Così si muove la serie A - Un super Kadji trascina Brindisi

L'analisi della gran partita offensiva del lungo brindisino, per capire da quali situazioni siano arrivati i suoi 26 punti.

Così si muove la serie A - Un super Kadji trascina Brindisi
Così si muove la serie A - Un super Kadji trascina Brindisi

In questo nuovo appuntamento con la rubrica 'Così si muove la serie A' andiamo al Pianella di Cantù per guardare più da vicino la performance da 26 punti e 11 rimbalzi di Kenneth Kadji, senza dubbio l'mvp della sfida tra Cantù e Brindisi vinta dai pugliesi 100-103 dopo un overtime. Il lungo camerunense, visto l'anno scorso a Sassari, è stato a dir poco decisivo, non solo perchè ha segnato 13 punti tra quarto quarto (9) e supplementare (4), ma anche per i momenti in cui l'ha fatto. Su tutti la tripla del -3 al 37', proprio quando sembrava che Cantù, forte di 6 lunghezze di vantaggio, stesse allungando le mani sulla partita. Parliamo di un giocatore che ama giocare sul perimetro come dimostrano anche le 4 triple tentate di media, e oggi concentriamo la nostra attenzione in particolare sulla sua produzione offensiva, per vedere come sono arrivati i suoi 26 punti.

Possiamo classificare i suoi canestri (o i tiri liberi derivanti da fallo subito) contro l'Acqua Vitasnella Cantù in quattro categorie: pick&pop, post basso, contropiede e da rimbalzo in attacco.

Pick&pop, 1 - Cominciamo dalla situazione più giocata, il pick&pop. Brindisi libera il lato sinistro dell'attacco per evitare che la difesa possa mandare su Kadji un terzo uomo in aiuto, e gli altri tre uomini si spaziano lungo l'arco dei 3 punti. Viene punita qui la difesa del lungo canturino che al momento del blocco rimane in contenimento all'altezza della lunetta in quella che sarebbe una normale difesa contro un pick&roll, se non fosse che Kadji dopo il blocco non rolla ma si apre per il tiro da fuori, che il suo avversario non è quindi in posizione per contestare.

Pick&pop, 2 - Lo scenario è praticamente lo stesso, con la squadra di coach Bucchi che però fa una cosa in più rispetto a quanto visto in precedenza. Infatti Ross, che sta marcando Kadji, viene bloccato prima che il lungo di Brindisi vada a portare il blocco sulla palla. Questo serve a far sì che Ross sia in ritardo e a dare più spazio per attaccare al palleggiatore. In questo caso però Hasbrouck difende bene senza che sia necessario l'aiuto del suo lungo, che però è pigro su Kadji e si vede stampare in faccia la tripla da 7 metri.

Pick&pop, 3 - Banks e Kadji isolati su un quarto di campo per giocare il pick&pop, ancora lato sinistro: stavolta la difesa di Cantù decide di cambiare sul blocco, ma i due difensori non si intendono e quando Hasbrouck realizza che sul blocco avrebbe dovuto cambiare uomo e andare su Kadji è troppo tardi, perchè il lungo dell'Enel Brindisi ha avuto lo spazio necessario per la ricezione e il tiro.

Post basso, 1 - Il fatto che Kadji sia un lungo con buona mano dal perimetro non vuol dire che non sappia giocare spalle a canestro. Qui, marcato ancora da Ross, gioca un 1contro1 rapido con un solo palleggio, con una finta di andare verso il centro e tirando in semigancio svitandosi invece sulla spalla sinistra. Il fatto che Kadji abbia attaccato immediatamente fa sì che, anche se la difesa canturina avesse voluto portare un raddoppio, non ne avrebbe avuto il tempo.

Post basso, 2 - Il saper giocare in post basso gli torna utile anche quando le difese optano per il cambio uomo nelle situazioni di pick&pop che lo vedono coinvolto. È proprio quello che succede in questo possesso nel finale del quarto periodo: avanti di 3 punti, Cantù vuole evitare che Kadji possa pareggiare con una tripla e quindi dopo il blocco c'è Abass sul lungo ex Sassari. Il quale riceve, fa due palleggi di potenza verso il centro e segna 2 punti preziosissimi.

Post basso, 3 - Siamo nel supplementare, e Cantù ha in campo un quintetto piccolo con Berggren come unico lungo di ruolo. Il 4 nominale è Abass, che essendo un esterno deve 10cm a Kadji, e naturalmente l'Enel vuole andare a sfruttare questo mismatch. Lo fa con un alto-basso giocato con capitan Zerini, e Kadji dopo aver preso posizione profonda va su senza neanche un palleggio, eludendo così il tentativo di stoppata di Bergrren.

Contropiede, 1 - Kadji non ha segnato solo a difesa schierata, ma ha anche corso bene il campo per trovare punti facili in contropiede, sfruttando la maggiore velocità rispetto al pariruolo avversario. Guardate come, subito dopo il rimbalzo, corra molto bene la corsia centrale del campo, venendo premiato dal suo playmaker. Non è comunque Kadji l'unico ad essee andato bene in contropiede, infatti possiamo vedere come Banks avrebbe potuto tranquillamente servire anche Scott per un tiro da 3 aperto.

Contropiede, 2 - Stessa cosa in quest'altro possesso, e qua è addirittura il più veloce a correre il campo. Ancora un'ottima conduzione del contropiede per Brindisi, con Cournooh che spara un gran passaggio per Banks, il quale sfruttando anche un'infrazione di passi non segnalata dagli arbitri, pesca Kadji sotto canestro che conclude con una schiacciata.

Punti da seconda opportunità, 1 - Dall'altra parte dell'Oceano li chiamano second chance points, stiamo parlando dei punti che arrivano dopo un rimbalzo in attacco. Troviamo anche questi nella partita di Kadji, che la rendono ancora più completa. In questo caso appena Zerini comincia il movimento di tiro, il lungo di Brindisi ha già preso posizione tagliando fuori il suo uomo, che sul rimbalzo non può far altro che commettere fallo.

Punti da seconda opportunità, 2 - Siamo nel supplementare, e come detto in precedenza Kadji è marcato da un avversario, Abass, più piccolo fisicamente. Lo si nota in maniera chiara qui, con il camerunense che stravince la lotta a rimbalzo spostando in maniera regolare il giocatore di Cantù, cattura il rimbalzo in attacco e subisce il fallo che gli evita 2 punti praticamente sicuri.