Serie A Beko: Reggio Emilia non sbaglia, sbancata Torino

Gli emiliani con una grande prova di forza asfaltano i piemontesi. Troppo marcata la differenza qualitativa e di esperienza tra le due squadre. La sfida è stata viva fino al 3° quarto, dopodichè la Grissin Bon ha preso il largo.

Serie A Beko: Reggio Emilia non sbaglia, sbancata Torino
Manital Torino
72 96
Grissin Bon Reggio Emilia
Manital Torino: Mancinelli 16 (5/9;2/2;0/1) Robinson 10 (2/5;1/4;3/5) Dawkins 2 (1/3;0/1) Miller 9 (2/3;1/6;2/2) Ebi 18 (8/10;0/1;2/4) Ivanov 10 (2/4;1/1;3/4) Giachetti 5 (2/2;1/2 TL) Rosselli 2 (0/1;2/2 TL) Fantoni 0 (0/1 2P) Mascolo
Grissin Bon Reggio Emilia: Aradori 20 (5/8;3/4;1/2) Polonara 19 (5/5;3/5 3P) Lavrinovic 11 (4/6;1/3 3P) Kaukenas 15 (2/3;3/4;2/2) Gentile 2 (0/1 3P;2/2) Della Valle 17 (1/2;4/6;3/4) De Nicolao 0 (0/1;0/2 3P) Pechacek 4 (1/1;2/2 TL) Veremeenko 8 (3/5;2/2 TL) Silins 0 (0/1;0/3 3P)
SCORE: 20-15; 28-44; 54-66;

Si diceva nel "preview" che sarebbe stata la partita più bella ed equilibrata della prima giornata, in quanto si affrontavano due squadre che giocavano un bel basket. In realtà la sfida ha detto ben altro. L'equilibrio è durato solo per i primi 10 minuti, dopodichè la Grissin Bon ha provato a scappare per tutta la partita, ma la Manital è stata brava a mantenersi a contatto fino al termine del 3° quarto. Nell'ultima frazione Kaukenas&Co. chiudono definitivamente la partita senza lasciare speranza di ripresa ai padroni di casa. A fare la differenza è stata la maggiore intensità difensiva e la velocità d'esecuzione in zona d'attacco da parte della squadra emiliana. Torino ha provato a rispondere con le proprie armi, che corrispondono a Mancinelli ed Ebi. L'italiano ha più volte preso per mano la propria squadra per portarla al pareggio ma nonostante l'aiuto del centro, il roster piemontese è rimasto comunque a una distanza troppo ampia. La squadra ospite ha sfruttato tutta la propria qualità ed esperienza per portare a casa il risultato, dando così seguito alla vittoria in Supercoppa. Di seguito le azioni salienti del match.

Il primo canestro della partita è di Torino con Ebi. Reggio pareggia con i due liberi realizzati da Aradori. Polonara porta per la prima volta avanti i suoi ma viene subito raggiunto da Dawkins. Kaukenas realizza la prima tripla della serata fissando il punteggio sul 4-7. Reggio prova la fuga con Polonara ma Miller riporta i suoi a -2. Da qui si apre un parziale di 5-0 in favore degli ospiti firmato Aradori. Ivanov prova ad accorciare con la tripla del 10-14, dopo il time-out chiamato da Bechi. Il primo quarto si chiude con Reggio avanti per 20-15. Primi 10 minuti molto intensi che fino ad ora hanno premiato la miglior precisione al tiro degli ospiti. 

Il secondo quarto si apre con Della Valle che infila 5 punti, facendo raggiungere ai suoi il massimo vantaggio (+10). A riportare in contatto Torino ci pensa Mancinelli che trova 4 punti consecutivi. Lavrinovic interrompe il buon momento della squadra di casa con una tripla mortifera. I piemontesi non demordono e con Mancinelli provano a non far fuggire gli emiliani. Menetti chiama time-out sul 22-28 per i suoi. Gli ospiti stanno sfruttando il maggior tasso tecnico, mentre il roster di Bechi prova a limitare la differenza qualitativa con la maggior fisicità. In uscita dal minuto di sospensione Reggio esce rivitalizzata e con Polonara, Lavrinovic e Kaukenas fugge sul +13. L'allenatore di casa chiama time-out sulla tripla di Aradori che fissa il punteggio sul 22-38. La squadra piemontese dopo 3 minuti ritrova il canestro con la tripla di Mancinelli, ma Achille Polonara rispedisce la Manital a -15. Ad incrementare il vantaggio ci pensano Aradori e Veremeenko. L'unico a tenere in piedi Torino è Mancinelli ( 3/4 dal campo e 2/2 da tre ). Secondo quarto totalmente a favore di Reggio che ha messo in mostra tutta la propria pallacanestro, fatta di grande intensità difensiva e velocità d'esecuzione in fase offensiva. La squadra di Bechi è sembrata invece molto confusionaria e non ha potuto niente dinanzi alla prova di forza degli avversari. 

La ripresa inizia con una Torino completamente diversa rispetto ai primi 20 minuti. Subito un parziale di 6-0  con Miller ed Ebi. Aradori sveglia i suoi ma ancora una volta l'ala torinese ( Ebi ) realizza il suo nono punto, mantenendo il distacco a -10. Lavrinovic prova a riallungare ma Robinson con la tripla accorcia le distanze. Kaukenas ed Aradori decidono di ricominciare a macinare gioco e a metà frazione il punteggio è 39-53 per Reggio. In uscito dal time-out chiamato da Menetti, Mancinelli prova a tenere vivo il match ma Polonara realizza la sua prima tripla. Si viaggia a strappi ma Reggio riesce a gestire senza problemi il vantaggio di 13 punti. Un terzo quarto che ha visto la reazione di Torino, la quale però non è bastata per raggiungere Reggio Emilia, che grazie alla propria esperienza mantiene le distanze senza troppi patemi. 

Gli ultimi 10 minuti si aprono con una tripla di Kaukenas. Il lituano con due tiri liberi trascina gli emiliani sul +17. Giachetti con un tiro dal campo interrompe l'emorragia. In questi primi 2 minuti è una sfida tra Kaukenas e Torino con la guardia della Grissin Bon che prova a chiudere definitivamente la sfida. Della Valle posiziona i piedi oltre i 6.75 metri e mette la tripla del 59-76. A 7 minuti dal termine del match è quasi garbage - time e per questo Bechi chiama time - out. I padroni di casa hanno ormai mollato e gli ospiti volano sul +20 con Lavrinovic. Il punteggio rimane fermo per 180 secondi, poi Mancinelli realizza il suo sedicesimo punto. Rosselli ed Ebi portano Torino fino a -16 ma Gentile riallunga immediatamente. I canestri finali fissano il punteggio sul 72-96. L'ultimo quarto consolida la meritata vittoria della Grissin Bon. La Manital prova ad usare le proprie armi per limitare i punti di forza dei vice-campioni d'Italia ma la differenza qualitativa e quantitativa tra i due roster è tale che questa partita non è mai stata messa in discussione.