LegaBasket - Reggio c'è, Orlandina sconfitta 80-70

Gli emiliani tornano alla vittoria e si rilanciano all'inseguimento della capolista Olimpia. Continua il mal di trasferta per la Betaland che nonostante una buona prestazione corale non riesce ad impensierire i padroni di casa.

LegaBasket - Reggio c'è, Orlandina sconfitta 80-70
LegaBasket - Reggio c'è, Orlandina sconfitta 80-70
Reggio Emilia
80 70
Capo d'Orlando
Reggio Emilia: POLONARA 10, NEEDHAM 2, CERVI 8, DELLA VALLE 20, BONACINI, LESIC 9, DE NICOLAO 3, GENTILE 11, STRAUTINS, JAMES 2, ARADORI 15. ALL: MENETTI.
Capo d'Orlando: DIENER 9, ARCHIE 17, FITIPALDO 17, LAQUINTANA, TEPIC 7, GALIPO', ZANATTA, STOJANOVIC 4, IANNUZZI 10, NICEVIC, PAVICEVIC, PERL 6. ALL: DI CARLO.
SCORE: 1Q: 17-20; 2Q: 27-14; 3Q: 17-14; 4Q: 19-22.
ARBITRO: GIANLUCA SARDELLA, BENIAMINO MANUEL ATTARD, FABRIZIO PAGLIALUNGA
NOTE: INCONTRO VALEVOLE PER LA DECIMA GIORNATA DI LEGABASKET SERIE A 2016/17. SI GIOCA AL PALABIGI DI REGGIO EMILIA. INIZIO ORE 20.45.

Posticipo del lunedì sera che sorride a Reggio Emilia, la Grissin Bon torna al successo al PalaBigi dopo la sconfitta dell’ultima giornata subita per mano della Leonessa Brescia. Gli emiliani si rilanciano al secondo posto e si confermano come squadra anti-Olimpia. Per i padroni di casa buone le prestazioni dei soliti Della Valle e Aradori che mettono a referto nell’ordine venti e quindici punti. La Betaland, nonostante le ottime prove di Fitipaldo e Archie, cade ancora lontano da casa, dove ha raccolto una sola vittoria contro Brescia nei cinque match disputati finora.

Coach Menetti, con la squadra al completo, propone il solito quintetto con Needham play, Della Valle guardia e Cervi nella posizione di centro. Completano Aradori e Polonara rispettivamente come ali piccola e grande. Problemi invece per il collega Di Carlo che deve fare i conti con le assenze dei suoi due pivot puri Delas e Nicevic. Il quintetto ridisegnato prevede Fitipaldo al timone con Diener e Archie esterni. Agiscono centralmente Iannuzzi e Perl.

Avvio di match che sottolinea subito le assenze degli ospiti. Capo è sofferente nel pitturato e ne approfittano Cervi e Polonara che hanno più centrimetri, catturano tutti i rimbalzi e mettono a referto i loro primi punti della gara. I siciliani non ci stanno, giocano bene e guidati dal solito assist-man Fitipaldo si tengono attaccati al punteggio per poi passare davanti: difesa aggressiva e palle rubate sono le chiavi. Pietro Aradori prova a tenere caldo l’attacco reggiano ma un Antonio Iannuzzi particolarmente ispirato in attacco -autore di ben otto punti- spinge la squadra ospite a chiudere il primo periodo sopra di tre (17-20).

Reggio Emilia esce dall’intervallo motivatissima e spinta dal pubblico di casa si riporta subito sopra nel punteggio con un break di otto punti che risveglia anche un Amedeo Della Valle dormiente fino a quel punto. La guardia reggiana mette a referto sei punti in fila e aumenta il divario tra le due squadre. Dopo i primi quattro minuti del secondo quarto l’Orlandina è ancora a secco di punti. Gli ospiti soffrono ancora molto sotto le plance, qualcosa sembra essersi inceppato anche in attacco e la Grissin Bon allunga. Nel momento più difficile Fitipaldo è l’ultimo ad arrendersi e prova a dare la scossa ai compagni, sei punti per lui nel break di 0-8 dei siciliani che si riportano sotto. Dal time out di Coach Menetti arriva però un altro parziale casalingo con due triple di Della Valle e a fine primo tempo i padroni di casa comandano 44-34.

Partita equilibrata in avvio di ripresa, caratterizzata da un ritmo piuttosto alto e con gli attacchi ad avere la meglio rispetto alle difese. Capo prova subito un rientro e Diener mette a segno 5 punti, la difesa dei padroni di casa appare a tratti statica e passiva e soffre parecchio la velocità di Fitipaldo. La seconda parte del quarto non è certo divertente, molti errori in attacco da ambo le parti e diversi falli che portano entrambe le squadre ad esaurire presto i bonus. A poco più di due minuti dal termine del quarto i siciliani danno un primo segno di cedimento perdendo diversi palloni in attacco. A nulla serve il time out chiamato da coach Di Carlo, quattro punti in fila dei biancorossi e partita che si indirizza su binari ben precisi (61-48).

Inizio terzo quarto che è teatro dell’ennesimo rientro Orlandina: parziale di 0-5 firmato dalla coppia Archie-Iannuzzi e ospiti che aumentano i giri anche in difesa mostrando di non essere ancora domi. Reggio appare frastornata dal ritorno della Betaland, non riesce a reagire in attacco e subisce in contropiede altre due triple. Dopo soli 3 minuti di gioco dell’ultimo parziale i siciliani sono a meno cinque e la partita è riaperta, time out Menetti. Il palazzetto capisce il momento delicato e alza il volume. Ancora una volta il coach di casa infonde la carica giusta e in uscita dalla panchina Reggio sembra un’altra squadra. Sette punti in fila e caduta ogni residua speranza dei siciliani che appaiono stanchi e sfiduciati. Gli ultimi minuti di gioco restano una passerella per la Grissin Bon che amministra e chiude il match 80-70.