Cremona si aggiudica il derby lombardo

Al termina di un derby infinito la Vanoli si aggiudica la vittoria che la riporta al 3° posto in classifica agganciando Avellino con 34 punti. Per Cantù è più di una beffa, dato che dopo una lunga rimonta è riuscita a portare la sfida al 2° supplementare, ma nel finale la stanchezza ha fatto la differenza.

Cremona si aggiudica il derby lombardo
Foto: SportGrigiorosso
Vanoli Cremona
95 85
Acqua Vitasnella Cantù
Vanoli Cremona: Gaspardo 3 (1/2 3P;0/2 TL) Turner 15 (6/12;1/8) Cusin 10 (4/12;0/1;2/4) Starks 3 (0/3;1/3) Dragovic 19 (5/6;3/7) Mcgee 18 (5/9;1/3;5/6) Washington 15 (1/4;3/4;4/7) Cazzolato Biligha 6 (3/3;0/1 TL) Mian 6 (1/1;1/2;1/2)
Acqua Vitasnella Cantù: Ukic 14 (5/9;0/7;4/6) Heslip 3 (1/4 3P) Abass 16 (3/4;2/5;4/6) Johnson 17 (7/11;0/2;3/5) Ignerski 20 (4/7;4/6;0/2) Hodge 3 (1/2;0/4;1/3) Zugno Wojciechovski (0/1) Cesana Fesenko 9 (4/5;1/5 TL) Tessitori Lorbek 3 (0/2;1/2)
SCORE: 21-21; 41-30; 53-49; 70-70. Tiro da 2p: Cremona (25/50) Cantù (24/41). Tiro da 3p: Cremona (11/30) Cantù (8/30). Tiri liberi: Cremona (12/22) Cantù (13/27). Rimbalzi: Cremona 47 Cantù 43

Il derby non è mai una partita a sè ed il posticipo della 26ma giornata di Serie A l'ha dimostrato ancora una volta. Una sfida infinita, durata ben 50 minuti. Eppure per come si era messo il match la Vanoli sembrava proiettata verso una vittoria abbastanza facile, dato che fino alla metà del 3° quarto la squadra di Pancotto comandava la partita con 15 punti di vantaggio. Da lì Cantù ha cominciato una lenta ed efficace rimonta, che l'ha portata poi nell'ultimo quarto a rischiare la vittoria. I padroni di casa sono riusciti, nonostante le difficoltà, a tener testa nel finale e proprio sull'ultimo tiro sono stati beffati da Ignerski, il quale ha portato la sfida ai supplementari. I primi 5 minuti hanno testimoniato il grande equilibrio fra le due compagini, dopodichè la squadra ospite è crollata fisicamente e psicologicamente e Cremona ne ha approfittato per costruire la fuga definitiva verso la vittoria.

Un successo tutto sommato meritato dato che già nel primo tempo il team di Pancotto è riuscito più volte ad allungare, salvo poi essere ripreso. In particolare nel 2° quarto i cremonesi sono arrivati ad undici punti di vantaggio, dopo che la prima frazione si è chiusa sul risultato di perfetta parità. Per il roster di Bazarevich è un'autentica beffa visto lo sforzo profuso, ma alla fine la maggior profondità, qualità e lucidità di Cremona ha fatto la differenza. I protagonisti del match sono stati: Dragovic (19), Mcgee (18), Turner (15), Washington (15) e Cusin (10) per i padroni di casa; Ignerski (20), Johnson (17), Abass (16) e Ukic (14) per Cantù. I padroni di casa quindi tornano a vincere dopo la battuta d'arresto con Bologna, invece per gli uomini di Bazarevich è la terza sconfitta consecutiva.

Fesenko schiaccia il primo canestro della partita, poi Cusin dal pitturato pareggia. Cantù apre subito un parziale di 6-0 grazie alle realizzazioni di Johnson, Abass e Fesenko, il quale si rende protagonista anche di una stoppata su Starks. Washington muove la retina con una tripla riportando Cremona a contatto. L'ala americana segna ancora dal perimetro firmando il vantaggio per la Vanoli. Bazarevich per fermare il buon momento degli avversari chiama il time-out. Dopo il minuto di sospensione Fesenko schiaccia la parità (12-12) ma ancora Washington punisce da oltre l'arco. Abass segna la tripla del pareggio e Fesenko con decisione stoppa l'ala avversaria ( Washington ). Mcgee piazza i piedi dietro la linea da tre punti e riporta avanti Cremona. Johnson con 5 punti consecutivi chiude il quarto sul risultato di perfetta parità (21-21). Dieci minuti che hanno visto la Vanoli partire meglio ma Cantù rimane aggrappata al match.

Mian e Starks allungano subito per i padroni di casa con due triple consecutive, poi Ignerski segna il primo canestro per i suoi fissando il risultato sul 27-23 per la Vanoli. Anche Gaspardo realizza da oltre l'arco portando le lunghezze di vantaggio a ben 9 punti. Fesenko schiaccia il 34-25 mantenendo così le distanze inalterate. Sul canestro di Mcgee, Bazarevich chiama il time-out. Johnson prova a fermare la fuga della squadra avversaria con una stoppata su Cusin ma la Vanoli continua a segnare portandosi a 13 punti di distacco. Fesenko protesta e si becca un fallo tecnico, di cui approfitta subito Mcgee per allungare dalla lunetta. La seconda frazione si chiude sull'appoggio a canestro di Biligha che fissa il punteggio sul 41-30, risultato che dice molto sull'andamento di questo secondo quarto.

Hodge col piazzato e Lorbek con la tripla accorciano subito le distanze, ma Dragovic dal perimetro rispedisce a distanza Cantù. Cusin sigilla il vantaggio di Cremona con una stoppata su Lorbek ma dopo si fa fischiare un fallo tecnico, di cui Fesenko non approfitta. Dragovic con un canestro da oltre l'arco fissa il risultato sul 51-36, poi Biligha stoppa Hodge. Abass schiaccia il -13 e dopo la nuova realizzazione di Ukic, Pancotto decide di fermare il gioco. Il play croato dell'Acqua Vitasnella continua a segnare, poi Ignerski segna dalla linea dei tre punti riportando in partita Cantù. Il buon momento della squadra ospite viene confermato dalla stoppata di Johnson su Mcgee. Washington interrompe il parziale di 9-0 in favore del team avversario realizzando un libero. Il terzo quarto si chiude sulla stoppata di Gaspardo su Ignerski che fissa il risultato sul 53-49 per Cremona, che ha condotto gran parte della frazione ma la squadra di Bazarevich è riuscita a riequilibrare la situazione costruendo un break di 13-2.

Abass, Heslip ed Ignerski ribaltano immediatamente la situazione con tre triple consecutive fissando il risultato sul 53-58. Pancotto, visto il break di 9-0 in favore di Cantù, chiama il time-out. Turner segna il primo canestro in questa frazione per la Vanoli con un tiro dall'area. Ignerski realizza ancora dal perimetro, ma dopo l'ottima penetrazione a canestro di Dragovic, Bazarevich decide di fermare il gioco. Dopo il minuto di sospensione Cusin prova ad accorciare dal pitturato ma Cantù torna ad allungare. Mcgee con 4 punti consecutivi riporta il match in parità (65-65), poi Washington completa la rimonta con un piazzato. Sul risultato di 68-66 il coach ospite chiama il time-out. Dopo il minuto di sospensione Johnson pareggia e per questo Pancotto ferma nuovamente il gioco. Mcgee col piazzato firma il +2 per la Vanoli e Bazarevich chiama ancora il time-out. Nell'ultima azione del quarto Ignerski segna la parità portando così il match ai supplementari.

Ignerski e Dragovic mantengono una situazione di equilibrio realizzando una tripla ciascuno. Turner e Ukic fissano il risultato sul 75-75. La guardia americana della Vanoli porta avanti i suoi con una buona penetrazione a canestro. Ukic dalla lunetta pareggia ma Dragovic col piazzato ristabilisce il vantaggio, costringendo Bazarevich a chiamare il time-out. Dopo il minuto di sospensione Ignerski segna il canestro del 79-79, portando Pancotto a fermare il gioco. Mcgee sbaglia l'ultimo tiro del primo overtime trascinando la sfida ad un secondo tempo supplementare. Washington dalla lunetta firma subito il +2. Dragovic allunga con una schiacciata. Mcgee sigilla il break di 7-0 in favore della Vanoli e quindi Bazarevich non può far altro che fermare il gioco. Abass accorcia con 3 punti consecutivi ma Turner con la tripla riallunga nuovamente. Cantù non c'è più e Biligha e Dragovic schiacciano i canestri che sigillano il risultato finale sul 95-85 per la Vanoli.