Reggio Emilia-Sassari, Gara 7: la difesa degli ultimi 5' consegna lo Scudetto ai sardi (Parte 2 di 2)

Nella nostra memoria rimarranno soprattutto i canestri di Logan e Dyson, ma è la difesa che ha permesso alla Dinamo di recuperare 8 punti negli ultimi 5 minuti.

Reggio Emilia-Sassari, Gara 7: la difesa degli ultimi 5' consegna lo Scudetto ai sardi (Parte 2 di 2)
Gara 7: la difesa degli ultimi 5' consegna lo Scudetto a Sassari (Parte 2 di 2)

Sin da inizio stagione, quando si parla di Sassari la prima cosa a cui si pensa è l'incredibile potenziale offensivo, con i vari Logan, Dyson, Sanders, Brooks, Lawal e compagnia che hanno infatti chiuso la regular season con il secondo miglior attacco del campionato a 85 punti di media. Attacco che però non ha avuto la stessa produttività nei primi 35 minuti di gara 7, in cui è stato limitato a 59 punti con il 40% dal campo.

Poi, dopo la tripla di Diener del 67-59 con 5'30'' da giocare, è come se il gioco da 3 punti di Sanders nel possesso immediatamente successivo avesse riscaldato improvvisamente le mani di Logan e soprattutto di Dyson: il primo ha segnato due tiri liberi e una bomba pesantissima in uscita dai blocchi per il pareggio a quota 67, mentre il secondo ha poi preso in mano la situazione segnando prima un canestro da sotto in transizione, poi due canestri da fuori e infine i due tiri liberi della vittoria a 10 secondi dalla fine.

Dopo aver analizzato i motivi del dominio di Reggio Emilia nel primo quarto, adesso volgiamo la nostra attenzione verso la difesa del Banco di Sardegna, che ha il merito di aver tenuto a contatto la squadra di Meo Sacchetti concedendo all'attacco di Reggio solo due canestri dal campo negli ultimi 5 minuti. Vediamo come.

Qui, subito dopo il tiro libero del 2+1 realizzato da Sanders, Dyson pressa a tutto campo Diener, che per proteggere palla volta per un attimo le spalle al resto del campo: è quanto basta a Logan per rubargli palla, con Diener che spende il fallo intenzionale per fermare il contropiede.

67-64. Cinciarini gioca il pick&roll con Cervi e Lawal accetta il cambio, ma Sanders e Logan comunicano bene ed è Sanders che andrà a marcare Cervi, evitando così che si crei un notevole mismatch sotto canestro. L'idea di Reggio era dare palla dentro a Cervi marcato da un piccolo, ma invece sul pivot italiano ora c'è Sanders che è bravo a non permettere il passaggio.

Dopo la tripla di Logan del 67-67, Cinciarini apre il gioco con un passaggio a Kaukenas e riceve il blocco cieco di Cervi. Il Banco di Sardegna cambia ancora, e si trova quindi Lawal su Cinciarini, che riceve palla in angolo. Attacca in 1 contro 1 il pivot americano, ma si trova sulla sua strada Dyson che si intende al volo con Lawal e i due cambiano uomo. Cinciarini riesce ad entrare nell'area ma la difesa di Sassari la presidia bene, costringendo il play italiano ad uno scarico letto da Brooks che riesce a deviare il passaggio.

Qui, subito dopo il canestro del sorpasso firmato da Dyson, Reggio non muove la difesa e addirittura non fa neanche un passaggio: pick&roll Cinciarini - Cervi, con il primo che trovatosi contro Lawal dopo il cambio si accontenta di un tiro da 3 dal palleggio. Notare come ancora una volta Sanders e Logan si parlano e cambiano uomo lontano dalla palla, con Sanders che va su Cervi e Logan su Kaukenas.

Reggio ha un'altra chance, sempre sul -2, e cerca Kaukenas in uscita dai blocchi. Una volta servito, quest'ultimo gioca il pick&roll con Cervi: Sassari cambia ancora una volta, fidandosi che Lawal possa tenere l'1 contro 1 della guardia reggiana. E infatti così è, con il centro americano che va a stoppare il layup del lituano.

Infine, guardiamo come la difesa del Banco di Sardegna ha annullato il pick&roll giocato da Reggio nell'ultimo possesso della partita, stavolta senza cambio uomo. Dopo aver negato a Diener la ricezione sulla rimessa, la palla arriva a Cervi che la consegna proprio alla sua guardia americana con un hand-off (passaggio consegnato) che si trasforma in un pick&roll. Il difensore di Cervi è Lawal, che è in posizione di contenimento all'altezza della linea dei 3 punti.

Diener, una volta arrivato in prossimità della linea da 3 punti, è sostanzialmente raddoppiato da Lawal che è preoccupato dal tiro da 3. Vistosi chiuso, il giocatore reggiano decide di fare un altro palleggio per cercare di avere una linea di passaggio migliore per servire Cervi, rimasto abbastanza libero sotto canestro (sarebbe compito di Logan ruotare su di lui).

A questo punto innanzitutto la difesa della Dinamo è riuscita a portare il palleggiatore vicino alla linea laterale, e questo di per sè è già una vittoria. Poi è fondamentale l'intervento di Sanders, che allunga il braccio toccando la palla, che schizza via dalle mani di Diener e fuori dal campo. Tuttavia sugli sviluppi della rimessa Diener prende un tiro affrettato che non tocca neanche il ferro, con Sassari che può festeggiare.

Come è evidente da quanto appena descritto, i cambi della difesa del Banco di Sardegna su tutte le situazioni di blocchi (sia sulla palla che lontano dalla palla) sono stati la chiave che ha mandato fuori giri l'attacco di Reggio Emilia. In sostanza, il successo della difesa di Sassari è stato l'aver costretto i giocatori della Grissin Bon ad attaccare con i palleggi, invece che con i passaggi come hanno fatto (e bene) in tutti questi play-off.