim Sanders, autore però di una prestazione scialba condita da soli 6 punti. Dall'altra parte Obradovic non ha fatto sconti, infatti il coach turco ha preferito affidarsi fin dall'inizio ai propri uomini migliori, ovvero Wanamaker, Nunnally, Vesely, Duverioglu e Datome. Tra questi spiccano le prestazioni di Wanamaker, autore di 16 punti, Nunnally, 14 e Vesely 13, mentre dalla panchina si alza un ottimo Sloukas, che si rivela poi il top-scorer del match con 17 punti. Per i turchi arriva quindi un successo a cui dovranno dar seguito nel prossimo turno contro lo Zalgiris, mentre il Barcellona se la vedrà nel Clasico con il Real Madrid.

Il primo possesso della partita è dei catalani e viene condotto da Sanders, il quale si fa però stoppare al momento del tiro da Duverioglu, che nell'azione successiva si vede fermare il tentativo di jump shot dallo stesso Sanders. Il primo canestro dell'incontro lo mette quindi a segno Vesely con una splendida azione da tre punti (canestro + libero aggiuntivo), ma dall'altra parte risponde subito Sanders con la prima tripla della sfida. Wanamaker col piazzato porta in vantaggio i turchi, che vengono subito rimontati da Seraphin, il quale con un semplice layup ribalta la situazione. Nel possesso successivo il Fenerbahce si riporta avanti nel punteggio con la tripla messa a segno da Nunnally, ma dall'altra parte risponde Hanga con un canestro da oltre l'arco. A questo punto inizia una pioggia di triple messa in atto dai catalani con Moerman, Hanga e Sanders, ai quali prova a rispondere Datome con un tiro dal perimetro. Nel finale i padroni di casa allungano con il piazzato di Koponen ed i liberi di Pressey, i quali fissano il parziale al termine del primo quarto sul 28-22.

Sloukas e Pressey aprono la seconda frazione di gioco con due canestri da dentro l'area, che fanno da preludio ad una lenta, ma sempre più concreta, rimonta dei turchi, i quali si portano ad un solo possesso di distanza (31-30). Una situazione che induce Alonso a chiamare il suo primo time-out, dopo il quale il Fenerbahce ribalta il punteggio con il canestro dal pitturato di Thompson, al quale risponde Seraphin, che con un semplice layup riporta in vantaggio i padroni di casa. Obradovic, per evitare un nuovo allungo dei catalani, decide di fermare il gioco, ed infatti dopo la pausa i turchi ribaltano nuovamente il punteggio con i liberi di Wanamaker ed il canestro da dentro l'area di Sloukas (37-39). Due realizzazioni che costringono Alonso a chiamare un nuovo time-out, dopo il quale va a segno Seraphin con i liberi, che chiudono questo quarto sul punteggio di 38-39 in favore degli ospiti.

Il Fenerbahce apre la terza frazione di gioco con un mini-parziale di 4-0 firmato da Wanamaker e Thompson con due canestri da dentro l'area, resi inefficaci dal piazzato di Seraphin, il quale si rende poi protagonista di una stoppata su Sloukas. Sul rimbalzo la palla giunge ad Heurtel che parte in contropiede ed una volta giunto ai 6.75 metri scocca un tiro che termina all'interno della retina, per il canestro che vale la parità (43-43). Una situazione di equilibrio subito dissolta da Sloukas con un jump shot, ma dall'altra parte Barcellona risponde con i liberi messi a segno da Moerman e Seraphin, che riportano i catalani in parità (45-45). Un nuovo equilibrio che dura il tempo di un possesso, infatti su capovolgimento di fronte i turchi tornano in vantaggio con il tiro dalla media distanza messo a segno da Sloukas. Una realizzazione che spinge gli ospiti ad allungare con la tripla siglata da Datome, il quale induce Alonso a chiamare il time-out. Il minuto di sospensione non sortisce gli effetti sperati, in quanto il Fenerbahce si porta sulle dieci lunghezze di vantaggio, che vengono accorciate da Tomic con i liberi. Nel finale Wanamaker e Vesely, con due canestri da dentro l'area, fissano il risultato sul 51-64.

I padroni di casa partono forte ad inizio di ultima frazione. Hanga si rende protagonista di una stoppata su Nunnally, poi Oriola riporta in partita i catalani con un canestro da oltre l'arco. Un momento favorevole interrotto dalla terna arbitrale che punisce le eccessive proteste di Alonso per un fallo fischiato a Pressey con un tecnico, del quale usufruisce Datome, che dalla lunetta non sbaglia. Nel possesso successivo Wanamaker con la tripla riporta i turchi sul +14 (54-68), ma nonostante il rassicurante vantaggio Obradovic decide di chiamare il time-out. Dopo il minuto di sospensione il Fenerbahce continua ad andare a segno dal perimetro con Melli ed allora Alonso decide che è il momento giusto per fermare il gioco. Dopo la pausa il copione rimane lo stesso, infatti Vesely stoppa il tentativo di Seraphin di accorciare le distanze, poi sul rimbalzo la palla arriva a Nunnally che dagli oltre i 6.75 metri lascia partire una conclusione che si spegne nel fondo della retina, per il +17 Fenerbahce (63-80). Alonso, per cercare di ridurre al massimo il passivo, decide di fermare il gioco, ma dopo la pausa i turchi continuano ad allungare con la stoppata di Melli ad Heurtel e la successiva tripla di Nunnally. Nel finale Pressey chiude la contesa con due canestri che valgono il 68-83 in favore del Fenerbahce.