Basket, serie A: anche Avellino passa a Capo d'Orlando

La Sidigas gioca una gara di grande sacrificio per tre quarti, poi nel periodo decisivo si affida alle mani caldissime di Ragland e Nunnally per tornare alla vittoria. Prosegue, invece, il momento nero della Betaland.

Basket, serie A: anche Avellino passa a Capo d'Orlando
Basket, serie A: anche Avellino passa a Capo d'Orlando

Continua la maledizione in casa per la Betaland Capo d'Orlando, che al PalaFantozzi non vince dalla quarta giornata e cede anche contro la Sidigas Avellino. Ritorno alla vittoria, invece, per gli irpini che vengono trascinati da un Nunnally in serata di grazia, e che sfruttano il pessimo momento dei paladini, frenati anche dai problemi fisici di Jasaitis, in campo con il contagocce, e Nicevic.

Il ghiaccio lo rompe Bowers con un canestro dalla media, al quale risponde Nunnally con i piedi dietro l'arco. L'Orlandina muove benissimo il pallone nell'area irpina e morde sulle mani ddegli uomini di Sacripanti: Perl confeziona il primo tentativo di fuga a metà quarto della Betaland (8-3) dopo un paio di recuperi importanti di squadra. La Sidigas fa fatica a far breccia nella difesa disegnata da Griccioli, ci vuole una palla persa di Basile per far avvicinare i verdi, ma Bowers e Perl sono ancora mortiferi al tiro. L'equilibrio inizia a regnare dopo un inizio favorevole a Capo d'Orlando, con Avellino che registra la difesa ma continua a far fatica a segnare: Ragland esce dalla panchina e pareggia dalla lunga distanza a quota 12. Il quarto si chiude con Stojanovic che stoppa Acker dopo l'ennesimo canestro di Perl, e con la Betaland che trova il +4 (16-12) con il buzzer beater di Laquintana.

Il secondo quarto si apre con Buva e Stojanovic che sbloccano i rispettivi score sotto canestro: il serbo fa allungare nuovamente l'Orlandina (20-14) e prende confidenza con il canestro avellinese, mentre Nunnally e Ragland continuano a bombardare dalla lunga distanza e riportano sotto la Scandone, fino al vantaggio firmato dall'ex Olimpia Milano (20-21). L'equilibrio continua a regnare sovrano, la Betaland non è più irreprensibile nella metà campo difensiva ma continua a trovare buone soluzioni offensive con MetreveliVeikalas riporta in vantaggio Avellino a 4 minuti dalla fine, ma la prima bomba della serata di Basile restituisce fiato e coraggio al PalaFantozzi. Buva firma i liberi del nuovo +2 Scandone e risponde anchee al primo canestro della serata di Jasaitis. Il quarto si chiude con Laquintana che sfrutta l'ingenuità della difesa ospite e realizza il 2/2 che vale la parità a quota 32.

Si torna dagli spogliatoi con Buva che riprende il discorso lasciato a metà gara e Nunnally che prova a far allungare Avellino (34-38), anche perchè Oriakhi continua a litigare con i tiri liberi. Capo d'Orlando parte male anche in attacco, ci vuole un timeout di coach Griccioli per risvegliare la squadra su entrambe le metà campo. La bomba di Stojanovic riporta in parità il punteggio a metà quarto e induce a sua volta Sacripanti a fermare la partita. La difesa della Betaland continua a lavorare duramente, dall'altra parte Green continua a non avere impatto su una partita che ritrova la parità con la schiacciata di Oriakhi, sempre più un fattore sotto entrambi i canestri. Capo d'Orlando attacca con insistenza il pitturato avellinese con Bowers e Oriakhi e resta a contatto, con le squadre che tornano in panchina sul +1 Avellino (46-47).

Ultimo periodo che inizia con il primo canestro di Green e il nuovo +3 di Avellino. Sacripanti ritrova la sua difesa, ma Oriakhi riesce a bucarla ancora una volta e a pareggiare, anche se Nunnally ritrova al momento giusto la vena dalla lunga distanza. Griccioli ferma la partita e rimescola il quintetto, poco prima della nuova fuga confezionata dalla bomba di Ragland (49-57). Capo d'Orlando in totale confusione nella fase cruciale della partita, alla festa della Sidigas partecipa anche Cervi con quattro punti in fila, e la vittoria sembra prendere definitivamente la via dell'Irpinia. La formazione ospite non si ferma più, Ragland ci prende gusto e infila un'altra tripla. Capo d'Orlando prova a tirare fuori l'orgoglio nel finale, ma Cervi e Nunnally pongono la parola 'fine' sulla partita.

BETALAND CAPO D'ORLANDO-SIDIGAS AVELLINO 55-73 (16-12; 32-32; 46-47)

CAPO D'ORLANDO - Galipò, Stojanovic 7, Ihring, Basile 3, Ilievski 2, Laquintana 6, Perl 8, Jasaitis 2, Munastra, Bowers 11, Metreveli 2, Oriakhi 14. Allenatore Giulio Griccioli.

AVELLINO - Norcino, Ragland 17, Green 2, Veikalas 6, Acker 4, Leunen, Cervi 11, Severini, Nunnally 22, Pini, Buva 10, Parlato. Allenatore Pino Sacripanti.