Turkish Airlines Euroleague - Malaga torna alla vittoria contro Khimki (93-84)

La squadra di coach Plaza torna al successo dopo ben cinque sconfitte consecutive e lo fa nella maniera più incredibile, infatti si porta a casa due punti fondamentali al termine di una partita giocata sul filo dell'equilibrio fino alla sirena finale. MVP del match, Nedovic, con 21 punti.

Malaga
93 84
Khimki
Malaga: McCallum 7 (2/5;1/3) Diaz (0/2;0/1) Salin 5 (1/2;1/1) Diez 9 (0/1;3/5) Nedovic 21 (3/7;3/8;6/7) Shermadini 10 (4/5;2/3 TL) Waczynski 15 (2/4;3/6;2/2) Brooks 9 (3/6;1/2) Augustine 14 (7/8) Suarez 3 (1/1 3P)
Khimki: Shved 28 (4/4;5/17;5/5) Honeycutt 7 (1/1;1/5;2/2) Vialtsev Markovic 3 (0/2;1/1) Monia 6 (0/2;2/2) Gill 17 (5/6;2/3;1/1) Todorovic 4 (2/2) Anderson 9 (3/6 3P) Jenkins 6 (0/1;2/3) Thomas 4 (2/5)
SCORE: 27-26; 47-48; 67-66. Tiro da 2p: Malaga (22/40) Khimki (14/23). Tiro da 3p: Malaga (13/27) Khimki (16/37). Tiri liberi: Malaga (10/12) Khimki (8/8). Rimbalzi: Malaga 30 Khimki 26

L'Unicaja Malaga, dopo cinque turni, torna al successo dinanzi al proprio pubblico contro il Khimki. Una vittoria a dir poco sorprendente dato che i russi partivano nettamente favoriti sulla carta. Un pronostico ribaltato da Nemanja Nedovic, partito titolare nel quintetto schierato da Plaza, il quale ha poi completato lo starting five con McCallum, Waczynski, Brooks ed Augustine. Tra questi solamente Waczynski ed Augustine hanno dato un valido apporto alla squadra con 15 e 14 punti, con il centro americano che ci ha anche aggiunto 12 rimbalzi. Inoltre gli andalusi hanno potuto contare anche su un ottimo Shermadini, alzatosi dalla panchina ed autore di 10 punti. Dall'altra parte ai russi non è bastato un monumentale Shved, autore di 28 punti. La guardia russa, schierata dall'inizio da Bartzokas insieme a Gill, Anderson, Jenkins e Thomas, ha provato a trascinare la squadra verso la vittoria, ma non nel momento del bisogno non ha ricevuto il necessario aiuto dai compagni. Gli unici che hanno provato a coadiuvarlo sono stati Gill, con 17 punti, e Thomas con 13 rimbalzi. Un pò poco rispetto a ciò che serviva per battere in questa sfida l'Unicaja. La squadra andalusa ora è chiamata a dare continuità nella sfida contro Barcellona, mentre il Khimki avrà l'opportunità di riscattarsi contro l'Anadolu Efes.

Pronti, via e Gill stoppa il primo tentativo di Brooks di andare a canestro, poi sul rimbalzo la palla viene raccolta da Augustine che con un semplice layup porta in vantaggio i padroni di casa. Su ribaltamento di fronte Anderson mette a segno la prima tripla della partita che vale il momentaneo 3-2 in favore dei russi, i quali vengono nuovamente superati dal canestro da oltre l'arco di Nedovic. Alla guardia serba risponde ancora Anderson con un tiro dal perimetro, che viene subito reso inefficace dal piazzato realizzato da Brooks. Il Khimki non ci sta a stare in svantaggio e con il jump shot di Thomas ribalta ancora la situazione, che viene poi nuovamente capovolta da Augustine con un tiro dalla media distanza. A questo punto i padroni di casa abbozzano un primo tentativo di allungo, ma Shved con un canestro dal pitturato ripristina la parità a quota 10. Una situazione di equilibrio che viene immediatamente dissolta da Brooks con la tripla del +3 (13-10), ma dall'altra parte risponde subito Jenkins con un canestro da oltre l'arco. Non c'è un attimo di tregua, infatti su capovolgimento di fronte Waczynski ripristina la parità (15-15) andando a segno dal pitturato. Una realizzazione a cui risponde Gill con un'azione da tre punti, che viene resa inefficace dalla tripla messa a segno da Waczynski. L'ala polacca viene ben coadiuvata da Nedovic, il quale porta in vantaggio i suoi con un fantastico canestro da oltre l'arco, ma dall'altra parte risponde subito Shved con un tiro dal perimetro. L'equilibrio persiste con i canestri da dentro l'area realizzati da McCallum e Gill, poi Shermadini porta in vantaggio gli andalusi con un tiro da dentro l'area, che viene subito reso inefficace dalla realizzazione da oltre l'arco di Anderson. Nel finale Salin, con uno jump shot, riporta avanti nel punteggio i padroni di casa, che vanno così al primo riposo sul risultato di 27-26.

Suarez apre la seconda frazione di gioco con un canestro da oltre i 6.75 metri, ma dall'altra parte risponde subito Shved con i liberi. L'Unicaja Malaga tenta di costruirsi un primo allungo, ma il Khimki rimane attaccato alla partita con Shved, il quale punisce la difesa andalusa con un canestro dal perimetro. La stessa cosa fa Salin dall'altra parte, ma alla guardia finlandese risponde ancora Monia con un tiro da oltre i 6.75 metri. Al canestro realizzato dall'ala russa fa seguito quello messo a segno da oltre l'arco da Shved, il quale riporta in vantaggio i suoi, che però vengono subito rimontati da Shermadini, il quale ripristina la parità (39-39) con un tiro dal pitturato. Una situazione di equilibrio che dura il tempo di un possesso perchè Todorovic col piazzato rifissa il +2 per i russi, che vengono subito ripresi dal tiro da dentro l'area di Brooks. Il Khimki non ci sta a conservare questa parità allora ritorna in vantaggio con la tripla di Honeycutt, ma nonostante ciò Bartzokas decide ugualmente di chiamare il suo primo time-out. Il minuto di sospensione non giova al roster russo, che subisce la rimonta andalusa firmata da Nedovic con i liberi. Due tiri che vengono resi inefficaci dal successivo piazzato di Thomas, il quale riporta avanti nel punteggio il Khimki. L'Unicaja non demorde e con Brooks torna in vantaggio. Bartzokas per chiudere questa frazione di gioco in vantaggio decide di rifermare il gioco, ed infatti dopo la pausa Shved con i liberi rifissa il +1 in favore dei russi (47-48). Plaza non ci sta e chiama il suo primo time-out, ma dopo il minuto di sospensione il punteggio non muta. Si va così all'intervallo con il Khimki avanti per 48-47.

McCallum apre la terza frazione di gioco con la tripla del sorpasso, che viene subito resa inefficace dal piazzato messo a segno da Gill. Il canestro realizzato dall'ala americana fa da preludio a quello di Shved, il quale con un semplice layup riporta in vantaggio il Khimki (50-52). La fuga dei russi viene subito interrotta da Waczynski, il quale col piazzato rifissa la parità, che viene immediatamente dissolta da Jenkins, il quale con una tripla riporta avanti nel punteggio la formazione ospite. I padroni di casa però non demordono e con il canestro da oltre l'arco di Nedovic ripristinano la situazione di equilibrio, che dura il tempo di un possesso perchè su capovolgimento di fronte Shved, col piazzato, rifissa il +2 (57-59) in favore dei suoi. Un vantaggio che viene incrementato poco dopo dal canestro da oltre l'arco di Monia, al quale però rispondono immediatamente Nedovic ed Augustine, che con due tiri da dentro l'area riportano avanti nel punteggio gli andalusi (65-63). I padroni di casa a questo punto provano ad approfittare del momento favorevole per allungare con il piazzato di McCallum, ma dall'altra parte c'è ancora Gill, il quale con la tripla chiude questa frazione di gioco sul punteggio di 67-66.

L'ultimo quarto si apre con un parziale di 5-0 firmato dall'Unicaja Malaga grazie alla tripla di Waczynski ed al piazzato di Shermadini. Il Khimki però non si fa cogliere impreparato e con Honeycutt accorcia subito le distanze, che vengono immediatamente reincrementate dalla tripla di Waczynski (75-68). A questo punto Bartzokas decide che è il momento giusto per chiamare il time-out, che sortisce gli effetti sperati, infatti in uscita dal minuto di sospensione McCallum si rende autore di un fallo antisportivo su Honeycutt, il quale dalla lunetta non sbaglia. Non solo perchè il Khimki sfrutta anche il possesso aggiuntivo con Markovic, che va a segno da oltre i 6.75 metri. Il canestro della guardia serba fa da preludio a quello del pareggio firmato da Gill (75-75), il quale completa l'opera con la tripla del sorpasso. I padroni di casa non ci stanno e con Diez ribaltano nuovamente la situazione, infatti l'ala iberica si rende autrice di due fantastici canestri da oltre l'arco. Il vantaggio degli andalusi manda in confusione Bartzokas, che si becca così un tecnico, del quale usufruisce Nedovic che dalla lunetta non sbaglia. Il momento negativo per i russi continua con Jenkins che si fa stoppare il tentativo di jump shot da Brooks, il quale induce Bartzokas a chiamare il time-out. Dopo il minuto di sospensione Shved prova ad accorciare le distanze con una tripla, ma dall'altra parte risponde Diez con una realizzazione dal perimetro. L'ultimo ad arrendersi tra le fila russe è proprio Shved, il quale punisce ancora una volta la difesa andalusa con un canestro da oltre l'arco, ma a mettere la parola fine al match è Nedovic, che con un piazzato sigilla il punteggio sul 93-84.