Milano crolla, Sassari vede la finale

L'Olimpia Milano cede di schianto nel quarto periodo e consente alla Dinamo Sassari di aggiudicarsi meritatamente Gara 4. La Dinamo è ora sul 3-1 e il sogno Finale è sempre più vicino. David Logan mvp dell'incontro; per Milano, non basta un grande Alessandro Gentile.

Sassari
80 67
Milano
Sassari: Chessa, Sanders 15 (4/7, 0/2, 7/8), Brooks 11 (5/5, 1/2 ai liberi), Sosa 6 (1/6, 1/5, 1/5), Mbodj 5 (1/1, 3/4 ai liberi), Logan 19 (2/6, 5/8), Devecchi 2 (1/1, 0/1), Formenti (0/1), Dyson 6 (0/7, 0/2, 6/6), Sacchetti 3 (3/5 ai liberi), Lawal 13 (5/8, 3/5), Vanuzzo
Milano: Brooks 11 (3/6, 1/2, 2/2), Ragland 6 (2/4 da 3), Kleiza 2 (0/1, 0/3, 2/2), Cerella, Samuels 14 (5/9, 4/7 ai luberi), Tabu, Gigli, Gentile 24 (8/11, 1/2, 5/5), Melli 2 (1/3, 0/2), Moss 2 (0/1, 0/3, 2/2), Hackett 6 (2/8, 0/1, 2/4), Elegar
SCORE: 21-23, 19-18, 20-16, 20-10

Clamoroso, o forse no, al Palaserradimigni! La Dinamo Sassari batte ancora una volta l'Olimpia Milano, si porta sul 3-1 e ha ora ben 3 match points per eliminare i campioni in carica e raggiungere la finale dei playoff. Milano cede di schianto a inizio quarto periodo, dopo una gara molto equilibrata, sfiancata dalla classe di David Logan, un vero fattore che con le sue bombe punisce la distratta difesa meneghina e decide gara 4. Milano prova ad aggrapparsi prima a Samardo Samuels (poi incredibilmente ignorato dall'attacco dell'Olimpia), quindi ad Alessandro Gentile, che da vero capitano prova a caricarsi la squadra sulle spalle, senza però trovare la necessaria collaborazione. Hackett, nervosissimo, si fa platealmente espellere sul finire dell'incontro, mentre MarShon Brooks non va oltre uno scialbo compitino. 
Impietoso il confronto tra i due tecnici. Sacchetti azzecca la mossa vincente rinunciando alla ricerca ossessiva del tiro da lontano, e sfrutta alla grande il trio Lawal - Jeff Brooks - Mbodj; Banchi, al contrario, non riesce a cavare nulla di buono quando serve dalle sue rotazioni, e l'impotenza della sua difesa su David Logan non fa certo ben sperare in vista delle prossime gare, che a partire da sabato per Milano saranno da dentro o fuori. 

La partita La partenza di Milano fa ben sperare ai tifosi dei campioni d'Italia. Gentile è immarcabile, Ragland colpisce da oltre l'arco, Hackett smazza assist e Samuels domina l'area con canestri e stoppate. A inizio secondo quarto si fa finalmente notare MarShon Brooks, che piazza 5 punti consecutivi, ma Sassari non si lascia impressionare, stringe le maglie difensive sotto le plance con Lawal e resta a contatto nonostante i tanti liberi sbagliati. Tra fine terzo quarto e inizio ultimo periodo Sassari piazza il 9-0 decisivo, con un gioco da 3 punti di Mdobj e due triple di Logan (66-57). Milano prova a reagire con Gentile, che di carattere costruisce un mini parziale di 5-0, ma le gambe dei suoi compagni cominciano a tremare e sono troppi i tiri rifiutati. Sassari ringrazia e allunga con un contropiede di Brooks, per poi scrivere la parola fine con l'ennesima tripla di Logan. C'è tempo soltanto per l'espulsione di Hackett, che perde la testa dopo un fischio sacrosanto degli arbitri ai suoi danni, e per la festa dei tifosi di Sassari, che ormai vedono l'impresa a portata di mano.  

Domani, alle 20:45, Reggio Emilia cercherà di ovviare agli infortuni di Lavrinovic e Diener per pareggiare la serie contro Venezia, nelle cui file Tomas Ress disputerà la gara numero 500 in Serie A. Milano e Sassari torneranno invece sul parquet sabato, alle 18:15: sarà per l'ultima volta?