La Fiat Torino, dopo i risultati del pomeriggio, aveva l'opportunità con una vittoria di raggiungere il treno play-off e così è stato per il roster di Vitucci che è riuscito a portare a casa un successo non facile contro una squadra molto forte ed organizzata come la Sidigas Avellino. Gli "starting five" delle due compagini non presentano grandi sorprese, infatti Torino si presenta con Wright in cabina di regia coadiuvato da Harvey, con Wilson e Washington sulle ali, White a fare da punto di riferimento nel pitturato. Avellino invece schiera Ragland ed Obasohan sul perimetro, Thomas e Leunen ai lati a fare da supporto a Cusin all'interno dell'area.

Cusin segna i primi due punti della partita con un semplice appoggio a tabellone, ma dall'altra parte gli risponde dalla lunetta Wilson. Thomas, col piazzato, riporta avanti gli irpini, ma Wright con un tiro da dentro l'area ristabilisce la parità a quota 6. Ancora il n.55 di Avellino si rende protagonista di un nuovo canestro dal pitturato, a cui risponde Harvey con un'azione da tre punti.

Thomas continua a fare la differenza nella metà campo piemontese, infatti l'ala americana della Sidigas va nuovamente a segno con un piazzato, ma Washington dalla lunetta fissa il risultato sul 10-10. Fesenko con una schiacciata riporta avanti gli irpini, ma Wilson con un 2/2 ai liberi rifissa la parità. Wright, con un'ottima penetrazione a canestro, stabilisce il +2 in favore di Torino, che viene però immediatamente ribaltato dalla prima tripla della sfida realizzata da Green. Washington col piazzato firma il nuovo vantaggio dei padroni di casa che viene annullato dal libero messo a segno da Thomas. Nel finale Fesenko realizza dal pitturato, ma è Wright a chiudere il quarto con la tripla che vale il 21-20 in favore di Torino. 

Fesenko apre la seconda frazione di gioco con un appoggio a tabellone, ma dall'altra parte White con un'azione da tre punti difende il vantaggio costruito dalla compagine piemontese. Mazzola con un canestro da oltre l'arco firma l'allungo in favore di Torino ed allora Sacripanti si vede costretto a chiamare il primo time-out della partita. Il minuto di sospensione inizialmente non giova agli irpini, in quanto Ragland si fa stoppare da Wilson, ma successivamente il play di Avellino realizza la tripla che vale il nuovo vantaggio per i suoi. Alibegovic col piazzato firma nuovamente il +1 per Torino ma Vitucci decide ugualmente di fermare il gioco per chiedere ai suoi maggiore attenzione in fase difensiva.

Dopo la pausa Cusin schiaccia su assist di Ragland fissando il risultato sul 30-29 in favore degli irpini, ma Mazzola con una nuova tripla ristabilisce le due lunghezze di vantaggio per i piemontesi. Thomas con un tiro da dentro l'area firma la parità a quota 32, ma White dal pitturato riporta avanti Torino. Green dal perimetro rifissa il +1 in favore degli irpini, ma ancora il centro americano dei padroni di casa va a segno da dentro l'area sigillando il risultato sul 36-35 per la compagine torinese. Obasohan col piazzato riporta avanti Avellino, ma nel finale Harvey dalla lunetta manda le squadre all'intervallo sul punteggio di 38-37 per Torino.

Il terzo quarto vive subito di ritmi alti con Ragland che va immediatamente a segno con la tripla, ma dall'altra gli risponde subito Wilson col piazzato. Leunen dal perimetro fissa il +3 in favore di Avellino, ma Washington accorcia le distanze sul possesso successivo con una schiacciata. Wilson con una buona penetrazione a canestro riporta avanti nel punteggio Torino (44-43), poi Wright da oltre l'arco firma l'allungo. I padroni di casa conservano il vantaggio costruito con la stoppata di Washington su Thomas, poi ancora Wright da oltre i 6.75 metri stabilisce il +6 in favore della compagine piemontese.

Avellino torna a contatto fino al 56-54 ed allora Vitucci per fermare il buon momento della squadra irpina chiama il time-out. Il minuto di sospensione non porta gli effetti sperati, infatti Cusin con un appoggio a tabellone firma la parità a quota 56. Alibegovic dalla lunetta riporta avanti Torino, ma Obasohan pareggia con il piazzato. Wright chiude il quarto con un tiro da dentro l'area che vale il 60-58 in favore della Fiat Torino.

L'ultimo quarto vede White catturare un rimbalzo offensivo e andare a segno con un appoggio a tabellone che vale il primo canestro del quarto. Ancora il centro americano fa valere tutta la sua fisicità all'interno del pitturato realizzando altri due punti che proiettano i padroni di casa nuovamente sul +6 (64-58). Sacripanti, per non veder scappare i piemontesi, chiama il time-out. Zerini con la tripla riaccorcia subito le distanze, seguito da Ragland, ma Harvey dal perimetro rimette le cose a posto per la squadra torinese. Ragland da oltre l'arco riporta Avellino sul -4 (71-67), ma Mazzola riallunga nuovamente con un tiro dal perimetro.

Sul punteggio di 76-71 Sacripanti decide di fermare il gioco per provare ad organizzare gli ultimi possessi dei suoi. Alla ripresa la panchina irpina protesta con gli arbitri per un'infrazione di passi non fischiato a Washington ed allora la terna arbitrale decide di assegnare un tecnico ad Avellino. Dalla lunetta va Wright che non sbaglia, ma dall'altra parte Ragland riaccorcia nuovamente le distanze con una tripla.

Ancora il n.1 di Avellino va a segno da oltre l'arco, ma prima Washington e poi Wright dalla lunetta portano Torino sul punteggio di 84-77. Sacripanti per provare un'improbabile rimonta chiama il time-out. Dopo il minuto di sospensione Fesenko chiude la partita con un canestro da dentro l'area che vale l'84-79 in favore dei padroni di casa. 

Una vittoria maturata grazie ai 26 punti di Wright, i 14 di Washington, i 13 di White ed i 10 di Wilson. Per Avellino invece non sono sufficienti i 22 punti di Ragland, a cui si aggiungono i 16 di Thomas ed i 15 di Fesenko. Nel prossimo turno Torino andrà a far visita a Pesaro, mentre Avellino ospiterà la capolista Milano.