Legabasket- Reggio surclassa Venezia con i super Cervi e Aradori (85-79)

Reggio trova la terza vittoria consecutiva battendo con merito Venezia. Agganciata Avellino al secondo posto in classifica. Non bastano i 20 punti di McGee per Venezia, di fronte ai 37 del duo Cervi-Aradori.

Legabasket- Reggio surclassa Venezia con i super Cervi e Aradori (85-79)
REGGIO EMILIA
85 79
VENEZIA
REGGIO EMILIA: Aradori 18, Needham 9, Polonara 5, James 6, Della Valle 14, De Nicolao 2, Strautins, Cervi 19, Lesic 7, Gentile 5.
VENEZIA: Haynes, 13, Hagins, 6, Ejim, 2 Peric 9, Bramos, 6, Tonut 15, Visconti, Filloy, Ress, Ortner 4, Viggiano 4, McGee 20.
SCORE: 85-79

E’ Reggio Emilia ad aggiudicarsi, con merito, lo scontro diretto contro l’Umana Reyer Venezia, al termine di una gara che li ha visti in vantaggio dal primo all’ultimo possesso. Partenza in salita per la Reyer, che si ritrova sotto di undici lunghezze in meno di cinque minuti, ma recupera e pareggia nel secondo quarto, prima della risposta reggiana a ridosso dall’intervallo. Nel terzo parziale, i padroni di casa pigiano con convinzione sull’acceleratore e si portano sulla doppia cifra di scarto, controllando la gara fino alla sirena finale.

Partenza a razzo per la Grissin Bon Reggio Emilia, che vola subito sull’8-0 in meno di due minuti, con le triple di Della Valle e Aradori, mentre James finalizza un contropiede che costringe De Raffaele a chiamare il timeout. Ejim interrompe il digiuno veneziano, ma Della Valle è glaciale e fa esplodere il PalaDozza con la sua seconda bomba in pochi istanti, mentre Venezia è troppo confusionaria e non riesce ad attaccare con criterio (11-4). Nemmeno cinque minuti di gioco e gli emiliani sono in doppia cifra di vantaggio, con il piazzato di Aradori, che vale il 15-4, mentre l’Umana prova a prendere le misure con sei punti consecutivi, rientrando in gara con un canestro dall’altro coefficiente di difficoltà di McGee (15-10) ad un minuto dalla prima sirena. Dopo i liberi di Lesic, McGee accorcia sulla sirena dalla sua metà campo, segnando il canestro del 19-16. Nel secondo parziale, dopo novanta secondi di errori al tiro, sblocca Tonut con una tripla dall’angolo e pareggia a quota 19, ma i padroni di casa replicano con due canestri consecutivi. Cervi si rivela un fattore per Reggio, i lunghi veneziani non riescono a contenerlo e Reggio vola sul +5, prima dei canestri di Viggiano, che riportano sulla scia Venezia (30-28). Needham e Della Valle ridanno linfa e ossigeno con i canestri del +6, ma non hanno fatto i conti con McGee, che trova la sua seconda tripla e un floater (35-33 al 19’). Cervi chiude il quarto con un 2+1, portando Reggio sul 40-35 all’intervallo.

Di ritorno dalla pausa lunga, dopo il canestro di McGee, Reggio replica con un parziale di 6-0 e vola sul +9 (46-37). I lagunari recuperano con piccoli passi alla volta, toccando il -4 con la tripla di Tonut (50-46), ma Aradori trova due triple consecutive e Reggio vola sul +10 a due minuti dalla fine del quarto (56-46). Il terzo quarto si chiude sul 65-52, con la schiacciata di Polonara su alley oop di Aradori. Nell’ultimo quarto, i lagunari si sforzano ad accorciare, toccando il -8, ma nel loro momento migliore c’è Needham, che ispira un break lampo di 5-0 e gli emiliani volano sul 75-63 con sei minuti da giocare. McGee solo sull’isola tiene in vita i suoi, che restano sul -6, ma Della Valle piazza una bomba pesantissima per l’81-70 a tre minuti dalla fine. Gli ultimi minuti sono puro garbage time, con Reggio Emilia che surclassa Venezia con il punteggio di 85-79.