Basket, Capo d'Orlando ora sogna: battuta anche Reggio Emilia

Una prestazione sopra le righe sul piano difensivo, con il solito Jasaitis protagonista, e una formazione emiliana incapace di reggere i ritmi offensivi, consentono alla Betaland di completare un'altra impresa.

Basket, Capo d'Orlando ora sogna: battuta anche Reggio Emilia
Basket, Capo d'Orlando ora sogna: battuta anche Reggio Emilia

Una splendida Betaland Capo d'Orlando batte anche la Grissin Bon Reggio Emilia e vola a quota sei punti in classifica. Partita di grande intensità difensiva per gli uomini di coach Griccioli, che dunque reatano imbattuti tra le mura amiche.

L'inizio di gara trova due padroni in Metreveli e Gentile: il georgiano della Betaland firma cinque punti, sono sette quelli del playmaker di Reggio. Dopo il canestro di Veremeenko per il momentaneo 2-9 Capo ha un sussulto con un parziale firmato da Jasaitis, Perl e due canestri di capitan Nicevic, al quale risponde a tono Lavrinovic. Il giovane ungherese firma il contropiede il 16-13, la difesa Betaland inizia a raccogliere frutti e la Reggiana inizia a soffrire. Della Valle prova a creare scompigli nell'area paladina sul finire del quarto, ma la difesa di Griccioli regge e nel finale Oriakhi fisaa il punteggio sul 19-17.

Il pivot dell'Orlandina riprende da dove aveva lasciato, con due rimbalzi offensivi pesanti e un canestro che scalda il PalaFantozzi. Ilievski sgancia la bomba del +3 al quale risponde Della Valle in contropiede. L'azzurro firma la tripla del nuovo vantaggio per la Grissin Bon (26-30), ponendo fine a una fase complicata per entrambi gli attacchi. Orlandina un po' in debito di ossigeno, ci pensa Basile a restituirlo ai suoi tifosi con la bomba del -1. Tanta confusione in campo nel finale di quarto da parte degli arbitri, si chiude con il contropiede vincente di Nicevic che vale il 33-32.

Si torna sul parquet e sono ancora le difese a farla da padrone. Polonara con il canestro del nuovo +1 non fa che svegliare ulteriormente Capo: due schiacciate di Oriakhi e alcune grandi giocate difensive tengono alto il vigore dei siciliani. Poi ci pensa Jasaitis a creare il break: cinque punti in fila del lituano, con la tripla del +8 (42-34). Dopo il timeout chiamato da coach Menetti, è ancora Polonara a interrompere l'emorragia, ma Laquintana rimette sette lunghezze tra i suoi e gli ospiti (44-37). La Reggiana commette errori banali sui due lati del campo, Nicevic li sfrutta per il nuovo +8 Betaland. Veremeenko dalla lunga prova a riavvicinare la Grissin Bon, ma allo scadere firma la bomba del 49-41.

Gli ultimi dieci minuti di gara iniziano con Nicevic che firma dalla lunetta il massimo vantaggio Betaland (51-41). Oriakhi fa tremare il PalaFantozzi con un'altra bimane pazzesca dopo una fase complicata per l'attacco di casa, Menetti rimette Gentile per ridare intensità ma le mani reggiane restano fredde. All'affondata di Veremeenko risponde Metreveli con il gioco da tre punti che vale il +13, rimpolpato ulteriormente dall'asse Ilievski-Nicevic che confeziona il 62-47 a quattro minuti dalla fine. Reggio Emilia non si arrende, i canestri di Gentile, Della Valle e Veremeenko riavvicinano gli ospiti fino al -8 a due minuti dal termine. I liberi di Aradori avvicinano ulteriormente Reggio, ma Metreveli oggi è un leone, e i liberi di Jasaitis sigillano la vittoria per una Betaland che ora è legittimata a sognare.

BETALAND CAPO D’ORLANDO-GRISSIN BON REGGIO EMILIA 68-62 (19-17, 33-32, 49-41)

ORLANDINA - Ilievski 4, Perl 6, Jasaitis 16, Metreveli 12, Oriakhi 11, Basile 3, Laquintana 6, Nicevic 10, Vujicevic ne, Munastra ne. Allenatore: Griccioli.
REGGIO EMILIA - Aradori 10, Polonara 4, Vermeenko 15, Silins, Gentile 13, Lavrinovic 4, Della Valle 16, De Nicolao, Pechacek, Strautine ne. Allenatore: Menetti.