Cremona batte Venezia e sale al 2° posto

La squadra lombarda, dopo aver condotto per gli interi 40 minuti, è stata costretta a disputare un tempo supplementare a causa della rimonta di Venezia. Nell'overtime la tripla di Turner nel finale segna il successo in favore della Vanoli.

Cremona batte Venezia e sale al 2° posto
Vanoli Cremona
74 73
Umana Venezia
Vanoli Cremona: Dragovic 10 (2/3;2/5) Mcgee 13 (4/5;1/3;2/2) Cusin 12 (4/9;4/4 TL) Washington 12 (1/5;2/4;4/6) Turner 12 (2/3;2/6;2/2) Boccasavia Mian 5 (1/2;1/2) Gaspardo 2 (1/3;0/1) Cazzolato Vitali 7 (2/5;0/3;3/3) Biligha 1 (0/2;1/2 TL)
Umana Venezia: Goss 11 (1/6;3/7) Bramos 8 (1/1;2/4) Savovic 6 (1/2;0/1;4/4) Owens 8 (4/7) Tonut (0/1;0/1) Ress 16 (1/1;4/6;2/2) Jackson 22 (1/2;5/9;5/7) Ruzzier 2 (1/2;0/1) Antelli Ortner (0/3;0/1) Viggiano (0/1;0/1)
SCORE: 23-12; 39-28; 49-43; 61-61. Tiri da 2p: Cremona (17/37) Venezia (10/26). Tiri da 3p: Cremona (8/24) Venezia (14/31). Tiri liberi: Cremona (16/19) Venezia (11/13). Rimbalzi: Cremona 38 Venezia 27

Una partita, che fino agli ultimi 5 minuti, non sembrava essere in discussione, ha vissuto un finale assolutamente spettacolare ed emozionante. Merito dell'Umana Venezia, che dopo una lunga rimonta iniziata nel 3° quarto, è riuscita a trascinare i padroni di casa all'extratime. La Vanoli deve rammaricarsi per aver sprecato il vantaggio accumulato nei primi 20 minuti, infatti gli uomini di Pancotto sono stati bravi ad imprimere da subito un ritmo alto del match. I veneti non sono riusciti ad adeguarsi immediatamente e questo li ha portati ad uno svantaggio di 11 punti. All'uscita dagli spogliatoi l'Umana si è mostrata più reattiva in difesa e più fluida nel gioco offensivo, soprattutto con Jackson che ha trascinato la sua squadra a suon di triple. Nel finale dei tempi regolamentari, la squadra di Recalcati, raggiunge l'insperato pareggio portando quindi la sfida all'overtime. Nei 5 minuti del supplementare regna logicamente la stanchezza ed a fare la differenza ci pensa Turner che con una tripla realizzata a 20 secondi dal termine porta Cremona sul 73-73. Poi il tiro dalla lunetta finale di Washington sigilla il successo in favore della Vanoli, che così aggancia Milano al 2° posto in classifica. I top-scorer dell'incontro sono stati: Mcgee (13), Cusin (12), Turner (12), Washington (12) e Dragovic (10) per i padroni di casa; Jackson (22), Ress (16) e Goss (11) per i veneti.

Pronti, via e Washington e Goss segnano da oltre l'arco. Savovic con due liberi porta avanti l'Umana, ma Dragovic dalla linea dei tre punti effettua il sorpasso. Bramos impatta a quota 10 con una tripla ma Turner con un piazzato riporta avanti la Vanoli. Washington allunga con un canestro da oltre l'arco e dopo l'ulteriore realizzazione di Cusin, Recalcati ferma il gioco. In uscita dal minuto di sospensione Owens schiaccia il -5 (17-12). Chiudono il quarto i 4 punti consecutivi di Mcgee. Primi 10 minuti che hanno vissuto una prima metà di frazione abbastanza equilibrata, ma dopo il 10-10 la Vanoli ha impresso un ritmo che l'ha portata fino al +11.

Secondo quarto che comincia con un parziale di 7-0 in favore di Venezia, grazie ai canestri di Ruzzier e Jackson dall'area, Ress dall'arco. Per evitare la parità Pancotto chiama il time-out. In uscita dal minuto di sospensione ancora Ress segna dalla linea dei tre punti, ma ci pensa Vitali a sbloccare la situazione in casa Cremona. I lombardi provano l'allungo con 4 punti consecutivi di Cusin, ma questo break viene immediatamente stoppato dall'alternanza di triple di cui si rendono protagonisti Jackson, Dragovic e Goss. Washington schiaccia il 35-28 e Recalcati per cercare di recuperare la partita chiama il time-out, ma l'ultimo canestro del quarto lo realizza Dragovic per il 39-28. Intervallo immutato, nonostante i tentativi di rimonta dell'Umana. La Vanoli è stata brava a reagire al momento di difficoltà ricominciando a produrre il proprio gioco.

Owens segna i primi due punti del secondo tempo che valgono il -9, ma Dragovic schiaccia il 41-30. Ress con un canestro dall'arco porta la sua squadra a sole otto lunghezze di svantaggio. L'Umana per riportare il match in equilibrio rafforza le linee di difesa, infatti Owens stoppa efficacemente Mcgee. La guardia americana e Jackson segnano dalla linea dei tre punti mantenendo le distanze invariate, poi Bramos stoppa Washington e va a realizzare il canestro del -6 (49-43). Il terzo quarto termina con la Vanoli ancora avanti ma Venezia è riuscita a prendere le dovute contromisure sia in difesa che in attacco. I padroni di casa non riescono più a trovare le soluzioni del primo tempo.

Savovic apre l'ultima frazione di gioco, ma Gaspardo schiaccia i primi due punti della Vanoli in questo quarto. Sul canestro di Mcgee, Recalcati si vede costretto a fermare il gioco in modo da non veder scappare nuovamente i padroni di casa. Jackson sa segnare solo dai 6.75 metri, ma Cusin con una schiacciata respinge la rimonta dei veneti. Pancotto chiama il time-out per fermare il buon momento della squadra avversaria. In uscita dal minuto di sospensione Turner realizza da oltre l'arco, ma dall'altra parte ancora Jackson con una tripla mantiene l'Umana ad un solo punto di distacco. Owens schiaccia il 60-59, ma poi subisce la stoppata di Cusin. Nel finale i liberi messi a segno da Ress portano la sfida ai supplementari.

Goss non si fa pregare e segna subito dalla linea dei tre punti, portando così avanti l'Umana. Venezia sa realizzare solamente da oltre l'arco ed infatti Bramos segna un'altra tripla. Ress la mette da oltre i 6.75 metri e Pancotto non può far altro che chiamare il time-out. Il minuto di sospensione ha i suoi effetti infatti Mian realizza la tripla che riporta a contatto la Vanoli (70-72). A 20 secondi dalla fine Turner chiama l'isolamento e segna la tripla del pareggio. Il libero di Washington fissa il punteggio finale sul 74-73 per i lombardi che così vincono una partita a lungo condotta.