Legabasket - Cinciarini e Putney fanno il vuoto nel terzo periodo. Trento ko al Palamaggiò

Terza vittoria casalinga per la Juve che mette al tappeto una Dolomiti Energia tradita dai suoi esterni. Buone prove anche per Watt e Sosa nel finale.

Legabasket - Cinciarini e Putney fanno il vuoto nel terzo periodo. Trento ko al Palamaggiò
Pasta Reggia Caserta
84 67
Dolomiti Energia Trento
Pasta Reggia Caserta: Sosa 18 Cinciarini 18 Ventrone ne Putney 17 Gaddefors 2 Jackson ne Giuri 6 Bostic 6 Cefarelli ne Metreveli ne Czyz 2 Watt 15
Dolomiti Energia Trento: Craft 2 Jefferson 19 Baldi Rossi 11 Moraschini 2 Forray 14 Flaccadori Gomes 8 Hogue 4 Lighty 7 Lechthaler ne

La Juvecaserta mantiene l'imbattibilità del Palamaggiò. Terza vittoria tra le mura amiche, stavolta a cadere è la Dolomiti Energia Trento. La Juve è trascinata dai 18 punti di Sosa e Cinciarini e dai 17 di Putney, mentre Watt chiude con una doppia doppia da 15+10. Trento deve arrendersi nonostante i 19 di Jefferson e gli 11 di Baldi Rossi e i 14 di un Forray on fire nell'ultima frazione.

Putney e Watt partono forte in post, ma in difesa la Juve concede molto a rimbalzo e Baldi Rossi e Jefferson permettono ai viaggianti di rimanere in gara nonostante le pessime percentuali dall'arco. Caserta con un Sosa che continua a litigare col ferro dalla lunga distanza riesce ugualmente a scappare sul 35-25 al 15’ grazie a Cinciarini e Giuri, ma i trentini hanno una reazione di orgoglio dettata ancora da Jefferson e Baldi Rossi, che permettono alla squadra di Buscaglia di rimanere in scia dell'avversario nonostante le prove incolori di Craft, Hogue e Flaccadori. La Juve però tiene duro e con Putney e Czyz arriva all’intervallo sul 41-36.

Ad inizio terzo quarto la svolta: Putney mette a segno ben tre bombe consecutive che mandano in delirio il palazzetto di Pezza delle Noci e la Dolomiti sul 50-38, che poi diventa +15 con un'altra bomba siglata da Marco Giuri (55-40.) Anche Cinciarini mette a segno altre due conclusioni dalla linea dei 6.75 m timbrando il punteggio sul 63-49 alla fine del terzo periodo. Nel quarto decisivo Caserta perde una marea di palloni con Gaddefors e Sosa, ma eccetto una fiammata di Forray (tre bombe in 60 secondi), Trento non riesce a ricurire lo strappo con Caserta precisa dalla lunetta. Si sveglia nel finale Sosa che con penetrazioni e una bomba quasi liberatoria a livello personale porta Caserta alla quarta vittoria in sei gare disputate.