Cremona non sbaglia e sconfigge Cantù

Grazie ad una magistrale prestazione collettiva la Vanoli consegue la sesta vittoria consecutiva, mentre Cantù torna a perdere dopo il successo conseguito contro Venezia.

Cremona non sbaglia e sconfigge Cantù
Acqua Vitasnella Cantù
74 82
Vanoli Cremona
Acqua Vitasnella Cantù: Johnson 12 (4/6; 0/2; 4/4) Abass 8 (2/5; 1/5; 1/2) Heslip 30 (3/4; 6/10; 6/7) Wojciechovski 9 (3/5; 0/5; 3/4) Hodge 10 (0/3; 0/6; 10/12) Ross 3 (1/2 3P) Zugno 2 (1/1) Berggren (0/1; 0/1) Cesana Tessitori
Vanoli Cremona: Turner 10 (2/6; 2/4) Mcgee 5 (2/4; 0/2; 1/1) Cusin 18 (5/6; 8/10 TL) Washington 18 (4/6; 3/3; 1/2) Vitali 10 (2/4; 1/6; 3/4) Southerland 6 (0/1; 2/6) Mian (0/1 3P) Gaspardo 11 (2/4; 1/2; 4/4) Cazzolato Biligha 4 (2/3)
SCORE: 12-18; 32-43; 52-64. Tiri da 2p: Cantù (13/25) Cremona (19/34). Tiri da 3p: Cantù (8/31) Cremona (9/24). Tiri liberi: Cantù (24/29) Cremona (17/21). Rimbalzi: Cantù 28 Cremona 39.

Una partita a senso unico, dopo i primi 10 minuti di partita. Questo è il film di una sfida che ha visto una sola squadra scendere sul parquet e cioè la Vanoli Cremona, che ha avuto fin dall'inizio il controllo della partita, riuscendo ad allungare ogni volta che il roster ospite cercava di rintuzzare i tentativi di fuga dei cremonesi. Troppo evidente la differenza qualitativa tra le due formazioni: mentre Cantù ha cercato ossessivamente di avvicinarsi al canestro in fase offensiva, Cremona dall'altra parte del campo faceva girare la palla alla ricerca del tiro sicuro.

Stesso discorso in fase difensiva: i canturini hanno pensato troppo a proteggere il canestro lasciando campo libero per i tiri da oltre l'arco, mentre Cremona ha avuto quell'intensità tale per non permettere agli avversari nè di trovare canestri facili nè di mettere in moto i propri giocatori di riferimento. Vista la situazione Corbani ha preferito affidarsi alle triple di Heslip, che alla fine ha chiuso con 30 punti. La guardia canadese è stata coadiuvata dai soli Johnson (12) e Hodge (10). Pancotto invece può sorridere perchè la qualità del suo roster ha permesso a 4 suoi uomini di andare in doppia cifra: tra questi spiccano Washington e Cusin con 18 punti, ma sono stati fondamentali per il successo anche Vitali con 10 punti e Gaspardo con 11. Per Cremona è la sesta vittoria consecutiva, mentre per Cantù è una nuova sconfitta dopo la vittoria con Venezia.

Aprono la contesa Johnson, con un tiro dall'area, e Southerland, con una tripla. Abass con un piazzato riporta avanti Cantù. La partita continua punto a punto con i canestri di Johnson e Turner, poi Cusin impatta con due liberi. Gaspardo con un tiro dal pitturato firma il sorpasso della Vanoli. Biligha con una schiacciata firma il +4  e Corbani chiama il time-out. Ross prova ad accorciare le distanze con un tiro da tre punti, ma gli risponde allo stesso modo Washington. Chiudono questa prima frazione i due liberi realizzati da Hodge, poi Berggren stoppa Mcgee ma Biligha fissa il punteggio sul 12-18 in favore di Cremona. Primi 10 minuti assolutamente equilibrati, con la formazione ospite che è avanti grazie ad una migliore difesa.

Il secondo quarto si apre subito con un fallo tecnico fischiato al roster canturino, con Mcgee che realizza il libero successivo. Turner con il tiro messo a segno da oltre l'arco firma il +7 in favore dei cremonesi. Wojciechovski, Cusin e Vitali mantengono il distacco inalterato, poi Heslip con una tripla porta Cantù a -4. Southerland riceve un ottimo pallone ai 6.75 metri e segna fissando il punteggio sul 25-32. Johnson prova ad accorciare con un tiro dal pitturato, ma Vitali realizza l'ennesima tripla della partita mantenendo Cremona a debita distanza dai padroni di casa. Sul canestro dell'ala canturina ( Johnson ) Pancotto chiama il time-out fermando la rincorsa dell'Acqua Vitasnella. Cusin chiude il primo tempo con un appoggio al tabellone che fissa il vantaggio di 11 punti di Cremona su Cantù. Nel complesso questi 20 minuti hanno visto la Vanoli giocare discretamente bene in attacco ed ottimamente in difesa. Dall'altra parte gli uomini di Corbani hanno provato a contenere la forza offensiva della squadra ospite, ma in attacco non sono riusciti a trovare soluzioni fluide per realizzare canestri facili.

Il terzo quarto vede Heslip partire fortissimo con due triple consecutive realizzate. Corbani però ferma il gioco per aggiustare qualcosa in fase passiva. Johnson e Zugno provano a riportare Cantù a contatto, ma trovano Vitali e Cusin pronti a far fuggire nuovamente Cremona. Abass e Gaspardo segnano da oltre l'arco fissando il punteggio sul 47-54. Washington con una tripla riporta la Vanoli sulla doppia cifra di distacco. L'ala cremonese firma il +10 con una schiacciata, poi Turner con un tiro da oltre i 6.75 metri consolida la fuga del roster ospite. Il quarto si chiude con la stoppata di Gaspardo su Hodge, poi Heslip e Mcgee fissano il pariziale sul 52-64. La squadra di Pancotto non si è fatta intimorire dal ritorno del roster canturino ed ha continuato a praticare la propria pallacanestro, mentre la formazione di casa continua a sbattere contro il muro eretto dalla Vanoli. Corbani chiede ai suoi di non cercare sempre il canestro sia in fase difensiva che offensiva, ma i risultati sono scadenti.

Come accaduto ad inizio secondo tempo Heslip ricomincia a bombardare da oltre l'arco, riportando Cantù a -8. Washington con la tripla firma il +12 e Corbani per non rendere la partita irrecuperabile chiama il time-out. Heslip è l'ultimo ad arrendersi per la squadra e chiude la sfida con 5 punti consecutivi che valgono il 74-82 finale. Continua quindi la crisi della squadra di casa che staziona nelle posizioni medio-basse di classifica, infatti gli uomini di Corbani sono 12mi con soli 8 punti conquistati in 11 partite. Cremona invece aggancia il quartetto in testa con 16 punti.